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Archivio mensile dicembre 2019

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Anffas condanna i maltrattamenti sui due fratelli dello Scalo di Corigliano

Anffas onlus Corigliano, associazione nazionale di famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, nell’apprendere con grande amarezza dai mass-media locali dei gravi episodi di maltrattamento e violenza su due fratelli abitanti allo Scalo di Corigliano, condanna questi fatti con dolore e indignazione e manifesta solidarietà nei confronti delle vittime di tali gravi azioni.

La violenza nei confronti di persone fragili, tanto più se disabili, deve indurre a un fermo richiamo da parte delle Istituzioni. La società intera, inoltre, non può esimersi dall”interrogarsi prendendo apertamente le distanze da quanto accaduto.

La disabilità è e rimane un problema sociale e non privato. Per questo ribadiamo quanto da sempre Anffas Onlus chiede alle Istituzioni, ovvero che le risposte ai bisogni ed ai desideri per una vita di Qualità, con pari opportunità, devono essere interpretate e attuate nel pieno rispetto della Costituzione e della Convenzione ONU sui diritti delle Persone con Disabilità.
La presa in carico della persona con disabilità e della sua famiglia deve garantire una progettualità ed un insieme di servizi e di supporti che tengano conto delle singole situazioni, accompagnando entrambe nelle varie fasi dell’esistenza.

Marinella Alesina – Presidente Anffas onlus Corigliano

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3 dicembre: Giornata Internazionale delle Persone con disabilità

Il 3 dicembre si celebra la giornata internazionale delle persone con disabilità nata per promuovere i diritti e il benessere delle persone con disabilità. Il tema di quest’anno “ Promuovere la partecipazione delle persone con disabilità e la loro leadership: agire sull’agenda di sviluppo 2030”.

L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile impegna a non lasciare nessuno indietro – spiega l’Onu nel messaggio che introduce la ricorrenza e la sua tematica – Le persone con disabilità, tanto come beneficiari quanto come agenti del cambiamento, possono tracciare velocemente il processo verso uno sviluppo inclusivo e sostenibile e promuovere una società più giusta per tutti, includendo in questo processo anche la riduzione del rischio di disastro, l’azione umanitaria e lo sviluppo urbano. I governanti, le persone con disabilità, le loro organizzazioni, il mondo accademico e il settore privato hanno bisogno di lavorare come un’unica squadra per realizzare gli Obiettivi dell’Agenda. 
Il tema della giornata impone una attenta riflessione in Calabria perché siamo ben lontani dalla leadership delle persone con disabilità, specie con disabilità intellettiva. L’assistenzialismo, tipico di un modello bio-medico della disabilità, caratterizza ancora le politiche sociali territoriali. I progetti individuali( art.14 L. 328/00, L.23/2003 Regione Calabria) diritto della persona sancito e ribadito dai tribunali amministrativi, strumenti indispensabili che mettono al centro la persona e i bisogni ad essa collegati secondo un approccio bio-psico-sociale, non vengono predisposti dai comuni con la conseguenza che i contributi economici restano inutilizzati anzi rischiano di tornare al mittente. DOPO DI NOI, VITA INDIPENDENTE: CHI L’HA VISTI? I FONDI per NON AUTOSSUFFICIENZA non vengono rendicontati in tempo.
La riforma welfare, che dovrebbe sanare un ritardo di quasi 20 anni rispetto alla 328/00, non parte.
La mancanza di progettazione delle amministrazioni calabresi, nella celebrazione del 3 dicembre, rimarca la difficoltà e le limitazioni che vivono le persone con disabilità in Calabria che vedono ancora negata la possibilità all’autodeterminazione e all’autorappresentanza.

Marinella Alesina
Presidente Anffas Onlus Corigliano