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VIII° CONCORSO LETTERAIO FESTA DELLA MAMMA 2014

mammaAnche quest’anno l’Anffas si rivolge ai Dirigenti, Docenti ed agli alunni delle Scuole Medie inferiori di Corigliano Calabro, per portare avanti un’iniziativa culturale che, nel corso degli anni, ha registrato una partecipazione sempre più numerosa e qualificata.

Il Concorso è rivolto a tutti gli studenti che frequentano attualmente gli Istituti secondari di I° grado.

L’argomento da sviluppare è incentrato, come al solito, sulla figura della mamma. Il tema di questa 8^ edizione è il seguente: “Racconta la storia di una mamma esemplare, di cui hai sentito parlare in famiglia o attraverso i mezzi di comunicazione di massa”.

Appuntamento dunque per l’11 maggio 2014.

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    AUSILI, LE FAMIGLIE DENUNCIANO GLI ABUSI NELLE ASL

    Fonte www.redattoresociale.it –  “Vuoi la carrozzina? Rendici il deambulatore!”. Insomma, o  l’uno o l’altro, due ausili sono troppi. E’ quanto accaduto alcuni  giorni fa a un uomo con disabilità di Torino, ma è la drammatica scelta a cui  sono costrette tante persone disabili che si rivolgono alla propria  Asl.

    Una scelta che, in realtà, non sono tenute a compiere,  ma che le Asl spesso impongono, per ignoranza della legge o per esigenze di  “spending review”, a chi si rivolga a loro per ottenere un ausilio.

    Il caso di Lina Federci è particolarmente significativo: “Io  per mia figlia avevo le scarpe ortopediche:ogni anno la Asl mi faceva storie  perché dovevo fare l’aggiornamento dell’invalidità, visto che dalla diagnosi non  si evidenziavano problemi ortopedici. Alla visita per l’aggravamento, mi  chiedono: ‘Signora, perché ha chiesto la visita?’. Allora spiego che non mi  passano le scarpe e che devo chiedere anche la carrozzina. La risposta è  incredibile: ‘Signora, c’è un controsenso. Se ha bisogno della carrozzina, non  le servono le scarpe!’”.

    Insomma, il messaggio della Asl è: “hai voluto la  carrozzina? Allora resta seduto”.

    Per leggere l’articolo integrale clicca  qui

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      Spending review, risparmi sulle pensioni di invalidità e sulle indennità

      Fonte www.superabile.it Dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi dalla Fish e le parole del sottosegretario Delrio, è stata diffusa una tabella con le proposte del commissario Cottarelli al governo: si pensa a risparmi sulle pensioni di invalidità, di guerra e di reversibilità, oltre alle indennità di accompagnamento. La deputata Argentin (Pd): “Delrio mi ha assicurato che non saranno tagli, ma lotta agli abusi”

      ROMA – “Il portavoce del sottosegretario Delrio mi ha confermato che il governo non toccherà le pensioni d’invalidità, ma ha in mente una battaglia ai falsi invalidi”: se l’intervista rilasciata dei giorni scorsi da Delrio a Quotidiano nazionale aveva ridestato l’allarme di Fish e delle famiglie delle persone disabili, oggi Ileana Argentin, deputata Pd, torna a rassicurare su quelle che dovrebbero essere le intenzioni concrete del governo. Intenzioni che proprio stamattina stanno circolando, nero su bianco, sui principali quotidiani nazionali, oltre che in rete.

      E’ stata infatti diffusa una tabella che sintetizza “le proposte per la revisione della spesa 2014-2016” elaborate dal commissario Carlo Cottarelli, anticipate ieri dal quotidiano Il Tempo e finora non smentite. Tra le varie voci di risparmio previste, sotto la categoria “Riduzioni trasferimenti inefficienti”, compaiono la “Prova reddito per indennità accompagno e “Abusi pensioni di invalidità”: il risparmio previsto è per entrambi pari a zero per il 2014, mentre per il 2015 e il 2016 si prevede un rientro di 0,1 e 0,2 miliardi da entrambe le voci (per un risparmio complessivo di 0.6 miliardi in due anni). Sotto la categoria “spese settori”, compaiono invece sia la “Revisione pensioni di guerra (per un risparmio di 0,2 miliardi già nel 2014, e di 0,3 nel 2015 e 2016), sia le “Pensioni reversibilità” (nessun risparmio nel 2014 e 2015, ma con un rientro di 0,1 miliari nel 2016). Complessivamente, quindi, si parla di un rientro di spesa di 1,5 miliardi derivante da pensioni d’invalidità, indennità di accompagno, pensioni di guerra e reversibilità. A quanto pare, però, si tratterà di un taglio destinato soltanto agli “abusi”, secondo quanto riferito da Ileana Argentin. “Ho chiesto quali saranno i criteri per la ricerca dei falsi invalidi, perché questa non si trasformi in una caccia alle streghe – conclude Argentin – Me li faranno avere entro un paio di giorni”.

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        Delrio: tagliare la spesa per i disabili gravi

        Fonte www.fishonlus.it In un’intervista rilasciata ieri a Quotidiano Nazionale, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio ha indicato, fra le intenzioni governative: “Tagli alla spesa pubblica inefficiente. Ci sono tantissimi margini di manovra. Pensiamo ai 12 miliardi sulle pensioni di invalidità e accompagnamento spesi dall’INPS: hanno dei picchi in alcune zone totalmente inspiegabili, se non con il fatto che ci siano degli abusi. Per garantire controlli, equità ed evitare abusi applicheremo l’ISEE.”
        L’esternazione conferma drammaticamente l’anticipazione della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap della scorsa settimana che qualcuno aveva definito come inutilmente allarmistica. La riprova della necessità di conservare il ruolo costante di “cane da guardia” della politica e di vigilanza costante.
        “È alquanto grottesco che si ! invochi l’equità in un quadro di taglio drastico alla spesa pubblica. È alquanto bizzarro che si evochino controlli come se negli ultimi anni non se ne fossero attuati massicciamente (oltre un milione negli ultimi 5 anni). È alquanto miope che si consideri inefficiente una spesa sociale che è una delle più basse dell’Europa a 25. È di dubbio gusto ricorrere all’ISEE, indicatore che – guarda caso – considera quelle stesse pensioni e indennità come se fossero redditi da lavoro o rendite finanziarie. I linguaggi, gli slogan, i luoghi comuni sono quelli di sempre, quelli già sentiti: le persone con disabilità sono un peso.” Questa la replica di Pietro Barbieri, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap.
        “Dai cassetti riemergono vecchi dossier, datate ipotesi di contenimento della spesa, articolati disegni per efficaci soluzioni. Ma non tu! tto è fondato, documentato, provato: senza dubbio non lo sono le ipotesi già percorse – e abbandonate – dai Governi precedenti. Ieri come oggi si ignora volutamente la spesa che le famiglie e i singoli sostengono a causa della disabilità. Si nasconde un dato comprovato: la disabilità e la non autosufficienza sono il primo elemento di impoverimento per le persone e per le famiglie italiane.”
        L’ipotesi che prende corpo, in modo assai preoccupante è, quindi, che il Governo intenda ridurre drasticamente la spesa per pensioni di invalidità (circa 280 euro al mese) e per l’indennità di accompagnamento (500 euro al mese) riservata – fino a oggi – a persone con grave disabilità, non autosufficienti, allettati, malati oncologici terminali.
        “Di fronte a questa prospettiva la FISH esprimerà al massimo la propria opposizione in tutte le sedi possibili e in tutti i modi ! civilmente ammessi. Non sarebbe un buon viatico, per un Governo che vuole cambiare il verso dell’Italia, ritrovarsi le persone con disabilità e i loro familiari in piazza e dover spiegare quale sia il ‘verso’ che intende offrire ai suoi Cittadini più deboli.”

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          COMUNE DI CORIGLIANO E CONVENZIONE ONU

          Nella serata del 14 marzo, il  Comune di Corigliano Calabro, durante il Consiglio Comunale ha discusso come 2° punto all’ordine del giorno l’adozione della Convenzione ONU. Dopo una breve  relazione dell’Assessore Chiurco nella quale ha citato l’Anffas-Onlus di Corigliano come promotrice, il consiglio ha votato all’unanimità approvando l’adesione.

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            La guida, scaricabile dal sito della Agenzia delle Entrate, riporta le norme in merito a esenzioni, detrazioni e iva agevolata per le persone con disabilità

            E’ disponibile on line la versione aggiornata della Guida alle agevolazioni fiscali,  emessa dalla Agenzia delle Entrate con aggiornamento al dicembre 2013, scaricabile dal sito dell’ente.  Il documento rappresenta un ottimo vademecum per conoscere i propri diritti in merito alle agevolazioni fiscali previste dalla legge Italiana, riservate alle persone con disabilità.

            La guida tocca i vari punti quali le agevolazioni per il settore auto, le detrazioni Irpef per figli portatori di handicap e per spese sanitarie  e mezzi di ausilio, come pure per gli addetti all’assistenza nel caso di disabili non autosufficienti e per i lavori atti all’eliminazione delle barriere architettoniche.  Spazio trovano anche le agevolazioni per i non vedenti con cane guida, quelle sull’acquisto di ausili tecnici ed informatici e altro. La guida offre indicazioni utili anche per ciò che riguarda la documentazione da presentare e le modalità per fruire delle agevolazioni, inoltre fornisce  in allegato dei facsimile di modelli di autocertificazione.

             Riassumiamo qui a grandi linee le principali agevolazioni previste per i portatori di handicap, inserite nella Guida alle Agevolazioni:

            DETRAZIONI IRPEF PER FIGLI A CARICO CON DISABILITA’: La persona con figli a carico ha diritto a delle detrazioni Irpef, in base al reddito complessivo (che non deve superare i  95.000 Euro). Nel caso in cui il figlio fiscalmente a carico sia portatore di handicap, gli importi delle detrazioni base aumentano di 400 euro. In questo caso le  detrazioni arrivano a 1.620 Euro se il figlio (portatore di handicap) ha meno di tre anni; e a  1.350 Euro dai tre agli oltre tre anni (sempre per bambino con handicap). Se si hanno più di tre figli a carico, gli importi aumentano di 200 Euro per ciascun figlio, a partire dal primo.

            AGEVOLAZIONI ACQUISTO VEICOLI DISABILI – Nel settore auto sono previste alcune agevolazioni nei casi in cui i veicoli siano utilizzati, in via esclusiva o prevalente, a beneficio delle persone disabili. Nel caso in cui ad esempio, il portatore di handicap sia fiscalmente a carico, a beneficiare delle agevolazioni sarà il familiare che ha sostenuto la spesa a beneficio del disabile stesso. Le principali agevolazioni sono: la detrazione Irpef del 19% della spesa sostenuta per acquistare o riparare un autoveicolo (spesa massima: 18.075,99 euro) e l’iva al 4%, sempre sull’acquisto di autovetture, motocarrozzette, autocaravan, autoveicoli specifici, mentre sono escluse le cosiddette minicar che si guidano senza patente. Si sottolinea che, sono nel caso di disabili con ridotte o impedite capacità motorie, le agevolazioni sono condizionate all’adattamento del veicolo. E’ prevista inoltre l’esenzione dal bollo auto (in questo caso nella Guida si invita ad informarsi per accertarsi della presenza di una  eventuale estensione dell’agevolazione anche ad altre categorie di persone disabili, a seconda della regione di appartenenza) e dall’imposta di trascrizione per i passaggi di proprietà.

            IRPEF, SPESE SANITARIE E ASSISTENZA – Altre spese che si possono dedurre dal reddito complessivo sono quelle mediche generiche (es. per medicinali) e quelle di assistenza specifica (come possono essere quella infermieristica o riabilitativa). Si tratta di spese deducibili anche quando sono state sostenute per un familiare disabile non a carico fiscalmente. In questo’ambito si torna anche sulla deducibilità delle spese per ricovero in rsa o strutture di assistenza: in quel caso si può dedurre la parte di retta che riguarda le spese mediche e le spese paramediche di assistenza specifica (quindi non l’intera retta). Per questo motivo, è necessario che nella documentazione rilasciata dall’istituto di assistenza le spese risultino indicate separatamente.

             VERBALI E ATTESTAZIONI MEDICHE – Nella guida si sottolinea inoltre la semplificazione burocratica introdotta dal decreto legge n. 5/2012 (convertito in Legge 04.04.2012 n° 35)  riguardante le certificazioni da richiedere e presentare per aver diritto alle agevolazioni. Si ricorda, in particolare, che  i verbali di accertamento dell’invalidità delle commissioni mediche devono riportare anche la sussistenza dei requisiti sanitari necessari per poter richiedere le agevolazioni fiscali relative ai veicoli (nonché per il rilascio del contrassegno invalidi), inoltre che le attestazioni medico legali – indispensabili per usufruire delle agevolazioni fiscali – possono essere sostituite dal verbale della commissione medica. Tale verbale deve essere presentato in copia e accompagnato da una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sulla conformità all’originale, resa dall’interessato. Egli dovrà dichiarare, inoltre, che quanto attestato non è stato revocato, sospeso o modificato.

            Per conoscere tutte le agevolazioni in dettaglio, vi invitiamo a scaricare qui la Guida alle agevolazioni (pdf)

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              Governo Renzi: le risorse saranno prese da invalidi e vedove?

              Fonte www.fishonlus.it “Per chi si chiedesse dove il Governo Renzi troverà le risorse per attuare i suoi fascinanti annunci, c’è forse una prima risposta: prendendole dai disabili gravi e dalle vedove.”

              Questo il commento a caldo di Pietro Barbieri – Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap – agli insistenti rumors sulle imminenti intenzioni del Governo in materia di indennità di accompagnamento e pensioni di reversibilità

              Un significativo e repentino contenimento della spesa pubblica deriverebbe infatti da interventi di riduzione nell’erogazione delle indennità di accompagnamento, prestazione assistenziale riservata agli invalidi totali e ai ciechi assoluti, non in grado di deambulare o non in grado di svolgere i normali atti della vita. Cioè persone con fortissime necessità di supporto che spesso contano solo sull’assistenza continua dei loro familiari.

              Un altro intervento di riduzione riguarderebbe le pensioni di reversibilità, cioè quelle riservate ai familiari superstiti di lavoratori che per tutta la vita lavorativa hanno versato contributi. Un colpo violento all’equilibrio di migliaia di famiglie italiane.

              “È un Governo che nasce sotto una brutta stella se questo è il primo segnale in tema di politiche sociali – prosegue Barbieri – Un atto che la Federazione e l’intero movimento delle persone con disabilità non potranno accettare e a cui reagiranno con la massima determinazione. Da subito facciamo appello alle intelligenze presenti in Parlamento dalle quali vorremmo immediatamente sentire alzarsi un coro di protesta e di sdegno.”

              L’indennità di accompagnamento (meno di 500 euro/mese) è – al momento – l’unico reale “livello essenziale” garantito ai disabili gravi. Lacuna ancora più significativa vista la carenza dei servizi di supporto alle persone e ai continui tagli che in questi anni si sono abbattuti sulle politiche sociali.