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PARITÀ DI DIRITTI IN AMBITO LAVORATIVO: LA RICHIESTA DELL’EDF

Fonte European Disability Forum – Si è svolta il 18 febbraio u.s.

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  • a Malta la conferenza europea dedicata al tema lavoro e disabilità,

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  • nata dagli ultima dati Eurostat che confermano purtroppo come più della metà della popolazione europea con disabilità sia disoccupata.

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  • Organizzata dalla Malta Federation of Organisations of Persons with Disability, la conferenza ha visto anche l’intervento dell’EDF che ha espresso la sua preoccupazione per la situazione attuale chiedendo un maggior impegno da parte dei governi, sac kanken pas cher più posti di lavoro accessibili e più attenzione per le donne con disabilità, Canotta NBA che, nike internationalist hombre in quanto tali, nike air max 1 pas cher subiscono doppia discriminazione.

    Inoltre, l’EDF ha evidenziato anche dei paradossi: spesso, Javier Baez Authentic Jersey infatti, new balance 420 foot locker i luoghi di lavoro sono accessibili ma non lo sono invece i mezzi di trasporto e l’ambiente circostante in generale,

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      CHIUDONO GLI OPG. LORENZIN: “UNA GIORNATA STORICA, MA IL PROCESSO DI RIFORMA DEVE ANDARE AVANTI”

      Fonte www.quotidianosanita.it “Una giornata storica.

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    • Il commissariamento degli Opg è finito ed è stato raggiunto un grande traguardo nei diritti umani e nel percorso che riguarda la salute mentale. Fjällräven Kånken No.2 Questo grazie al lavoro svolto dal Commissario Corleone, Mochilas Kanken Baratas dal tavolo delle Regioni, air max 90 damskie pomara czowe dalla Giustizia e dai Dipartimenti. adidas pas cher femme Sono state realizzate esperienze estremamente interessanti e le Rems sono state attivate in tutte le Regioni. new balance roma via nazionale Solo sei pazienti sono ancora ospitati nell’ultimo presidio rimasto, Canotte Atlanta Hawks ma saranno trasferiti nei prossimi giorni”: queste le dichiarazioni del Ministro Lorenzin.

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        CORSO DI FORMAZIONE “PROGETTARE NEL SOCIALE CON IL PROJECT CYCLE MANAGEMENT (PCM)”

        Fonte Associazione Nuovo Welfare – Sono aperte le iscrizioni al Corso di formazione “Progettare nel sociale con il Project Cycle Management (PCM)” realizzato dall’Associazione Nuovo Welfare nell’ambito dell’offerta formativa della Scuola del Sociale della Città metropolitana di Roma.

        Il Corso si terrà in modalità mista, per un totale di 57 ore di formazione: 17 ore in aula e 40 ore a distanza (FAD), dal 29 maggio al 17 luglio 2017

        La partecipazione al Corso è gratuita.

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      • Occorre tuttavia iscriversi, Rod Carew Baseball Jersey seguendo le indicazioni presenti nel sito della Scuola del Sociale http://scuoladelsociale.capitalelavoro.it/

        Obiettivi

        Far conoscere gli strumenti e le tecniche di progettazione utilizzati in ambito internazionale: dall’analisi dei presupposti e dei requisiti necessari per la nascita di un progetto, alla formulazione del progetto, fino alla messa in opera e,

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      • infine, alla sua valutazione.

        Il Corso offre una visione innovativa del Project Cycle Management (PCM) e alla fine del percorso i partecipanti saranno in grado di comprendere gli ambiti e utilizzare nuovi approcci per disegnare programmi/progetti, comprendere e gestire l’intero ciclo di programma/progetto, definire programmi di attività e predisporre o rispondere a bandi, Kanken Rugzakken Goedkoop costruire relazioni più strette con gli stakeholder in gioco, adidas donna pianificare l’esecuzione dei programmi/piani, valutare e gestire i rischi e la sostenibilità, gestire il monitoraggio e la valutazione dei programmi/progetti per determinarne i progressi e gli impatti.

        Metodologia

        Il Corso, nike air max 2017 goedkoop della durata complessiva di 57 ore, si svolgerà in modalità blended: 17 ore in presenza e 40 ore a distanza. asics gel nimbus 14 hombre Sia per la parte on line che per la parte in aula, il Corso si baserà su metodologie di lavoro concrete, consentendo l’immediata applicabilità delle conoscenze apprese.

        I contenuti saranno trasferiti attraverso incontri in presenza, documentazione multimediale, esercitazioni, New Balance 993 hombre approfondimenti, tools, Nike Sko Nettbutikk forum e chat,

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          TORTURA: APPELLO A SEGNALARE

          Fonte www.inclusion-europe.eu – Il Comitato del Consiglio d’Europa per la prevenzione della tortura e dei trattamenti inumani o degradanti – European Committee for the Prevention of Torture and Inhuman or Degrading Treatment or Punishment (CPT) – ha reso noto il calendario delle visite periodiche previste per il 2018, Maglie NBA attività svolta per monitorare ed esaminare la condizione di vita delle persone sottoposte a restrizione della libertà, nike tn pas cher una categoria in cui rientrano,

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        • purtroppo, asics scarpe da tennis anche tutte le persone che vivono in ospedali psichiatrici,

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        • case di cura ed altre tipologie di istituzioni.

          I paesi che riceveranno la visita del Comitato sono Albania, Repubblica Ceca, Hollister Georgia, Ungheria, Norvegia, Air Jordan 1 Retro Andorra, Romania e Slovacchia.

          In occasione di questo annuncio, Nike Flyknit Donna il Comitato ha anche reso noto al pubblico la possibilità di segnalare eventuali situazioni di rischio: è possibile mandare una segnalazione seguendo cliccando qui (pagina in lingua inglese).

          Considerata l’importanza dell’argomento,

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            DECRETI “BUONA SCUOLA”: PUBBLICATI FRA LUCI E OMBRE

            Fonte comunicato stampa Fish* – Sono stati dunque pubblicati in Gazzetta Ufficiale (n. 112 del 16-5-2017 – Suppl. Ordinario n. 23) i decreti applicativi della cosiddetta “Buona Scuola”.

            “Per FISH è stato un percorso molto sofferto e di intensi confronti fino all’ultimo per tentare di far apportare tutti i possibili miglioramenti, ma anche per frenare derive o rischi per la reale inclusione delle persone con disabilità – commenta il Presidente Vincenzo Falabella – Un confronto cui vanno riconosciute anche nuove sensibilità e disponibilità.”

            FISH, in questo scenario, rileva alcuni elementi di cambiamento soprattutto dalla lettura del decreto legislativo 66/2017 che riguarda appunto l’inclusione degli alunni. Viene chiarito il procedimento di riconoscimento della disabilità, sino ad oggi di handicap, che negli ultimi anni aveva assunto situazioni diversificate nelle varie regioni italiane con gravi disagi per le famiglie.

            Il riconoscimento della disabilità degli alunni viene ora ricondotta ai criteri dell’ICF, uno strumento scientifico internazionale che dovrebbe consentire la più puntuale definizione del profilo di funzionamento delle persone. nike chaussures Viene valorizzato, in tal senso, anche il ruolo delle famiglie e delle loro associazioni, riconoscendone la rilevanza anche nella definizione del PEI, il piano educativo individualizzato e del progetto di vita.

            Per ragioni di opportunità e per la portata innovativa di tali aspetti, l’entrata in vigore è posposta al 2019, in attesa anche di congrue indicazioni e decreti applicativi.

            La continuità didattica dovrebbe, secondo il decreto, essere maggiormente garantita.

            Viene potenziata la formazione iniziale dei futuri docenti per il sostegno sia della scuola dell’infanzia e primaria che della scuola secondaria. Risulta rafforzato anche il ruolo dell’Osservatorio scolastico ministeriale, ora espressamente previsto da una norma di legge, i cui compiti sono di maggiore collaborazione con l’amministrazione scolastica nel campo dell’inclusione. Canotte Philadelphia 76ers

            Sulla delicata questione del tetto massimo di alunni per classe, FISH riconosce il miglioramento rispetto alla formulazione iniziale che prevedeva “di norma” un tetto di 20 alunni, significando con ciò che si sarebbe potuto eccezionalmente superarlo senza limiti. Running Asics Sneakers Pour Femme Nel nuovo testo, grazie alla pressione di FISH, scompare quel “di norma”. Ciò significa che continua ad essere vigente la regola attuale: il tetto di 20 alunni può essere eccezionalmente aumentato ma non oltre il 10%, cioè due alunni in più. UCF Knights

            Altri aspetti, tuttavia, continuano a lasciare molte perplessità. fjallraven kanken mini (enfants) 7 L Il testo del decreto insistitamente ripete che le innovazioni si svolgeranno sulla base delle risorse finanziarie disponibili, quasi che i diritti possano essere compressi da limiti di bilancio. new balance 574 femme solde E in tal senso esistono sentenze numerose della Corte costituzionale e del Consiglio di Stato che garantiscono l’inviolabilità del diritto allo studio degli alunni con disabilità.

            Il testo del decreto 66 conserva degli elementi di ambiguità: non è più precisata la sede in cui effettuare la quantificazione delle risorse necessarie per ciascun alunno. new balance 373 classic Invero si prevede che il Dirigente scolastico invii le proposte al GIT sulla base di tutti i dati relativi a ciascun alunno contenuti nella valutazione e nel PEI.

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          • È questo uno degli elementi più rilevanti che ci si augura vengano chiariti nelle Linee guida che si prevede vengano emanate entro 180 giorni dall’entrata in vigore del decreto.

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          • FISH ha già chiesto di partecipare alla stesura di tale documento, ottenendone rassicurazioni dal Ministro Fedeli.

            Ma c’è un’ulteriore criticità.

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              “DOPO DI NOI, AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO, GLI STRUMENTI PER SOSTENERE LE FRAGILITÀ SOCIALI”

              Fonte Consiglio Nazionale del Notariato – Si è svolta il 17 maggio la conferenza di stampa per la presentazione della Guida per il Cittadino “Dopo di noi, amministratore di sostegno, gli strumenti per sostenere le fragilità sociali” alla presenza delle Associazioni dei Consumatori e delle Associazioni per la tutela e i diritti delle persone con disabilità e con gli interventi di Elena Carnevali (PD), Nike Air Max 2017 Heren groen Mariastella Gelmini (FI) e Carla Ruocco (M5S).

              La Guida,

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            • rivolta ai cittadini, new balance 1500 ebay spiega con un linguaggio semplice e chiaro gli strumenti giuridici predisposti dal legislatore a tutela delle fragilità sociali, Canotte Atlanta Hawks a partire dalla recente legge sul “Dopo di noi” (n. asics gel pulse 7 męskie 112/2016), Air Jordan 13 (XIII) all’amministratore di sostegno, all’inabilitazione e interdizione, New Balance 678 hombre nonché alla sostituzione fedecommissaria.

              Nel corso della conferenza è stato lanciato l’“Open day per la tutela delle fragilità sociali” in programma sabato 27 maggio 2017 dove i notai – in contemporanea in 61 città italiane – saranno a disposizione dei cittadini per offrire informazioni e consigli alle persone e alle associazioni interessate.

              Il Notariato – con cui ricordiamo Anffas Onlus ha siglato un protocollo,

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            • di cui potete leggere cliccando qui, volto a promuovere l’informazione sugli strumenti di tutela delle persone con gravi disabilità e diffondere la cultura dei lasciti a enti non profit – inoltre,

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                Semplicemente bisogni umani

                Fonte www.superando.it «I bisogni delle persone con sindrome di Down non sono “speciali”, ma umani, come quelli di tutti gli altri»: poche, semplici parole, che in realtà caratterizzano un profondo cambiamento di approccio culturale. Ed è su questo messaggio che si basa la campagna internazionale “Not Special Needs” (“Non bisogni speciali”, appunto), lanciata in questi giorni dal CoorDown (ccordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), in vista della Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down del 21 marzo

                «Ricevere un’istruzione adeguata, trovare un lavoro, andare a vivere da soli. Ma anche uscire con gli amici, praticare sport, avere una relazione sentimentale, esercitare pienamente i propri diritti di cittadino. Aspetti importanti della vita di ciascuno di noi e bisogni che a nessuno verrebbe in mente di definire speciali. chaussures de foot adidas Eppure è proprio questo il modo in cui spesso vengono etichettati i bisogni, quando si riferiscono alle persone con sindrome di Down. L’espressione “bisogni speciali”, infatti, è un eufemismo molto diffuso per parlare delle persone con disabilità e delle loro necessità. adidas superstar 2 hombre Ma a guardare bene, le persone con sindrome di Down hanno le stesse esigenze di chiunque altro: studiare, lavorare, avere delle opportunità, far sentire la propria voce ed essere ascoltati. Certo, possono avere bisogno di un sostegno – che qualche volta significa assistenza vera e propria – ma questo non cambia la natura di quelle esigenze, cioè non rende “speciali” dei bisogni semplicemente umani. Una persona, per esempio, che necessita di aiuto nel parlare, nello scrivere o nell’essere capita ha la stessa esigenza di tutti noi, cioè quella di comunicare. La sola cosa differente è il grado di assistenza o il modo per soddisfare quel bisogno, non il bisogno stesso». Viene presentata così, dal CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), la campagna di sensibilizzazione internazionale denominata Not Special Needs (“Non bisogni speciali”, appunto), lanciata in vista della dodicesima Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down del 21 marzo, evento, quest’ultimo, dedicato al tema della piena inclusione e della partecipazione diretta e consapevole delle persone con sindrome di Down alla vita sociale e politica della propria comunità.

                Realizzata per la prima volta con la collaborazione dell’agenzia di pubblicità Publicis New York, la campagna è centrata su un breve video (disponibile nel canale YouTube del CoorDown), diretto da Wayne McClammy e con la partecipazione di Lauren Potter – l’attrice ventisettenne con sindrome di Down che ha interpretato, fra gli altri, il ruolo di Becky Jackson in Glee, fortunata serie musicale trasmessa per sei stagioni da Fox – e della star newyorkese John McGinley, noto soprattutto per il ruolo del dottor Perry Cox nella serie televisiva Scrubs – Medici ai primi ferri. Julian Edelman Jersey La piattaforma web di Not Special Needs raccoglie poi articoli, approfondimenti sul tema e testimonianze dirette di giovani con sindrome di Down. ray ban pas cher Insieme al CoorDown, ha lavorato alla realizzazione della campagna la rete globale DSi (Down Syndrome International), con il contributo anche di Down Syndrome Australia, Down’s Syndrome Association (Regno Unito) e Fondation Lejeune (Francia).

                Particolarmente prestigiosa, il 21 marzo, sarà la sede in cui verrà presentato il video, vale a dire New York, presso il Quartier Generale delle Nazione Unite, nel corso della conferenza centrale programmata per la Giornata Mondiale, intitolata MyVoiceMyCommunity – Enabling People with Down Syndrome to Speak Up, Be Heard and Influence Government Policy and Action, to Be Fully Included in the Community (“La mia voce, la mia comunità. Rendere le persone con sindrome di Down in grado di far sentire la propria voce e di influenzare le politiche e le azioni governative, diventando pienamente incluse nella comunità”). Per l’occasione, il CoorDown sarà rappresentato da Irene Galli, diciottenne con sindrome di Down, che terrà un breve intervento per introdurre il video e parlare in prima persona dei suoi bisogni, delle sue aspettative e dei suoi sogni di giovane donna.

                Sempre restando al video diretto da McClemmy, in esso alcuni ragazzi con sindrome di Down affrontano con ironia il tema della campagna e si confrontano con situazioni paradossali per mostrare la differenza tra bisogni veramente “speciali” e bisogni che riguardano ognuno di noi. nike scarpe 2017 Si tratta di una campagna che si pone obiettivi molto ambiziosi, il principale dei quali è ancora una volta quello di sviluppare una nuova cultura della diversità, stimolando appunto una profonda riflessione sull’espressione “bisogni speciali”, mettendone in luce i controsensi e le implicazioni negative quando viene utilizzata per descrivere le persone con sindrome di Down e le loro esigenze. Non dunque una semplice battaglia linguistica o puramente formale, ma il punto di partenza di un vero e proprio cambiamento di mentalità e di approccio culturale alla disabilità. «La Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down – sottolinea Sergio Silvestre, presidente del CoorDown – ha un grande valore simbolico per noi che lo promuoviamo da tempo. Nike Air Max 2015 damskie Quest’anno siamo davvero orgogliosi di poter contare sulla preziosa collaborazione di Publicis New York e sul supporto delle Associazioni internazionali che hanno partecipato al progetto. L’obiettivo è quello di contribuire a un cambiamento profondo di atteggiamento verso le persone con sindrome di Down e più in generale verso il mondo della disabilità.

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              • Vogliamo insomma dare ai nostri ragazzi opportunità e strumenti che possano garantire loro un futuro sereno e siamo convinti che debbano essere loro stessi a rivendicarlo, facendo sentire direttamente la propria voce».

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              • «Abbiamo voluto utilizzare un tono – spiegano dal canto loro Luca Lorenzini e Luca Pannese, direttori creativi di Publicis New York – che si discostasse dalla tipica comunicazione no profit. Abbiamo cioè voluto scherzare di proposito sui termini “bisogni speciali” (Special Needs), per mettere in risalto quali siano i veri bisogni delle persone con sindrome di Down. E ci siamo divertiti. Il film è stato girato a Hollywood con regista e attori di fama internazionale: una specie di “piccolo kolossal”, malgrado il piccolo budget. Siamo molto felici del risultato». (F.D.C.V. e S.B.)

                Per ogni notizia e approfondimento sulla campagna Not Special Needs (hashtag ufficiali: #NotSpecialNeeds e #WDSD17), accedere al sito dedicato. Questo è invece il link al video su cui è centrata la campagna. wow gold Infine, segnaliamo anche il link da cui scaricare le GIF animate realizzate per promuovere la campagna stessa. Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa CoorDown (Federico De Cesare Viola), ufficiostampa@coordown.it.

                Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down La WDSD (World Down Syndrome Day) è un appuntamento internazionale – sancito ufficialmente anche da una Risoluzione dell’ONU – nato per diffondere una maggiore consapevolezza e conoscenza sulla sindrome di Down, per creare una nuova cultura della diversità e per promuovere il rispetto e l’inclusione nella società di tutte le persone con sindrome di Down. La scelta del 21 marzo non è casuale: la sindrome di Down, infatti, detta anche Trisomia 21, è caratterizzata dalla presenza di un cromosoma in più – tre invece di due – nella coppia cromosomica n. 21 all’interno delle cellule.

                Il CoorDown Il Coordinamento delle Associazioni delle Persone con Sindrome di Down è nato nel 1987, allo scopo di promuovere azioni di comunicazione condivisa tra le diverse organizzazioni italiane impegnate nella tutela e nella promozione dei diritti delle persone con sindrome di Down ed è oggi l’organismo ufficiale di confronto con tutte le Istituzioni.