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PERMESSI 104 – DOMANDA DI PERMESSI PER IL LAVORATORE CON GRAVE DISABILITÀ E PER IL FAMILIARE

Fonte www.superabile.it – Il sito superabile sintetizza le indicazioni per i permessi della L.104/92. asics gel noosa tri opinioni Vediamo di seguito lo schema riassuntivo evidenziando la novità relativa alla fruizione dei permessi in una situazione di unione civile e per il convivente di fatto che presti assistenza. Infatti, nella circolare 38 del 27 Febbraio 2017, INPS fornisce informazioni in merito alla concessione dei permessi legge 104/92 e le modalità di presentazione della domanda in relazione alle innovazioni introdotte dalla Legge 76/2016 sulle unioni civili e dalla sentenza della Corte Costituzionale 213/2016 sulle convivenze di fatto. Nella circolare si legge che, nelle more delle implementazioni procedurali, le persone unite civilmente e i conviventi di fatto per richiedere i relativi benefici lavorativi potranno presentare domanda cartacea tramite posta elettronica certificata o mezzo equivalente (raccomandata con ricevuta di ritorno o presentazione della domanda allo sportello)

Dipendenti privati

Il lavoratore con disabilità e il familiare che lo assiste e che ne abbia i requisiti previsti dalla legge, potrà inoltrare domanda di permessi 104/92 in via telematica tramite il sito del’INPS. Tutti i cittadini che ne abbiano i requisiti, potranno collegarsi al sito www.inps.it e, previa identificazione potranno inserire i dati necessari alla compilazione del modulo. Con circolare 117 del 27 settembre 2012, l’INPS comunicava che è stata attivata la procedura di presentazione telematica delle domande di permessi per l’assistenza al familiare con disabilità in situazione di gravità (art. 33 Legge 104/92). New Balance 009 damskie Dal 1 ottobre 2012, tutte le domande sono presentate esclusivamente in modalità telematica.

I nuovi canali telematici saranno:

WEB – L’accesso al servizio Web per l’invio on line delle domande per i permessi retribuiti ai sensi della legge 104/1992 acquisite via internet avviene collegandosi al sito dell’INPS (www.inps.it). Il Cittadino richiedente deve essere in possesso del PIN dispositivo. Il servizio è disponibile tra i servizi On Line dedicati al Cittadino; in particolare, una volta effettuato l’accesso, il cittadino dovrà selezionare le voci “Invio Domande di prestazioni a Sostegno del reddito, ” – Disabilità – Permessi Legge 104/92″;

Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;

Contact Center Multicanale – attraverso il numero verde 803164.

L’inps, con il messaggio 18728 del 15 novembre 2012, chiarisce che tale modalità di presentazione della domanda è prevista solo per i lavoratori dipendenti del settore privato, mentre i lavoratori dipendenti pubblici (ex inpdap) devono continuare a far riferimento al proprio datore di lavoro.

La domanda ha validità a decorrere dalla sua presentazione, non scade alla fine dell’anno solare (messaggio inps n. 39956 del 9.12.2004), non deve essere rinnovata annualmente allo scadere dei 12 mesi di validità circ. 53/2008 punto 4, dovrà essere completa delle previste dichiarazioni di responsabilità e, entro 30 giorni dal cambiamento, il richiedente i permessi dovrà comunicare le eventuali variazioni delle notizie o delle situazioni autocertificate nel modello di richiesta (circolare inps. Air Jordan Future n. 53/2008 punto 4).

La domanda va ripresentata solo in caso di riconoscimento temporaneo della disabilità grave (circ. INPS 53/2008 punto 4). Il comma 6 bis art 25 del D.L. 24 giugno 2014, n. 90 stabilisce che: “Nelle more dell’effettuazione delle eventuali visite di revisione e del relativo iter di verifica, i minorati civili e le persone con handicap in possesso di verbali in cui sia prevista rivedibilità conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura. La convocazione a visita, nei casi di verbali per i quali sia prevista la rivedibilità, e’ di competenza dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS)”.

La circolare INPS 127 dell’ 8/7/2016 interviene sulle innovazioni apportate dal decreto in esame e chiarisce che, in attuazione di questa disposizione, il lavoratore titolare dei permessi legge 104/92 con verbale in revisione alla data del 19/8/2014 e benché sia decorsa tale data può continuare a fruire degli stessi fino al completamento dell’iter sanitario e senza dover inoltrare nuova domanda di autorizzazione.

L’esito della visita di revisione potrà produrre effetti differenti a seconda della conferma o meno dello stato di disabilità. Maglia Kobe Bryant L’innovazione prevede che ora INPS è tenuta alla convocazione mentre prima era il Cittadino che doveva presentare domanda per richiedere la visita di accertamento. Prima dell’entrata in vigore del D.L 90/2014, la domanda andava ripresentata solo in caso di riconoscimento temporaneo della disabilità grave (circ. INPS 53/2008 punto 4).

Dipendenti pubblici

Il Dipartimento Funzione pubblica con circolare n.13/2010 (punto 7) e l’inpdap con circolare n. 1/2011 (punto 7) prevedono che, il dipendente che intende fruire delle agevolazioni deve presentare all’ufficio di appartenenza, utilizzando i modelli di domanda previsti dall’Istituto, la domanda corredata da idonea documentazione che comprovi la sussistenza dei presupposti che legittimano la richiesta. Inoltre il dipendente dovrà produrre:

• Verbale della commissione medica che attesti il riconoscimento della situazione di disabilità grave;

• Dichiarazione sostitutiva (ex artt. 46 e 47 del D.P.R. Adidas Zx 850 Heren 445/2005), nella quale dovrà essere certificata l’esistenza delle condizioni che legittimano la fruizione dei permessi retribuiti. Il dipendente, oltre a quanto sopra, dovrà produrre una dichiarazione sottoscritta di responsabilità dalla quale risulti che:

• Il dipendente presta assistenza nei confronti della persona con disabilità per il quale sono chieste le agevolazioni ovvero il dipendente necessita delle agevolazioni per le necessità legate alla propria situazione di disabilità;

• Il dipendente è consapevole che le agevolazioni sono uno strumento di assistenza della persona con disabilità e, pertanto, il riconoscimento delle agevolazioni stesse comporta la conferma dell’impegno, morale oltre che giuridico, a prestare effettivamente la propria opera di assistenza;

• Il dipendente si impegna a comunicare tempestivamente ogni variazione della situazione di fatto e di diritto da cui consegua la perdita della legittimazione alle agevolazioni.

Disposizioni comuni

Ogni modifica della situazione di fatto e di diritto, va comunicata tempestivamente da parte del dipendente e determinerà la sospensione o la cessazione della titolarità al beneficio.

E’ infatti di tutta evidenza che, le agevolazioni previste dal dettato normativo, spettano esclusivamente alle persone legittimate in base alla legge.

Documentazione – eccezioni

Le persone con sindrome di Down, su richiesta corredata da presentazione del cariotipo, sono dichiarate, dalle competenti commissioni insediate presso le aziende sanitarie locali o dal proprio medico di base, in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ed esentate da ulteriori successive visite e controlli (Art 94 – comma 3 della Legge 27 dicembre 2002, n. 289 – Finanziaria 2003 e Circolare INPS 11 luglio 2003, n. 128).

I grandi invalidi di guerra ed equiparati per effettuare la richiesta possono produrre copia dell’attestato di pensione (Mod. Zapatillas Adidas Baratas 69) o del decreto di concessione rilasciati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (Circolare INPS 11 luglio 2003, n. Justin Forsett Ravens Jerseys 128). new balance femme u420 bleu Natura giuridica dell’Istituto di riconoscimento del diritto alla fruizione dei permessi

L’INPS nella circolare n.

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  • 53 del 29 Aprile 2008 definisce la natura giuridica dell’istituto di riconoscimento del diritto alla fruizione dei permessi. Per fare ciò riprende due principi affermati nella sentenza (5 gennaio 2005 n. 175) della Corte di Cassazione:

    1. “è il datore di lavoro destinatario dell’obbligo di concessione di tre giorni di permesso mensile a favore del lavoratore che assiste una persona con handicap in situazione di gravità”

    2. “la circostanza che l’istituto previdenziale sia deputato a restituire al datore di lavoro le somme corrisposte…, attiene esclusivamente all’aspetto economico e non incide sul diritto del lavoratore a beneficiare del permesso retribuito”. Il provvedimento di concessione del beneficio da parte dell’INPS è unicamente di carattere previdenziale e si concretizza con un’autorizzazione preventiva al datore di lavoro a compensare le somme eventualmente corrisposte a tale titolo con i contributi obbligatori.

    Quindi il datore di lavoro ha il diritto – dovere di verificare in concreto l’esistenza dei presupposti di legge per la concessione dei permessi.

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      MODELLO EAS: ENTRO IL 31 MARZO LA COMUNICAZIONE DI VARIAZIONI DEI DATI FISCALI

      Fonte www.nonprofitonline.it Le quote e i contributi associativi nonché, per determinate attività,

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    • i corrispettivi percepiti dagli enti associativi privati, in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa tributaria, non sono imponibili. Per usufruire di questa agevolazione è necessario che gli enti trasmettano in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali, mediante l’apposito modello EAS. nike air max 1 leopard solde

      Questo modello deve essere inviato, Under Armour Shoes in via telematica

      – direttamente dal contribuente interessato tramite Fisconline o Entratel, oppure tramite intermediari abilitati a Entratel

      – entro 60 giorni dalla data di costituzione degli enti. Il modello deve essere, inoltre, nuovamente presentato quando cambiano i dati precedentemente comunicati;

      la scadenza, Chaussure Adidas in questa ipotesi, è il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la variazione. In caso di perdita dei requisiti qualificanti (previsti dalla normativa tributaria e richiamati dall’articolo 30 del Dl n. 185/2008) il modello va ripresentato entro sessanta giorni, compilando la sezione “Perdita dei requisiti”.

      Nel caso di variazioni dei dati, non è obbligatorio presentare un nuovo modello nel caso in cui, nella sezione “Dichiarazioni del rappresentante legale” del modello EAS, si verifichi una variazione dei soli dati relativi agli importi di cui ai punti 20 e 21, oppure del numero e dei giorni delle manifestazioni per la raccolta di fondi di cui al punto 33, oppure dei dati di cui ai punti 23, 24, 30 e 31.

      Si ricorda che sono esonerati dalla comunicazione dei dati fiscali:

      – gli enti associativi dilettantistici iscritti nel registro del Coni che non svolgono attività commerciale

      – le associazioni pro-loco che hanno esercitato l’opzione per il regime agevolativo in quanto nel periodo d’imposta precedente hanno realizzato proventi inferiori a 250.000 euro (Legge n° 398/1991 – Regime speciale Iva e imposte dirette)

      – le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali che non svolgono attività commerciali diverse da quelle marginali individuate dal Dm 25 maggio 1995 (per esempio, attività di vendita di beni acquisiti da terzi a titolo gratuito, iniziative occasionali di solidarietà, attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasioni di raduni, nike air force 1 low hombre manifestazioni e simili)

      – i patronati che non svolgono al posto delle associazioni sindacali promotrici le loro proprie attività istituzionali.

      – le Onlus di cui al decreto legislativo n° 460 del 1997 – gli enti destinatari di una specifica disciplina fiscale (per esempio, i fondi pensione)

      Invece possono presentare il modello Eas con modalità semplificate i seguenti enti:

      – le associazioni e società sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni, Canotte nba a poco prezzo diverse da quelle espressamente esonerate

      – le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri di cui alla legge n° 383 del 2000

      – le organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui alla legge n° 266 del 1991, diverse da quelle esonerate per la presentazione del modello (le organizzazioni di volontariato che non sono Onlus di diritto)

      – le associazioni iscritte nel registro delle persone giuridiche tenuto dalle prefetture, Roshe Run Femme Pas Cher dalle regioni o dalle province autonome ai sensi del Dpr 361/2000

      – le associazioni religiose riconosciute dal Ministero dell’interno come enti che svolgono in via preminente attività di religione e di culto, nonché le associazioni riconosciute dalle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, New Balance 577 damskie accordi o intese

      – i movimenti e i partiti politici tenuti alla presentazione del rendiconto di esercizio per la partecipazione al piano di riparto dei rimborsi per le spese elettorali ai sensi della legge n° 2 del 1997 o che hanno comunque presentato proprie liste nelle ultime elezioni del Parlamento nazionale o del Parlamento europeo

      – le associazioni sindacali e di categoria rappresentate nel Cnel nonché le associazioni per le quali la funzione di tutela e rappresentanza degli interessi della categoria risulti da disposizioni normative o dalla partecipazione presso amministrazioni e organismi pubblici di livello nazionale o regionale, Kanken 16L le loro articolazioni territoriali e/o funzionali gli enti bilaterali costituiti dalle anzidette associazioni gli istituti di patronato che svolgono, in luogo delle associazioni sindacali promotrici, le attività istituzionali proprie di queste ultime

      – l’Anci, comprese le articolazioni territoriali

      – le associazioni riconosciute aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione della ricerca scientifica individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (per esempio,

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        AFRICA E DISABILITÀ: ARRIVA UN TOOLKIT

        Fonte www.un.org – In Africa vi sono moltissime persone con disabilità che affrontano quotidianamente enormi problemi senza nessun tipo di ausilio e supporto e versando così in condizioni di vita terribili.

        Per tale motivo l’UNDESA – il Dipartimento per l’Economia e gli Affari Sociali dell’ONU – ha predisposto un Toolkit sulla disabilità dedicato proprio al continente africano.

        Scopo del Toolkit (composto da diversi moduli) è fornire strumenti pratici su varie questioni legate alla disabilità a funzionari governativi, Canotte Cleveland Cavaliers membri del parlamento,

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      • civile e funzionari pubblici a tutti i livelli, Air Max 90 Yeezy alle organizzazioni,

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      • e atutti coloro che lavorano per l’inclusione delle persone con disabilità nella società; sostenere l’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD); offrire esempi di buone pratiche provenienti da molti paesi della regione africana.

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          PUB ACCESSIBILI, DALLA GRAN BRETAGNA ARRIVANO LE “LINEE GUIDA” IN 6 PUNTI

          Fonte www.superabile.it “I pub sono per tutti. Perché essere accessibile è importante”: ne è convinta la British Beer and Pub Association (Bbpa),

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        • che in questi giorni ha pubblicato sul suo sito delle vere e proprie linee guida per l’accessibilità dei locali simbolo della Gran Bretagna.

          La guida mette in evidenza le varie fasi degli interventi necessari per garantire l’accessibilità dei locali: dalle rampe di accesso alla dimensione della porta, nike air max 1 premium mujer dai segnali acustici ai menù scritti in caratteri grandi. La guida sottolinea anche l’importanza della formazione del personale, Jarrett Lee – LSU Tigers perché il pub sia in grado di soddisfare le esigenze dei clienti con disabilità, e il personale sappia compiere in modo adeguato le proprie mansioni.

          “I pub sono la casa dell’ospitalità e continuano a svolgere un ruolo fondamentale nelle comunità locali di tutto il paese – si legge nell’introduzione della guida – Rinomati per l’eccezionale servizio ai clienti,

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        • è naturale che i pub stiano lavorando sodo per migliorare l’accessibilità per tutti. Sebbene la maggior parte siano piccoli locali e a volte con vincoli storici, un numero sempre crescente di locali stanno cercando di rendersi accessibili, tramite aggiustamenti spesso creativi e innovativi. Che si tratti di un drink con gli amici, di un pasto con tre portate, asics femme pas cher di una serata di musica dal vivo, questi aggiustamenti stanno permettendo a sempre più persone di godere dei tanto amati pub britannici”.

          Come evidenzia chiaramente l’associazione, non si tratta solo di un impegno socialmente dovuta, ma anche economicamente fruttuoso, Adidas Pas Cher dal momento che “oltre mezzo milione di turisti stranieri con problemi di salute o disabilità visitano l’Inghilterra ogni anno, spendendo intorno agli 0,3 miliardi di sterline”.

          L’associazione individua quindi i 6 “passi” verso l’accessibilità che questi locali possono compiere, Nike Air Max 2017 Dames zwart se vogliono diventare davvero per tutti.

          Primo, rampa rimovibile di accesso: “è un modo efficace per rendere l’ingresso più semplice possibile e potrebbe essere condivisa con gli altri punti vendita al dettaglio vicino”.

          Secondo, adidas stan smith donna installazione di “hearing loop”, Nike Air Max 2017 Goedkoop ovvero sistemi acustici per persone con disabilità uditiva;

          terzo, menù stampati con caratteri grandi, buy bns gold più semplici da consultare per chi ha problemi di vista e non solo;

          quarto, “un servizio igienico accessibile è un valore aggiunto in qualsiasi pub e sarà un fattore chiave per attrarre chi ha esigenze speciali”;

          quinto, “garantire che il personale sia addestrato a soddisfare le esigenze dei clienti con disabilità e sappia utilizzare gli strumenti dell’accessibilità presenti nel locale”;

          infine, “assicurarsi che il percorso per il bar e il WC sia privo di ostacoli e facile da raggiungere”.

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            ARRIVERANNO PRESTO LE LINEE GUIDA SUL COLLOCAMENTO DELLE PERSONE CON DISABILITÀ

            Fonte www.superando.it«Accogliamo con favore le rassicurazioni del sottosegretario Biondelli sull’imminente approvazione delle Linee Guida sul collocamento delle persone con disabilità e sul fatto che a breve sarà formalizzato un apposito gruppo di lavoro che,

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          • con le Regioni, dovrà affrontare le questioni connesse all’inserimento mirato, nell’àmbito della riorganizzazione dei servizi per l’impiego». asics gel lyte 3 donna Lo dichiarano in una nota le deputate Patrizia Maestri e Maria Luisa Gnecchi, componenti della Commissione Lavoro della Camera, carpe asics running cumulus commentando la risposta di Franca Biondelli, sottosegretario al Welfare, a una loro Interrogazione Parlamentare sui ritardi nell’emanazione delle citate Linee Guida riguardanti il collocamento mirato delle persone con disabilità, previste dal Decreto Legislativo 151/15, attuativo della riforma del lavoro promossa tra il 2014 e il 2015, Goedkoopste Nike Air Max 2017 il cosiddetto Jobs Act.

            «Quelle Linee Guide – ricordano Maestri e Gnecchi – hanno l’obiettivo di portare alla costruzione di una rete integrata per migliorare il sistema di inserimento lavorativo anche attraverso la promozione di accordi territoriali con i sindacati e le organizzazioni datoriali e di sostenere la predisposizione di progetti di collocamento mirati.

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          • Si tratta di uno strumento che è parte essenziale di quella riforma delle politiche attive e dei servizi all’impiego, che rappresenta la chiave di volta per dare una possibilità di lavoro, in particolare, ai giovani, alle donne e alle persone con disabilità».

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          • Nello specifico, poi, del lavoro delle persone con disabilità – che soffrono di un drammatico livello di disoccupazione (l’80% e oltre) – le due Deputate aggiungono che «al riconoscimento di esso, sancito dalla legge, è necessario dare sostanza. Fjällräven Kånken No.2 Il forte inasprimento delle sanzioni per le aziende che eludono l’obbligo di assumere personale con disabilità in ragione del numero degli occupati, Nike Pas Cher recentemente entrato in vigore,

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          • ha rappresentato una prima risposta alla necessità di rendere disponibili posti di lavoro.

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              PERMESSI E CONGEDI PER I GENITORI DI MINORI OLTRE I TRE ANNI DI ETÀ E FINO AI 12 ANNI

              Fonte www.superabile.it – In base all’attuale disposto normativo i genitori, anche adottivi, di bambini in situazione di handicap grave oltre i tre anni di età e fino ai 12 anni hanno la possibilità di fruire, in alternativa:

              • dei tre giorni di permesso mensili previsti dall’art. 33 – comma 3 legge 104/92,

              • del prolungamento del congedo parentale previsto dall’art. 33 – comma 2 della legge 104/92 e dall’art. Nike Air Max 2017 Dames 33 del decreto legislativo 151/2001. I permessi e il prolungamento del congedo parentale spettano al genitore richiedente anche qualora l’altro genitore non ne abbia diritto.

              N.B. – I genitori di minori oltre i tre anni di età e fino ai 12 anni possono usufruire anche del congedo straordinario retribuito di cui all’art. 42 del Decreto Legislativo n. 151/2001, dei permessi e congedi per eventi e cause particolari previsti dalla legge n. 53/2000, ma per queste agevolazioni si rinvia alle specifiche schede sull’argomento.

              PERMESSI La legge n. Yadier Molina Jersey 183/2010 ha modificato la disciplina sui permessi art. 33 legge 104/92 introducendo importanti novità per i genitori che assistono figli con grave disabilità, novità che sono poi state riprese dalle circolari inps n. 155/2010 e Dipartimento Funzione Pubblica n. 13/2010. L’articolo 24 della Legge 4 novembre 2010, n. nike air max 2016 dames 183 ha introdotto elementi di flessibilità per i genitori laddove precisa che “per l’assistenza allo stesso figlio con handicap in situazione di gravità, il diritto è riconosciuto ad entrambi i genitori, anche adottivi, che possono fruirne alternativamente” consentendo così ai genitori di derogare al principio del referente unico, previsto sempre dall’art. 24 della legge n. 183/2010, secondo cui la persona con disabilità può essere assistita da un solo familiare lavoratore.

              Il Decreto Legislativo n. 119/2011 è intervenuto nuovamente sulla disciplina dei permessi stabilendo che il diritto a fruire dei tre giorni di permesso mensile art. 33 – comma 3 della legge n. 104/92 è riconosciuto, in alternativa al prolungamento del congedo parentale, ad entrambi i genitori, anche adottivi, del bambino con handicap in situazione di gravità, che possono fruirne alternativamente, anche in maniera continuativa nell’ambito del mese.

              Ulteriori specificazioni su questo punto nelle circolari inps n. 32/2012 e Dipartimento Funzione Pubblica n. 1/2012.

              Alle agevolazioni previste per i genitori dalla nuova formulazione del comma 3-art. 33 della legge 104/92 si aggiunge poi la possibilità di fruire dei permessi anche per i parenti e gli affini, sempre nel limite dei tre giorni e in alternativa ai genitori. Si tratta di permessi retribuiti e coperti da contributi figurativi utili sia ai fini del diritto alla pensione (anzianità contributiva), sia ai fini della misura della pensione. La contribuzione figurativa, prevista dall’art. 19 della L. 53/2000, non trova applicazione per i dipendenti pubblici, per i quali la retribuzione di tali permessi giornalieri prevede anche la copertura contributiva. Diversi numerosi pronunciamenti del Ministero del Lavoro, Inps, Dipartimento Funzione Pubblica, Inpdap, Consiglio di Stato e Corte di Cassazione hanno stabilito che i giorni di malattia, ferie, aspettative od altre tipologie di permesso non incidono sul diritto ai tre giorni di permesso ai sensi della Legge 104/92.

              Sono soggetti a riduzione delle ferie e della 13^ mensilità solo i permessi fruiti dai genitori di disabile grave che siano cumulati con il congedo parentale ordinario e con il congedo per malattia del figlio. Conseguentemente, negli altri casi non dovrà farsi luogo a decurtazione o riduzione di sorta (Parere del Consiglio di Stato 9 novembre 2005 n. 3389).

              PROLUNGAMENTO DEL CONGEDO PARENTALE

              Il prolungamento del congedo parentale per i genitori di minori in situazione di grave disabilità è un’astensione facoltativa dal lavoro, sia pure prolungata, di cui possono usufruire i lavoratori dipendenti genitori, anche adottivi e affidatari, di figli minori di 12 anni di età in situazione di grave disabilità anche se non conviventi. Pertanto il prolungamento del congedo spetta indifferentemente alla madre o al padre che si possono alternare nella utilizzazione del congedo. Il decreto legislativo n. 80/2015, ed in particolare, l’art. 8 modificando l’art. Andre Ethier Jersey 33 del Decreto Legislativo 151 del 2001, amplia la possibilità di usufruire del prolungamento del congedo parentale fino al dodicesimo anno di età del bambino mentre (precedentemente era possibile fino agli otto anni).

              Per le modifiche apportate dall’art. 10 del Decreto Legislativo n. asics kayano 21 mujer 80/2015 all’art. 36 del Decreto legislativo 151 /2001 in caso di affidamento o adozione il prolungamento del congedo parentale può essere fruito, qualsiasi sia l’età del bambino, entro 12 anni (e non più 8 anni) dall’ingresso del minore in famiglia e non oltre il raggiungimento della maggiore età. Si ricorda che l’art. 3 del Decreto Legislativo n. Maglie Minnesota Timberwolves 119/2011 aveva già modificato l’art. 33 del Decreto Legislativo 151/2001, prevedendo che la lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre hanno diritto al prolungamento del congedo parentale, fruibile in misura continuativa o frazionata, per un periodo massimo, comprensivo dei periodi del “normale” congedo parentale, non superiore a tre anni. Il prolungamento del congedo parentale può essere utilizzato in maniera continuativa o frazionata, a giorni, a settimane o a mesi. I genitori si possono alternare nella fruizione sia del congedo parentale sia del prolungamento del congedo parentale.

              Le innovazioni introdotte dall’art. 3 del Decreto Legislativo 119/2011 non incidono:

              • sugli aspetti retributivi e, pertanto, il prolungamento del congedo parentale continua ad essere retribuito nella misura del 30% per tutto il periodo;

              • sull’art. 42 – comma 1 del decreto legislativo 151/2001, che prevede la possibilità per i genitori di fruire, in alternativa al prolungamento del congedo parentale, di permessi orari giornalieri (art. 33 – comma 2 L. 104/92) sino al compimento del terzo anno di vita del bambino. In tale periodo non maturano né le ferie, né la tredicesima mensilità.

              L’accredito contributivo durante questi periodi é figurativo, nel pubblico e nel privato. La contribuzione figurativa accreditata è piena (100%) e tali contributi sono utili per il raggiungimento del diritto e della misura di qualsiasi tipo di pensione.

              Part-time in alternativa al prolungamento del congedo parentale

              Si segnala, inoltre che l’art. 8 – comma 7 del Decreto Legislativo n. 81/2015 prevede che il lavoratore può chiedere, per una sola volta, in luogo del prolungamento del congedo parentale ed entro i limiti del congedo ancora spettante, la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in rapporto a tempo parziale, purchè con una riduzione d’orario non superiore al 50 per cento. Il datore di lavoro è tenuto ad effettuare la trasformazione entro quindici giorni dalla richiesta.

              REQUISITI

              Condizioni essenziali per poter richiedere i tre giorni di permesso mensile (Legge 104/92) e il prolungamento del congedo parentale per assistere il minore oltre i tre anni di età e fino a 12 anni sono che questi:

              • abbia la certificazione di handicap in situazione di gravità (art. 3 comma 3 Legge 104/1992)

              • non sia ricoverato a tempo pieno. Nike Air Max 2016 Dames Blauw Permessi e prolungamento del congedo parentale in caso di ricovero del minore da assistere. I genitori possono usufruire delle agevolazioni lavorative anche in caso di ricovero del minore se i sanitari della struttura ospedaliera documentano la necessità di assistenza da parte dei genitori.

              Relativamente ai permessi l’INPS con la circolare n. 155 del 3 dicembre 2010 punto 3, e il Dipartimento della Funzione Pubblica con la circolare n. 13 del 6 dicembre 2010 paragrafo 5, lett. A., ribadiscono che per ricovero a tempo pieno si intende quello, per le intere ventiquattro ore, presso strutture ospedaliere o simili, pubbliche o private, che assicurano assistenza sanitaria continuativa.

              Le suddette circolari recepiscono le eccezioni al presupposto del ricovero a tempo pieno e le declinano come segue:

              • interruzione del ricovero a tempo pieno per necessità del disabile in situazione di gravità di recarsi al di fuori della struttura che lo ospita per effettuare visite e terapie appositamente certificate (ipotesi prevista dal messaggio n.14480 del 28 maggio 2010);

              • ricovero a tempo pieno di un disabile in situazione di gravità in stato vegetativo persistente e/o con prognosi infausta a breve termine;

              • ricovero a tempo pieno di un minore con disabilità in situazione di gravità per il quale risulti documentato dai sanitari della struttura ospedaliera il bisogno di assistenza da parte di un genitore o di un familiare, ipotesi già prevista per i bambini fino a tre anni di età (circolare inps n. 90 del 23 maggio 2007, p. 7). Relativamente al prolungamento del congedo parentale si precisa che il Decreto Legislativo 18 luglio 2011, n. 119 ha modificato l’art. 33 del d.lgs. Asics Tiger damskie n. 151 del 2001, prevedendo che il prolungamento del congedo è accordato “a condizione che il bambino non sia ricoverato a tempo pieno presso istituti specializzati, salvo che in tal caso, sia richiesta dai sanitari la presenza del genitore”.

              Le altre eccezioni previste per i permessi valgono anche per il prolungamento del congedo parentale. Infatti, le circolari del Dipartimento Funzione Pubblica n. 1/2012 e inps n. 32/2012 ribadiscono che, in caso di ricovero del minore da assistere, valgono le deroghe già esplicitate nelle Circolari Dipartimento funzione pubblica n. 13/2010, inps n. New Balance 993 hombre 155/2010, INPDAP n. 1/2011.

              Per ricovero a tempo pieno si intende quello, per le intere ventiquattro ore, presso strutture ospedaliere o simili, pubbliche o private, che assicurano assistenza sanitaria continuativa.

              Alternatività dei benefici

              Le circolari Dipartimento Funzione Pubblica n. 13/2010, inps n. 155/2010 e INPDAP n. New Balance 574 męskie 1/2011 specificano che trattandosi di istituti speciali rispondenti alle medesime finalità di assistenza al disabile in situazione di gravità, la fruizione dei benefici dei tre giorni di permesso mensili (art. 33 comma 3 L. 104/92), del prolungamento del congedo parentale deve intendersi alternativa e non cumulativa nell’arco del mese.

              Pertanto, nel mese in cui uno o entrambi i genitori, anche alternativamente, abbiano beneficiato di uno o più giorni di permesso ai sensi dell’art. 33, comma 3, gli stessi non potranno usufruire per lo stesso figlio del prolungamento del congedo parentale. Allo stesso modo, nel mese in cui uno o entrambi i genitori abbiano fruito, anche alternativamente, del prolungamento del congedo parentale, gli altri parenti o affini aventi diritto non potranno beneficiare per lo stesso soggetto in situazione di disabilità grave dei tre giorni di permesso mensili (art. 33 – comma 3 L. 104/92).

              Cumulabilità dei benefici

              Il prolungamento del congedo parentale e i permessi alternativi sono compatibili con la fruizione del normale congedo parentale e del congedo per malattia del medesimo figlio fruito dall’altro genitore (art. 42, comma 4, D.lgs. 151/2001). Il prolungamento del congedo parentale e i permessi mensili sono compatibili con la utilizzazione del congedo straordinario retribuito nell’arco del mese ma non negli stessi giorni. Il Dipartimento della Funzione Pubblica, nella circolare 1 del 3 Febbraio 2012, si esprime molto chiaramente sulla questione, laddove al punto 3 b precisa che i genitori possono fruire dei permessi di tre giorni mensili e del prolungamento del congedo parentale anche in maniera cumulata con il congedo straordinario nell’arco dello stesso mese, mentre è precluso il cumulo dei benefici nello stesso giorno. Ciò vale anche nel caso in cui la fruizione delle agevolazioni avvenga da parte di un solo genitore, che, pertanto, nell’arco dello stesso mese può fruire del congedo straordinario e, alternativamente dei permessi di tre giorni mensili o del prolungamento del congedo parentale.

              Normativa di riferimento

              • Legge 5 febbraio 1992, n. 104: “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”;

              • Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151 – “Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53”;

              • Legge 4 novembre 2010 , n. 183: “Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l’impiego, di incentivi all’occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro;

              • Circolare INPS 3 dicembre 2010, n. 155: “Legge n. 183 del 4 novembre 2010, art. 24. Modifiche alla disciplina in materia di permessi per l’assistenza a portatori di handicap in situazione di gravità”;

              • Circolare Dipartimento Funzione Pubblica 6 dicembre 2010, n. 13 – “Modifiche alla disciplina in materia di permessi per l’assistenza alle persone con disabilità – banca dati informatica presso il Dipartimento della funzione pubblica – legge 4 novembre 2010, n. 183, art. 24”;

              • Circolare INPDAP 14 febbraio 2011, n. 1 – “Legge 4 novembre 2010, n. 183, art. 24 – “Modifiche alla disciplina in materia di permessi per l’assistenza a portatori di handicap in situazione di gravità”;

              • Decreto Legislativo 18 luglio 2011, n. 119 – “Attuazione dell’articolo 23 della legge 4 novembre 2010, n. 183, recante delega al Governo per il riordino della normativa in materia di congedi, aspettative e permessi”; • Circolare Dipartimento Funzione Pubblica 3 febbraio 2012, n. 1 – “Modifiche alla disciplina in materia di permessi e congedi per l’assistenza alle persone con disabilità – d.lgs. 18 luglio 2011, n.119”;

              • Circolare INPS 6 Marzo 2012, n. 32 – “Decreto legislativo n. 119 del 18 luglio 2011. “Attuazione dell’articolo 23 della legge 4 novembre 2010, n. 183, recante delega al Governo per il riordino della normativa in materia di congedi, aspettative e permessi”. Modifica alla disciplina in materia di congedi e permessi per l’assistenza a disabili in situazione di gravità;

              • Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 80: “Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell’articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183;

              • Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81 : “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n.

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                SCUOLA E INCLUSIONE: DIRITTI DEGLI ALUNNI SEMPRE PIÙ SPESSO AFFERMATI IN TRIBUNALE

                Fonte www.disabili.com – Il sito www.disabili.com si è occupato molto spesso nel corso degli anni della pratica sempre più diffusa dei ricorsi ai tribunali amministrativi da parte delle famiglie per ottenere ore di sostegno in più.

                Le problematiche relative all’inclusione scolastica e l’esercizio dei diritti connessi, però, troppo spesso riguardano anche altri aspetti ed anche in questi casi, sempre più spesso, è solo grazie ad una sentenza che possono essere affermati i diritti degli alunni con disabilità.

                È il caso, ad esempio, della vicenda del trasposto scolastico in Abruzzo, di cui ci è occupati recentemente, che ha visto la Corte Costituzionale enunciare un principio fondamentale: i diritti dei cittadini vengono prima dell’obbligo di pareggio di bilancio.

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              • Altre recenti decisioni dei tribunali, riguardanti altre carenze nella realizzazione dell’inclusione scolastica, sono intervenute a riaffermare l’esercizio pieno del diritto allo studio degli alunni con disabilità.

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              • È il caso, ad esempio, dell’ordinanza del tribunale di Livorno secondo cui privare dell’insegnante di sostegno é discriminazione. In una classe di scuola secondaria di secondo grado, frequentata da un’allieva con disabilità, infatti, in luogo del docente per il sostegno erano state assegnate ore in cui diversi docenti curricolari di potenziamento si alternavano, rendendo molto problematica la costruzione di un progetto educativo e didattico compiuto, coerente e funzionale. Alla classe, trattandosi di una situazione di gravità, erano state assegnate 18 ore di sostegno. Queste ore, però, non erano stata assegnate ad un docente per il sostegno ma a diversi docenti curricolari di potenziamento appartenenti all’organico dell’autonomia, figure introdotte dalla cosiddetta Buona scuola. adidas y3 damskie Naturalmente, la loro alternanza rendeva impossibile ogni continuità educativa e didattica, compromettendo fortemente la realizzazione di una programmazione organizzata per la realizzazione del successo formativo della ragazza. Non solo: poiché la tipologia di disabilità dell’allieva comporta difficoltà rilevanti di carattere relazionale, l’alternarsi di molteplici figure educative ha impedito la costruzione di quel rapporto di fiducia che in tali situazioni è reso possibile proprio dalla continuità didattica che si realizza nel tempo. Per tali ragioni, l’ordinanza ha ritenuto che si sia trattato di una forma di discriminazione indiretta per l’alunna, poiché posta in una posizione di svantaggio nell’accesso all’istruzione.

                Un’altra sentenza importante, riguardante problematiche molti diverse, è giunta dal tribunale amministrativo di Napoli e riguarda il numero di alunni per classe ed i rischi sismici.

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              • In questo caso a rivolgersi al giudice era stato un gruppo di genitori, i quali avevano denunciato la suddivisione di 43 alunni, di cui 5 con disabilità, in due sole classi. adidas trainer uomo blu Il giudice, con la sentenza 4706/2016, ha ricordato che la soglia di 20 alunni, in presenza di alunni con disabilità, rappresenta una garanzia del loro diritto costituzionale all’istruzione. Cheap Nike Trainers UK Ha inoltre stabilito che, poiché la scuola interessata si trova una zona ad alto rischio sismico, in questo caso la soglia massima di alunni per classe debba scendere a 17. asics running Troppo spesso, infatti, le aule sono piccole e le classi numerose e ciò non consente il rispetto delle norme sulla prevenzione dei rischi sismici sui luoghi di lavoro, che prevedono 1,80 mq a disposizione per alunno. new balance 996 beige homme

                Nella scuola si susseguono a ritmi sempre più serrati riforme, norme e provvedimenti. Fjallraven Kanken Prolifera la letteratura, il dibattito. nike air max bambini Eppure sempre più spesso sono i diritti fondamentati ad essere messi in discussione dalle prassi.