Cerca

Archivio giornaliero 6 Dicembre 2010

DiAlgieri

3 dicembre: la FISH onora le persone con disabilità

Il 3 dicembre è la Giornata internazionale delle persone con disabilità. Non onorarla significa dimenticare il percorso storico e politico di mille battaglie civili che ne hanno permesso la travagliata nascita e le altre mille battaglie, per i diritti umani, che quotidianamente attendono le persone con disabilità italiane.

Sminuire la celebrazione raccoglie nell’immediato un facile plauso demagogico, ma immemore e di scarsa visione futura. Le persone con disabilità che hanno scelto di esserci, di partecipare, di esprimersi, anche oggi, non sono certo così ingenue da disconoscere le drammatiche situazioni che le investono quotidianamente e su cui ogni giorno esprimono rabbia e proposte, disagio e apprezzamento. Chi preferisce, per oggi e a telecamere accese, banalizzare un appuntamento condiviso in tutto il mondo, non è né più saggio né più eroico, anche se ne ottiene in cambio la ricercata visibilità.

La FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap non è mai stata “morbida” né con questo Governo, né con quelli che lo hanno preceduto, quando in gioco sono i diritti delle persone. E non a caso è la FISH la protagonista di punta di tutte le iniziative di protesta recenti e dolorosamente attuali.

La FISH, non avendo mai chiesto nulla per sé ai potenti di turno, non ha avuto esitazione a collaborare, questa volta, con il Ministro Mara Carfagna che oggi a Roma promuove un incontro (Teatro Capranica – Piazza Capranica, 101 – ore 17) dedicato appunto alla Giornata internazionale delle persone con disabilità.

Con quell’appuntamento si vogliono stigmatizzare le discriminazioni che le persone con disabilità subiscono e si tenta di mettere in evidenza le buone pratiche di inclusione. La FISH non può non esserci perché su tutto questo, diversamente da altri, ha molto da dire.

Domani è il 4 dicembre e l’impegno prosegue, oltre le celebrazioni e fuori dai riflettori, come sempre.

 3 dicembre 2010

 FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap

DiAlgieri

3 DICEMBRE, GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE PERSONE CON DISABILITA’: PROSEGUE LA CAMPAGNA DI ANFFAS SULLA L. 328/00

In occasione dell’importante ricorrenza le famiglie Anffas promuovono un’iniziativa per il rispetto dei diritti delle persone con disabilità presentando in massa la richiesta di stesura del progetto individuale previsto dall’art. 14 della stessa Legge

 

Il 3 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, proseguono le iniziative collegate alla campagna “Buon Compleanno 328!” che Anffas Onlus ha lanciato l’8 novembre scorso, in occasione nel 10° anniversario della promulgazione della Legge n. 328/00 (“Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”), nella consapevolezza che la stessa non è mai stata concretamente attuata, con i suoi innovativi risvolti, specie nella presa in carico delle persone con disabilità, in particolare di quelle con disabilità intellettiva e/o relazionale, e delle loro famiglie.

 

Nella giornata di oggi, infatti, le persone con disabilità ed i loro genitori e familiari afferenti all’associazione presenteranno in tutta Italia richiesta per la stesura del progetto individuale ai sensi dell’art. 14 della L. 328/00 che prevede il diritto di ogni persona con disabilità (e di chi lo rappresenta) di chiedere al Comune di scrivere il proprio progetto personalizzato di vita, d’intesa con la ASL e dei diversi soggetti sociali e istituzionali che devono agire per realizzare la piena integrazione sociale. Il progetto individuale è infatti uno strumento importantissimo che consente di calibrare gli interventi a sostegno della persona partendo dall’analisi del suo vissuto e delle sue condizioni, secondo un approccio non più solo sanitario. Il progetto, una volta redatto, diviene la stella polare per l’attivazione di tutti gli interventi necessari alla persona con disabilità (è un documento che segna un importante passaggio per la successiva esigibilità poi della concreta presa in carico attraverso effettive prestazioni e servizi). 

 

Si tratta quindi della rivendicazione, a distanza di ben 10 anni di “nulla di fatto”, di un diritto concreto delle persone con disabilità a vivere una vita di qualità, con tutti i supporti e sostegni necessari affinché possano essere messe in condizione di pari opportunità e non discriminazione.

 

Ricordiamo infine che prosegue la petizione attivata da Anffas che ha già raccolto, grazie al modulo di raccolta on-line (http://www.vita.it/news/view/108431) ed ai moduli di raccolta in cartaceo presenti presso le strutture associative, oltre 1.500 firme.

Oltre 1.500 persone in Italia chiedono, quindi, con forza l’applicazione della L. 328/00 e non si fermeranno finché ciò non sarà avvenuto.

 

                                                                                              Roberto Speziale

                                                                                  Presidente Nazionale Anffas Onlus