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Archivio mensile Maggio 2021

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E’ attivo presso Anffas Onlus Corigliano Rossano lo sportello di progettazione individualizzata e vita indipendente con particolare riferimento al “ Durante Noi, Dopo di Noi”.

L’attivazione dello sportello rientra nelle azioni del progetto   di Anffas Nazionale “Liberi di scegliere.. dove e con chi vivere”, realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e politiche sociali per l’annualità 2018 a valere sul Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore di cui all’art.72 del decreto legislativo n.117/2017 e si propone di mettere in campo iniziative atte a fornire alle persone con disabilità ed ai loro familiari accoglienza, supporto, formazione ed informazione per la concreta attuazione della L. n.112/16  e  la redazione del progetto individuale secondo l’art.14 della L. 328/00.

Il progetto è iniziato nel febbraio 2020 con la formazione dell’ equipe multidisciplinare: in tutta Italia sono 35  le equipe distribuite da nord a sud che stanno operando con più di 350 persone con disabilità e le rispettive famiglie. Il progetto si prefigge nello specifico di sperimentare e rendere operativi nuovi strumenti e nuove competenze, professionalità e risorse per garantire la concreta e concreta applicazione della Legge n.112/2016 cd “legge sul Durante e Dopo di Noi” in modo omogeneo sull’intero territorio nazionale. Lo strumento a tal fine messo in campo da Anffas Nazionale è il sistema informatico di valutazione multidimensionale denominato “Matrici ecologiche e dei sostegni”, ulteriormente implementato appunto per predisporre i progetti richiesti dalla Legge n.112/16. La sperimentazione ha l’obiettivo di superare l’attuale standardizzazione dei servizi e connessi sistemi di valutazione verso un modello di progettazione individualizzata  e personalizzata che, partendo dai desideri, dalle aspettative e dalle preferenze espresse dalle persone con disabilità e/o chi se ne prende cura e carico, individua sostegni formali  ed informali che, per qualità, quantità ed intensità, possano essere garantiti concretamente per il miglioramento della propria qualità di vita.

Per informazioni è possibile contattare Anffas Onlus Corigliano Rossano al N. 3286829327 o visitare il sito www.anffas.net.

Marinella Alesina

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Caregiver: chi sono e cosa fanno (e perchè serve una legge subito)

Fonte www.disabili.com – Perché serve una legge subito per i caregiver familiari di persone con disabilità? Basta leggere tutti i “noi siamo” di Stella Di Domenico, caregiverSiamo ormai abituati a usare una parola, caregiver, per sintetizzare un insieme di caratteristiche, azioni, ruoli, che le persone che si prendono cura di un familiare non autosufficiente svolgono e sono h21. Ma chi sono i caregiver? Lo sintetizza Stella Di Domenico, chiedendo una legge subito che li tuteli.

Noi siamo quelle che struccate, in tuta e disordinate arriviamo a scuola già affannate e stanche. Degli Hulk sfatti con borse enormi da scaricare e figli da sollevare. 

Noi siamo quelli che il primo giorno di scuola lo passiamo a tremare dalla paura. Quelli che girano ore intorno alla scuola che manco Fiona May, per vedere se va tutto bene e perché “non si sa mai chiamino almeno siamo già lì”.

Noi siamo quelli della 104, del PEI, del GLO, della DF, del CIS e di tante altre sigle e numeri incomprensibili che Pitagora  avrebbe messo in discussione anche il suo Teorema. 

Noi siamo quelli  delle scale di valutazione e dei millemila test, che non sono quelli dei concorsi… perché noi siamo quelli “disoccupati per forza”.

Noi siamo quelli della “scuola dell’inclusione”, delle manifestazioni, delle petizioni, delle ONLUS. Noi, sessantottini anacronistici. 

Noi siamo quelli delle notti svegli a cercare soluzioni a enigmi che la Sfinge avrebbe chiesto il prepensionamento (noi non possiamo).

Noi siamo quelli che pretendono  comprensione e rispetto e che “scattano” per ogni ingiustizia. Quelli che se occupi abusivamente il posto auto riservato si trasformano nelle “Bestie di Satana”. 

Noi siamo quelli che facciamo i conti con malattie, disabilità e dubbi cosmici che manco Galileo. 

Noi siamo quelle che i pannolini li cambiamo da una vita e che continueremo a cambiarli, quelli che imbocchiamo e imboccheremo sempre, ma non le bambole! 

Noi siamo quelli delle mattinate passate alla ASL, all’ufficio protesico, all’assorbenza e quelli delle file insieme agli anziani sospettosi. Noi, gli oscuri Diabolik della situazione.

Noi siamo quelli dei centri di riabilitazione, della fisioterapia, della logopedia, delle visite neuropsichiatriche e quelli degli psicologi, perché siamo “pazzi”, “arrabbiati”, “frustrati”, “esauriti”, “depressi”. Noi che ci paragonano a dei “frigoriferi” e che FREUD ce la mandi buona. 

Noi siamo quelle che “signora faccia la mamma, il medico qui sono io” e del “signora aveva ragione lei!” Vere e proprie “dottor House” della situazione. 

Noi siamo quelli delle richieste “esagerate e pretenziose”, perché noi in fondo abbiamo vinto il Superenalotto… si ma quello della sfiga!

Noi siamo quelli della burocrazia a fiumi, quelli degli armadi scoppiati dai referti medici e delle cantine invase da tutori e ausili. Veri e propri accumulatori seriali de noartri. 

Noi siamo quelli che la nostra vita sociale è paragonabile a quella degli eremiti.

Noi siamo quelli che viviamo 10 anni in meno  e che invecchiamo precocemente. Noi, gli alter ego della Regina Elisabetta e Matusalemme.

Noi siamo quelli che non abbiamo tempo per curarci, per apparire esseri umani. Noi, il sogno proibito di Dario Argento.

Noi siamo quelli della “bomba dentro” che Hiroshima scansate proprio. 

Noi siamo quelli che non abbiamo diritto ad una legge che ci tuteli, che riconosca il nostro lavoro usurante ma di grandissimo valore sociale. Noi siamo i CAREGIVERS

Stella Di Domenico