Cerca

Archivio mensile Dicembre 2025

Diadmin

Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

Promuovere società inclusive per promuovere il progresso sociale

La Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità rappresenta ogni anno un punto fermo per misurare quanto una comunità sia realmente capace di includere, sostenere e valorizzare tutte le persone. Il tema scelto quest’anno, richiama un principio essenziale: non esiste sviluppo autentico se non è costruito a partire dai diritti, dai bisogni e dalle aspirazioni delle persone.

La persona al centro ancora una volta e non solo in termini di benessere individuale ma come chiave di volta per l’intero progresso sociale, un concetto che da sempre portiamo avanti come Anffas e che deve divenire elemento fondante di una nuova società globale che riesca a vedere le persone con disabilità per ciò che sono: Persone”, 

Mettere la persona al centro non è uno slogan, ma un impegno concreto che attraversa politiche pubbliche, servizi, comunità educanti e reti sociali. Significa ripensare modelli organizzativi, culturali e relazionali affinché ogni cittadino possa partecipare alla vita sociale senza barriere, discriminazioni o trattamenti diseguali. Significa adottare in modo pieno e non formale i principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, che invita gli Stati, le istituzioni e la società civile a garantire pari opportunità, autodeterminazione e accessibilità universale.

Anffas opera quotidianamente per migliorare la qualità di vita di giovani e adulti con disabilità intellettiva e fisica, costruendo percorsi personalizzati fondati sul modello biopsicosociale. Alle famiglie viene offerto un supporto competente e rispettoso, mentre il territorio viene stimolato a riconoscere la ricchezza che nasce dalla presenza attiva e dalla partecipazione delle persone con disabilità.

Il progresso sociale, richiamato dal tema della Giornata, non può esistere senza un cambiamento culturale stabile: passare dall’assistenza alla piena cittadinanza, dall’inclusione episodica a quella strutturale, dai servizi isolati a un sistema integrato capace di valorizzare competenze, autonomie e desideri. Servono investimenti, programmazione lungimirante, formazione continua degli operatori e il coinvolgimento diretto delle persone con disabilità nei processi decisionali che le riguardano.

La ricorrenza del 3 dicembre rappresenta quindi un’occasione utile per valutare ciò che è stato fatto e, soprattutto, ciò che ancora serve. L’obiettivo finale rimane invariato: una società che non solo riconosca i diritti, ma che li renda effettivi quotidianamente. Una società che non consideri la disabilità un limite, ma una dimensione della diversità umana. Una società in cui il progresso non sia misurato solo in cifre, ma nella possibilità reale per ogni persona di vivere, partecipare e contribuire al bene comune.

Da qui occorre ripartire, con la consapevolezza che una comunità inclusiva non è un traguardo, ma un percorso continuo che richiede responsabilità condivisa e scelte concrete.

Marinella Alesina
Presidente Anffas Corigliano Rossano ETS APS

Diadmin

Sport e inclusione: oltre i limiti verso nuove opportunità

Convegno presso la Sala Convegni della Parrocchia San Giovanni XXIII – Corigliano, ore 16:30
Organizzato da Anffas Corigliano-Rossano ETS APS, in collaborazione con CSEN e FISDIR

Si terrà il 2 dicembre, alle ore 16:30, presso la Sala convegni della Parrocchia San Giovanni XXIII di Corigliano, il convegno dal titolo “Sport e inclusione: oltre i limiti verso nuove opportunità”, promosso da Anffas Corigliano-Rossano ETS APS in sinergia con CSEN e FISDIR.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire il ruolo fondamentale dello sport come strumento di inclusione, crescita personale e valorizzazione delle persona con disabilità.

A confrontarsi sul tema saranno relatori di grande esperienza nel panorama sportivo e sociale:

  • Dott. Francesco De Nardo, vicepresidente nazionale CSEN, che offrirà una riflessione sul valore educativo e sociale dello sport e sulle politiche nazionali di promozione dell’inclusione.
  • Stefano Muraca, delegato FISDIR Calabria, che approfondirà il ruolo dello sport paralimpico e le opportunità offerte agli atleti con disabilità intellettive e relazionali.
  • Antonio Caira, presidente CSEN Calabria, che illustrerà l’impegno del Centro Sportivo Educativo Nazionale nel territorio e le prospettive di sviluppo per attività inclusive nell’ambito sportivo.
  • Dott. Matteo Romio, psicologo e psicoterapeuta di Anffas, che porterà un contributo sul modello di qualità di vita applicato alla pratica sportiva di persone con disabilità intellettiva e del neurosviluppo

A presentare e coordinare il convegno sarà la prof.ssa Marinella Alesina, presidente di Anffas Corigliano-Rossano ETS APS.

Il convegno rappresenta un momento di confronto importante per promuovere una cultura dello sport come spazio di relazione, inclusione e pari opportunità, capace di andare “oltre i limiti” verso una società più inclusiva e consapevole.

Area Comunicazione
Anffas Corigliano Rossano ETS APS