C’è tempo fino al 5 dicembre p.v. per candidarsi al Corso Universitario di Alta Formazione “Dalla programmazione alla progettazione sociale. Nuovi strumenti di intervento socio-sanitario”. Si informa altresì che sono previste 3 borse di studio finanziate dalla Fondazione Alma Mater, pari all’importo totale o parziale (50%) della tassa di iscrizione. L’attribuzione delle borse sarà decisa da una Commissione, appositamente costituita, sulla base di criteri di merito e di reddito.Il merito sarà verificato tramite delle informazioni contenute nel Curriculum Vitae e negli attestati allegati alla documentazione di pre-iscrizione.
Per quanto concerne la situazione economica, occorre autocertificare il reddito dell’anno 2013. Tale autocertificazione deve essere presentata su carta semplice e deve riguardare la situazione del candidato (e solo in parte del nucleo familiare). L’erogazione della borsa avverrà tramite esonero del pagamento della tassa di iscrizione (in toto o a metà).
L’invio dell’autocertificazione deve essere effettuato entro il 5/12 p.v. alle ore 13 via email alla seguente casella di posta: costantino.cipolla@unibo.it Il candidato si assicuri dell’avvenuta ricezione secondo i normali criteri informatici.
Il pagamento della quota di iscrizione è suddiviso in due rate: la prima, al momento dell’immatricolazione (entro il 30/01/2015) di 900 euro e la seconda (di 300 euro) entro aprile 2015. Lo sconto di 300 euro (versamento solo della prima rata) è previsto per gli iscritti all’AIS (http://www.ais-sociologia.it/) o alla SISS (http://www.sociologiadellasalute.org/) (non sono albi, bensì associazioni scientifiche).
Si prega di allegare alla documentazione la mail/fax/cedolino che attesti la richiesta di iscrizione alla SISS o all’AIS. Sarà poi a cura degli organizzatori fare gli opportuni accertamenti con la Società. P
er non perdere l’opportunità di partecipare a questa iniziativa formativa occorre seguire la procedura descritta di seguito
PROCEDURA DI PRE-ISCRIZIONE:
1. Prima fase: iscrizione online alla selezione
a) collegarsi al sito www.unibo.it/Portale/Guida/StudentiOnline;
b) registrarsi inserendo il codice fiscale, i dati anagrafici e gli estremi del titolo di studio (chi è già dotato di proprio username “nome.cognome@studio.unibo.it” e password deve utilizzarli per effettuare la preiscrizione).
Il candidato riceve quindi username e password, che gli permettono di prescriversi (iscrizione a nuova prova di ammissione) e pagare la quota di 30,00 Euro (a titolo di contributo per prestazioni amministrative) entro il 5 dicembre 2014 con carta di credito o presso un’agenzia UniCredit Spa utilizzando il modulo stampato al termine della registrazione online; e) stampare la “scheda riepilogativa” e firmarla.
Il Servizio di Helpdesk è a disposizione per qualsiasi difficoltà:
tel. 0512099882 – help.studentionline@unibo.it
Per altre informazioni può rivolgersi all’Ufficio Master: via San Giacomo 7 – 40126 Bologna Tel 051 2098140 – master@unibo.it 2
Seconda fase: consegna dei documenti
Occorre consegnare, inviare per posta alla Sede didattica (alla c.a. del Prof. Costantino Cipolla, Direttore del Corso di Alta Formazione c/o Scuola di Scienze Politiche, sede di Forlì, Via Giacomo della Torre 1, 47121 Forlì – specificando sulla busta “CAF Dalla programmazione alla progettazione sociale”).
– la scheda riepilogativa firmata;
– la dichiarazione sostitutiva del certificato di laurea con dettaglio esami sostenuti e relative votazioni o, se non ancora laureato, della lista degli esami sostenuti con relative votazioni e la data presunta di conseguimento del titolo;
– una copia della ricevuta di pagamento del contributo di 30,00 Euro per prestazioni amministrative;
– una fotocopia fronte retro di un documento di riconoscimento in corso di validità;
– i seguenti titoli e documenti: curriculum vitae, eventuale elenco pubblicazioni ed eventuale certificato di appartenenza all’associazione AIS (Associazione Italiana di Sociologia) o SISS (Società Italiana di Sociologia della Salute).
3. I documenti devono pervenire entro il 5 dicembre 2014.
In mancanza di tempo, tali documenti possono essere inviati VIA EMAIL alle tutor del Corso, dott.ssa Paola Canestrini (paola.canestrini@gmail.com) e Sara Sbaragli (sarasbaragli@gmail.com) sempre entro il termine del 5/12 p.v.
Per maggiori informazioni e per scaricare il fac simile della domande da inviare
dott.ssa Paola Canestrini – paola.canestrini@gmail.com – 349.3417365
dott.ssa Sara Sbaragli – sarasbaragli@gmail.com – cell. 340.4272026
Riportiamo di seguito il discorso del Santo Padre
Cari fratelli e sorelle, grazie per la vostra accoglienza! Vi accolgo volentieri al termine della vostra XXIX Conferenza Internazionale, e vi ringrazio per aver voluto realizzare un’iniziativa così meritoria e attuale, dedicata ad un tema complesso qual è l’autismo.
Saluto con affetto tutti voi che siete venuti a prendere parte a questo incontro, incentrato sulla preghiera e sulla testimonianza, insieme alle persone affette da disturbi dello spettro autistico, le loro famiglie e le Associazioni di settore. Tali disturbi costituiscono una delle fragilità che coinvolgono numerosi bambini e, di conseguenza, le loro famiglie. Essi rappresentano uno di quei campi che interpellano direttamente le responsabilità dei Governi e delle Istituzioni, senza certamente dimenticare quelle delle comunità cristiane.
È necessario l’impegno di tutti per promuovere l’accoglienza, l’incontro, la solidarietà, in una concreta opera di sostegno e di rinnovata promozione della speranza, contribuendo in tale modo a rompere l’isolamento e, in molti casi, anche lo stigma che gravano sulle persone affette da disturbi dello spettro autistico, come spesso anche sulle loro famiglie.
Si tratta di un accompagnamento non anonimo e impersonale, ma che intende anzitutto ascoltare le profonde esigenze che sgorgano dal profondo di una patologia, che molte volte stenta non solo ad essere diagnosticata, ma – soprattutto per le famiglie – ad essere accolta senza vergogna o ripiegamenti nella solitudine. E’ una croce.
Nell’assistenza alle persone affette dai disturbi dello spettro autistico è auspicabile quindi creare, sul territorio, una rete di sostegno e di servizi, completa ed accessibile, che coinvolga, oltre ai genitori, anche i nonni, gli amici, i terapeuti, gli educatori e gli operatori pastorali.
Queste figure possono aiutare le famiglie a superare la sensazione, che a volte può sorgere, di inadeguatezza, di inefficacia e di frustrazione. Ringrazio perciò per l’azione compiuta ogni giorno dalle famiglie, dai gruppi parrocchiali e dalle varie Associazioni che sono qui oggi rappresentate e di cui abbiamo ascoltato significative e commoventi testimonianze.
A tutti loro va la mia riconoscenza personale e quella di tutta la Chiesa. Incoraggio, inoltre, l’impegnativo lavoro degli studiosi e dei ricercatori, affinché si scoprano al più presto terapie e strumenti di sostegno e di aiuto per curare e, soprattutto, per prevenire l’insorgere di questi disturbi. Tutto ciò nella dovuta attenzione ai diritti degli ammalati, ai loro bisogni e alle loro potenzialità, salvaguardando sempre la dignità di cui è rivestita ogni persona.
Cari fratelli e sorelle, vi affido tutti alla protezione della Madonna, e vi ringrazio di cuore per le vostre preghiere. Adesso, tutti insieme, preghiamo la Beata Vergine Maria per tutti gli operatori sanitari, per gli ammalati, e poi riceviamo la benedizione.