Cerca

Archivio giornaliero 31 Agosto 2015

Diadmin

Autismo, la nuova legge in vigore dal 12 settembre

Fonte www. vita.it Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge 134/2015. È una legge di soli sei articoli, senza lo stanziamento di nuovi fondi.

La nuova legge sull’autismo è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale. È la legge numero 134 del 18 agosto 2015, con il titolo “Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie” .

La legge entra in vigore sabato 12 settembre 2015.

È una legge di soli sei articoli, senza lo stanziamento di nuovi fondi. L’articolo 6 infatti dice che «dall’attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica». È uno dei punti per cui la legge è definita da più parti “una cornice vuota”.

Diadmin

5 per mille 2013, a quando i pagamenti?

Fonte www.vita.it L’anno scorso l’annualità del 2012 venne corrisposta agli enti nel mese di agosto. Quest’anno il contributo 2013 non è ancora in vista. Dovrà partire l’ennesima campagna social?

Oggi è il 31 agosto, recita il calendario. E a fine mese, soprattutto a fine estate, si tirano le somme: rispetto all’anno scorso, però, nelle casse delle associazioni non profit qualcosa manca. E’ il contributo del 5 per mille edizione 2013, che ancora non è stato corrisposto, mentre nello stesso periodo dell’anno 2014 i bonifici del 5 per mille 2012 avevano quantomeno cominciato a partire.

Stiamo parlando di quattrini dovuti, destinati dagli italiani ben due anni fa, e che lo Stato si permette di trattenere oltre ogni limite di buon senso. Nel 2014 l’amministrazione pubblica era stata più efficiente – si fa per dire – iniziando a pagare l’annualità 2012, mentre a oggi nessuna notizia si ha del 2013. Non ne sa nulla l’Agenzia delle Entrate, che rimanda la palla al ministero delle Finanze; non ne sanno nulla alle Finanze – quantomeno alla Direzione Comunicazione Istituzionale della Fiscalità; non ne sanno nulla al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, che peraltro non ha nessuna responsabilità diretta sui pagamenti e dove, a quanto risulta a vita.it, serpeggia una certa irritazione per il ritardo.

In questo quadro di immobilismo le uniche a rimetterci sono, come sempre, le associazioni. «Se le notizie, o meglio le non-notizie, sono queste, non c’è da stare allegri», commenta il presidente di una delle associazioni nella top ten dell’elenco onlus. «Ci chiediamo se l’unico modo per farci sentire è far partire l’ennesima campagna stampa o sui social media», argomenta ancora, riferendosi alla campagna #fuorileliste che lo scorso maggio chiese e ottenne la pubblicazione degli elenchi proprio del 5 per mille 2013. Certo, aggiungiamo noi, gli hashtag sono divertenti e spesso funzionano; la cosa triste è doverli usare per ricevere quanto dovuto dallo Stato.

Diadmin

Alunni con disabilita’ e burocrazia scolastica: alcune informazioni per le famiglie – 1: gli acronimi

Fonte www.disabili.com La scuola e il suo groviglio di sigle: POF, GLHI, GLI, GLHO, DSA, BES, GLIP, GLIR, DF, PDF, PEI … Facciamo un po’ di chiarezza

Molto spesso l’iter che dalla certificazione giunge all’assegnazione dell’insegnante di sostegno e, poi, alla stesura dei documenti connessi, non è accompagnato da un’adeguata informazione con cui le famiglie possano prendere piena consapevolezza dei diritti e dei doveri implicati. Molti genitori incontrano non poche difficoltà, soprattutto all’inizio del percorso scolastico e spesso faticano a districarsi nei meandri della burocrazia scolastica. Uno degli aspetti che generano confusione è il gran numero di acronimi che vengono utilizzati tra gli addetti ai lavori. Vediamone insieme alcuni molto ricorrenti.

E’ importante innanzitutto sapere che ogni istituzione scolastica deve inserire del Piano dell’Offerta Formativa (POF) le misure attivate per favorire i processi di inclusione degli alunni con disabilità. La centralità dell’integrazione scolastica infatti, già compiutamente normata dalla legge n. 104/92, è stata confermata da tutta la legislazione successiva e poi dalle scuole autonome. Le famiglie possono quindi consultare il POF della scuola di riferimento e prendere visione delle progettualità di carattere inclusivo in essa previste.

In ogni scuola, inoltre, sono costituiti Gruppi di Lavoro per l’Inclusione (GLI); essi trovano origine nei Gruppi di Lavoro per l’Integrazione d’istituto (GLHI), già previsti dalla legge n. 104 ed oggi integrati da nuove risorse presenti nelle scuole: funzioni strumentali, insegnanti per il sostegno, AEC, assistenti alla comunicazione, docenti disciplinari con esperienza e/o formazione specifica o con compiti di coordinamento delle classi, genitori ed esperti istituzionali o esterni. I compiti precipui di tali gruppi sono stati ridefiniti nella recente normativa sui Bisogni Educativi Speciali (BES) ed oggi riguardano non solo agli alunni con disabilità, ma anche tutti gli alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o con altri BES. Nello specifico i GLI si occupano di rilevare i BES presenti nella scuola, documentare gli interventi didattico-educativi posti in essere, confrontarsi sui diversi casi e sul livello di inclusività della scuola, coordinare le proposte emerse dai GLH Operativi (GLHO) ed elaborare annualmente una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività (PAI) riferito a tutti gli alunni con BES. Quest’ultimo sarà discusso e deliberato in Collegio dei Docenti e inviato ai competenti Uffici Scolastici Regionali (USR), nonché ai Gruppi di Lavoro Interistituzionali Provinciali (GLIP) e Regionali (GLIR), per la richiesta di organico di sostegno; sarà inoltre inviato alle altre istituzioni territoriali come proposta di assegnazione delle risorse di competenza, considerando anche gli Accordi di Programma in vigore o altre intese sull’integrazione scolastica sottoscritte con gli Enti Locali.

I GLHO sono invece gruppi di lavoro composti dal Consiglio di Classe, dai referenti dell’ASL, dai genitori dell’alunno con disabilità; se previsti, ne fanno parte anche l’operatore socio-sanitaro che segue il percorso riabilitativo dell’alunno, l’assistente per l’autonomia e la comunicazione o il collaboratore scolastico incaricato dell’assistenza igienica. Tale gruppo si riunisce periodicamente ed ha il compito fondamentale di stilare e aggiornare congiuntamente alcuni documenti fondamentali che accompagnano il percorso didattico-educativo dell’alunno con disabilità. Per ogni incontro è prevista la stesura di un verbale che viene conservato nel fascicolo personale dell’alunno custodito presso gli uffici di segreteria scolastica. I principali documenti contenuti in tale fascicolo sono la certificazione, la Diagnosi Funzionale (DF), il Profilo Dinamico Funzionale (PDF) ed il Piano Educativo Individualizzato (PEI).