Fonte www.west-info.eu – È stata diffusa la nuova versione della guida “I diritti dei cittadini con disabilità. Dai diritti costituzionali ai diritti esigibili” – a cura del Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dell’Associazione Crescere-Bologna e dell’Associazione Prader Willi-Calabria – uno strumento ipertestuale, già aggiornato e ampliato anche in passato, disponibile in formato ad alta leggibilità, che offre tutte le indicazioni utili sulla normativa di riferimento per le malattie rare e le disabilità in generale e rivolto in particolare alle persone malate e ai loro familiari, agli operatori socio-sanitari, ai giuristi e ai lavoratori del settore scolastico.
Le novità di questa edizione riguardano:
– il Piano Nazionale Malattie Rare
– il diritto al lavoro
– il trasporto su autobus
– l’invalidità: accertamento handicap, revisioni, indennità di accompagnamento, pensioni per ciechi assoluti, indennità mensile di frequenza, indennità di comunicazione
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Fonte www.superando.it – Negli ultimi dieci anni, tanto nei Paesi Occidentali quanto negli Stati più poveri del mondo, si sono susseguiti grandi disastri naturali come lo tsunami nell’Oceano Indiano, il sisma ad Haiti, l’uragano Katrina negli Stati Uniti, le alluvioni cicliche in Pakistan e Bangladesh.
«Durante emergenze del genere – sottolinea Massimo Maggio, direttore di CBM Italia, sezione nazionale dell’organizzazione impegnata a rimuovere gli ostacoli che mettono ai margini le persone con disabilità nelle società più svantaggiate – le più colpite sono proprio le persone con disabilità, che molto spesso non possono accedere agli aiuti umanitari. Una persona in carrozzina, ad esempio, non sempre riesce ad arrivare al campo in cui si distribuiscono i kit alimentari e i beni di prima necessità. Spesso, poi, le persone con disabilità non sono nemmeno formate sulle misure da seguire per mettersi al riparo durante un terremoto o un’alluvione».
Nei prossimi giorni in Giappone – all’interno della Terza Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite sulla riduzione del rischio di catastrofi, in programma a Sendai dal 14 al 18 marzo, con alcune sessioni dedicate specificamente alla disabilità – insieme a Giampiero Griffo, componente dell’Esecutivo Mondiale di DPI (Disabled Peoples’ International), vi saranno anche i rappresentanti di CBM (ove CBM, lo ricordiamo, sta per Christian Blind Mission), con l’obiettivo primario di assicurare che il tema della riduzione delle catastrofi naturali venga inserito nei nuovi Obiettivi di Sviluppo del Millennio-post 2015 (Development Millennium Goals), con particolare attenzione al tema della disabilità.
E del resto, di storie significative da raccontare su tali argomenti CBM ne ha davvero molte. Come ad esempio quella della giovane bengalese Kazol Rekha. Se infatti, come detto inizialmente, le catastrofi naturali accadono ovunque e in ogni momento, ci sono però una serie di territori che, per collocazione geografica, fattori socio-economici e cambiamenti climatici, sono regolarmente e più duramente colpiti. Tra questi vi è ad esempio il Bangladesh, ciclicamente colpito da inondazioni, ove il Centre for Disability in Development (CDD), partner locale di CBM, lavora attivamente affinché le persone con disabilità siano anch’esse coinvolte nella gestione delle catastrofi. È appunto il caso di Kazol Rekha, che vive in una zona del Paese particolarmente soggetta alle inondazioni. Nel 2003 un incidente alla colonna vertebrale la rese una persona con disabilità e da allora la sua vita cambiò radicalmente: abbandonata infatti sia dalla famiglia d’origine che dal marito, Kazol era diventata un “peso per tutti”. Avere una carrozzina è stato per lei l’inizio del cambiamento: grazie ad essa, infatti, ha potuto muoversi in autonomia, rendere la sua casa accessibile e impegnarsi in attività di allevamento e artigianato che l’hanno resa autonoma. Non solo: Kazol, come detto, è entrata in un comitato che lavora per la prevenzione delle catastrofi, affinché le persone con disabilità come lei non vengano più lasciate indietro, in nessuna occasione.
Si ringrazia per la collaborazione anche Giampiero Griffo.
Per informazioni in tempo reale sulle giornate di Sendai, si può seguire il blog aggiornato dai rappresentanti di CBM. È disponibile anche il video in cui si racconta la storia di Kazol Rekha.
Paola De Luca (paola.deluca@cmbitalia.org)
Fonte www.west-info.eu – Insieme Svizzera, la Federazione elvetica delle associazioni di genitori di persone con disabilità intellettiva, ha pubblicato la guida ‘Navigazione facile‘. Specificamente pensata per gli sviluppatori informatici, designer e redattori, contiene istruzioni su come creare siti Web accessibili per le persone con disabilità intellettiva.
La guida è strutturata in 14 raccomandazioni specifiche, come ad esempio la facile lettura, la chiarezza dei contenuti, le informazioni sulla protezione dei dati e le linee guida di navigazione e orientamento.
Insieme cita nel documento che questi suggerimenti non dovrebbero essere considerati come limiti. ”La guida non ha lo scopo di impedire la creatività degli sviluppatori Web, ma di renderli consapevoli delle potenziali insidie. Vogliamo anche incoraggiare i professionisti a sperimentare nuovi elementi di design e un nuovo approccio al lavoro”.
Questo è anche il motivo per cui, oltre alla guida, i partner del progetto sarebbero felici di raccogliere indirizzi utili e suggerimenti da condividere dal sito internet del progetto.
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Fonte www.west-info.eu – Un ragazzo decide finalmente di fare una sorpresa alla sua fidanzata e realizzare il loro sogno di sempre.
Per questo va dove lei lavora e quando la vede si inginocchia per farle la fatidica proposta: non “Mi vuoi sposare?” ma “Vuoi venire a vivere con me?”.
E nel cofanetto che ha in mano non c’è l’anello ma la chiave della loro nuova casa. Fin qui niente di così sorprendente, se non fosse che i due protagonisti di questo docu-reality sono Salvatore e Caterina, una coppia di adulti con sindrome di Down che da anni sta seguendo un percorso di autonomia abitativa.
È questo il cuore della nuova campagna di sensibilizzazione promossa in Italia da CoorDown Onlus – Coordinamento Nazionale Associazioni delle persone con sindrome di Down, in vista della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, in programma per sabato 21 marzo 2015. Il tema scelto per questa decima edizione è: stesse opportunità e possibilità di scelta