Comunicato stampa FISH – Si è dunque conclusa anche la V Conferenza Nazionale sulle Politiche della Disabilità, a Firenze il 16 e 17 settembre. Nonostante la scarsa copertura della notizia da parte della stampa e della televisione pubblica, le 2000 presenze dimostrano una notevole partecipazione da parte di persone con disabilità, operatori, amministratori.
La Conferenza è stata l’occasione per presentare le proposte del prossimo Programma d’Azione da parte del Governo, rappresentato dal Ministro per il Lavoro e le Politiche sociali, Giuliano Poletti e da Franca Biondelli, sottosegretario dello stesso Ministero, ininterrottamente presente per tutta la durata della Conferenza.
“Il Programma accoglie in larga misura le istanze espresse dall’Osservatorio Nazionale sulla Disabilità a cui FISH*, e molte altre voci, hanno partecipato attivamente – commenta, non isolato, il Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, Vincenzo Falabella – FISH però ha voluto anche sottolineare come del precedente Programma ben poco sia stato attuato. E lo ribadiamo: è necessario un cambio di passo, di relazioni, di governance altrimenti anche questo Programma rimarrà lettera morta.”
Una sfida che comporta un rinnovato e rafforzato ruolo dell’Osservatorio ma anche l’assunzione di responsabilità a tutti i livelli istituzionali e un forte coordinamento delle azioni e delle politiche, una certezza delle risorse e una razionalità nella loro allocazione in funzione della piena inclusione delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
“Questi aspetti, fondamentali per un futuro realmente diverso, ed altri ugualmente strategici, li abbiamo sottolineati anche in un nostro documento pubblico. Esso enfatizza alcune istanze strategiche, quali il contrasto alla segregazione e la reale attuazione della Convenzione ONU, ancor più dopo le raccomandazioni all’Italia del Comitato ONU per i Diritti delle Persone con Disabilità. È quindi impellente anche ristrutturare i servizi per la collettività (tutta) tenendo condo della prospettiva della disabilità e del genere, di considerare la disabilità nelle politiche sociali, per il lavoro, di contrasto alla povertà, per la mobilità, per lo sviluppo e per l’equità.”
Non solo politiche specifiche, quindi, ma anche politiche complessive rivolte davvero a tutti. Il pensiero va anche al preannunciato Piano per le non autosufficienze. A latere della Conferenza il premier Renzi ha anticipato un aumento del Fondo per le Non Autosufficienze.
“Riteniamo – prosegue Vincenzo Falabella – che sia un pezzo delle politiche sociali assai rilevante e che si debba iniziare innanzitutto dall’adozione di una condivisa nozione di persone con necessità di sostegno intensivo, differenziato sulla base dell’intensità del sostegno necessario. E di qui partire per fissare livelli essenziali di assistenza e quindi diritti certi ed esigibili in ogni angolo del Paese”
“Ma vi sono anche urgenze che non possono attendere il domani. In questi giorni e in queste ore l’emergenza scuola è drammatica. Per troppi bambini con disabilità la scuola non sta iniziando o sta iniziando in modo discriminatorio: raccogliamo centinaia di segnalazioni di mancata assegnazione di assistenti materiali, di servizi di trasporto, di sostegno didattico. Una violazione di un diritto costituzionale che è inaccettabile e a cui va data risposta qui e adesso.”
Il documento “Considerazioni della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap sulla Proposta di II Programma d’azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità” è disponibile al seguente indirizzo:
http://www.fishonlus.it/files/2016/09/PDA_FISH_Firenze_considerazioni.pdf
Per maggiori informazioni sulla V Conferenza Nazionale sulle Politiche della Disabilità leggere anche l’articolo su Dire.it dal titolo La FISH alla Conferenza Nazionale sulle Politiche della Disabilità cliccando qui
* cui Anffas Onlus aderisce
Superabile.it – “Le persone con disabilità devono essere messe nelle condizioni di fruire di una piena autonomia. La vita indipendente di ogni cittadino è infatti il presupposto dell’inclusione sociale e del pieno esercizio dei suoi diritti”. Sono le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha inviato il suo messaggio alla quinta Conferenza nazionale della disabilità. “E’ dovere delle istituzioni elaborare politiche e apprestare servizi tesi a favorire la piena autonomia sociale delle persone con disabilità – ha detto Mattarella – Le politiche pubbliche devono mirare, nei singoli contesti territoriali, a contrastare ogni forma di diseguaglianza, favorendo l’integrazione, lo scambio e la solidarietà”.
Aprendo i lavori della Conferenza nazionale alla Fortezza da Basso di Firenze, dove sono presenti quasi 2mila persone, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha detto che “la disabilità è la cruna dell’ago che misura l’applicazione della nostra Costituzione”. Secondo Rossi “le nostre città e i nostri servizi non sono ancora a misura di disabili, ci sono stati risultati importanti ma ancora ci sono troppi scalini e troppe barriere”. Ecco perché, ha detto il governatore, “dobbiamo investire politicamente e culturalmente nelle persone disabili, dobbiamo cambiare lo sguardo sulla disabilità, cambiare lo sguardo sul futuro del paese”, “le persone disabili non sono la periferia ma il centro del nostro paese” e “i disabili non sono né un costo e neppure un peso, ma una risorsa per cambiare la società”.
Ad inaugurare i lavori, insieme al direttore del dipartimento governativo delle politiche sociali Raffaele Tangorra, anche il sindaco di Firenze Dario Nardella, che ha ringraziato i 350 volontari e le 30 associazioni che da tutta Firenze hanno reso possibile questo evento. E poi: “A partire dalle città e dai territori si può dare speranza, risposte e fiducia a questo mondo straordinario della disabilità”. Poi il sindaco Nardella ha annunciato “progetti legati ai musei, percorsi dedicati ai soggetti disabili per vivere a pieno l’esperienza culturale”.