Roma 18 febbraio 2019 – “La mia voce conta” – evento conclusivo e presentazione dei risultati del progetto Anffas “Capacity, la legge è eguale per tutti” per il sostegno alla presa di decisione delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo”
“Grazie al progetto e al gruppo di autorappresentanza ho potuto prendere più decisioni e fare rispettare i miei diritti di persona con disabilità. Ho preso decisioni e mi prendo delle responsabilità” – Isabel, autorappresentante Anffas Onlus
Si svolgerà a Roma il 18 febbraio presso l’Hotel Eurostars Roma Aeterna, in via Casilina 125, dalle 09.30 alle 17.00 l’evento conclusivo del progetto “Capacity: la legge è eguale per tutti – Modelli e strumenti innovativi di sostegni per la presa di decisioni e per la piena inclusione sociale delle persone con disabilità intellettive”* realizzato da Anffas Nazionale.
Il progetto “Capacity” è nato per sperimentare modelli innovativi di sostegno al processo decisionale per le persone con disabilità intellettive e disturbi del neuro-sviluppo, in attuazione dell’art.12 della Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità (Eguale riconoscimento di fronte alla Legge) al fine di promuovere la loro piena inclusione sociale e la partecipazione alla cittadinanza attiva.
L’art. 12 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (CRPD), ratificata dall’Italia con L. 18/09, evidenzia che, attraverso i giusti sostegni, tutte le persone, comprese quelle con disabilità intellettive, possono fare scelte, prendere decisioni ed esercitare controllo sulle proprie vite. Lo stesso articolo sancisce il diritto di tutte le persone con disabilità a ricevere adeguati sostegni, non sostitutivi e lesivi dei diritti umani, per esercitare la propria capacità giuridica e capacità d’agire in ogni contesto di vita.
Il progetto, che rappresenta una delle iniziative maggiormente innovative che Anffas abbia mai realizzato e che ha visto anche la partnership di Inclusion Europe e European Disability Forum, ha permesso la sperimentazione di modelli e pratiche innovativi di sostegno al processo decisionale attraverso la creazione di Toolkit (guide, tutorial, esercizi, risorse informatiche) rivolti a persone con disabilità, famiglie, operatori dei servizi, operatori dei sistemi di giustizia e del sociale, e un’analisi del sistema giuridico normativo italiano in relazione alla concreta attuazione dell’art. 12, anche a confronto con i sistemi introdotti a livello europeo ed internazionale, al fine di approfondirne i punti di forza e di debolezza.
Attraverso un percorso durato oltre un anno, i protagonisti del progetto – oltre 40 persone con disabilità e loro facilitatori, ma anche genitori e familiari ed operatori delle 20 strutture associative Anffas coinvolte – hanno lavorato con costanza e impegno per sperimentare modelli che garantiscano alle persone con disabilità, specie intellettive, sostegni al processo decisionale non sostitutivi, in un contesto di adeguata tutela.
È stato proprio grazie alla collaborazione delle strutture e famiglie Anffas sul territorio e all’importante apporto del CESPEF – Centro studi Pedagogici sulla vita matrimoniale e familiare – dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Sede di Brescia, che è stato realizzato uno studio approfondito sulle pratiche promettenti di sostegno alla presa di decisione.
Il progetto ha visto anche la realizzazione di un’analisi del sistema giuridico italiano “Valutazione della conformità della normativa italiana all’articolo 12 della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità (CRPD)” in collaborazione e a cura dell’Istituto di Studi Giuridici Internazionali (ISGI) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), completata attraverso gli esiti di una consultazione pubblica che ha coinvolto persone con disabilità intellettive, famiglie, operatori, esperti del settore legale, giuridico, sociale e psico-educativo.
Dall’insieme di tutti i materiali prodotti sono state composte le raccomandazioni ai decisori politici. L’evento del 18 febbraio, al quale sono attese oltre 200 persone, sarà l’occasione per condividere tali raccomandazioni e i risultati del progetto attraverso la testimonianza dei diretti interessati e di tutte le parti coinvolte.
Nel corso della giornata è prevista una tavola rotonda dove ciascuno potrà esporre le proprie riflessioni e considerazioni in merito ai risultati progettuali e rispetto alle “raccomandazioni per i decisori politici” redatte da Anffas.
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming.
Si potranno seguire tutti gli aggiornamenti tramite la pagina facebook di Anffas Onlus Nazionale @anffasnazionale
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito nella sezione dedicata.
Area Relazioni Istituzionali, Advocacy e Comunicazione Anffas Onlus
06.3212391
*Realizzato con contributo finanziario concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2016 a valere sul Fondo per l’Associazionismo di cui alla legge n.383 del 2000
Fonte www.disabili.com – Dal 1 gennaio 2019 entrano in vigore nuovi termini per la Dichiarazione Sostitutiva Unica e l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente
In questi giorni ci può essere un po’ di confusione su date, validità e scadenza della DSU, la dichiarazione sostitutiva unica che va presentata dai cittadini per l’ISEE, e necessaria per poter accedere ad alcune agevolazioni e prestazioni sociali come asili nido, assistenza domiciliare, ecc. In occasione quindi anche dell’avvio delle procedure per la richiesta del reddito di cittadinanza, l’INPS ha ritenuto utile ricordare i termini e le scadenze di tale dichiarazione, che varia in base quando è stata consegnata.
Vediamo quindi cosa precisa l’INPS.
LE MODIFICHE NEL TEMPO – In linea generale, la Dichiarazione Sostituiva Unica (DSU) era valida dal momento della presentazione fino al 15 gennaio dell’anno successivo. Questo è quanto previsto dall’articolo 10, comma 1, Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159.
Con l’articolo 10, comma 4, decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, è stata apportata una prima modifica all’arco temporale di validità delle DSU, prevedendo che, a decorrere dal 1° gennaio 2019, la dichiarazione sia valida dalla data di presentazione fino al successivo 31 agosto.
Infine, il decreto legge 28 gennaio 2019, ha prorogato al 31 dicembre 2019 il periodo di validità delle sole DSU presentate dal 1° gennaio 2019 al 31 agosto 2019.
COME FUNZIONA ADESSO – Quindi, inizialmente la DUS scadeva il 15 gennaio dell’anno successivo a quello del rilascio. Mentre ora la nuova scadenza ISEE è il 31 agosto. Quindi dal 2019 il rinnovo dell’ISEE dovrà essere fatto dal 1 settembre di ogni anno, e scadrà alla fine di agosto dell’anno dopo.
PER IL SOLO ANNO 2019 COME FUNZIONA – Pertanto, l’INPS precisa che alle DSU presentate nell’anno 2019, a legislazione vigente, si applicano le seguenti regole:
Le Dichiarazioni Sostitutive Uniche ( DSU) presentate:
– dal 1° gennaio al 31 agosto 2019
sono valide dal momento della presentazione sino al 31 dicembre 2019 (ad es., una DSU presentata il 10 febbraio 2019 è valida dal 10 febbraio 2019 al 31 dicembre 2019). Si precisa che le DSU già attestate che recavano data scadenza 31 agosto 2019, sono state aggiornate sul portale con la nuova data di scadenza. Pertanto, le attestazioni ISEE, già rilasciate, con data scadenza del 31 agosto 2019 devono essere considerate valide e con scadenza 31 dicembre 2019.
– dal 1° settembre al 31 dicembre 2019
sono valide dal momento della presentazione al 31 agosto 2020 (ad esempio, una DSU presentata il 1° ottobre 2019 è valida dal 1° ottobre 2019 sino al 31 agosto 2020).