Fonte www.redattoresociale.it – “Vuoi la carrozzina? Rendici il deambulatore!”. Insomma, o l’uno o l’altro, due ausili sono troppi. E’ quanto accaduto alcuni giorni fa a un uomo con disabilità di Torino, ma è la drammatica scelta a cui sono costrette tante persone disabili che si rivolgono alla propria Asl.
Una scelta che, in realtà, non sono tenute a compiere, ma che le Asl spesso impongono, per ignoranza della legge o per esigenze di “spending review”, a chi si rivolga a loro per ottenere un ausilio.
Il caso di Lina Federci è particolarmente significativo: “Io per mia figlia avevo le scarpe ortopediche:ogni anno la Asl mi faceva storie perché dovevo fare l’aggiornamento dell’invalidità, visto che dalla diagnosi non si evidenziavano problemi ortopedici. Alla visita per l’aggravamento, mi chiedono: ‘Signora, perché ha chiesto la visita?’. Allora spiego che non mi passano le scarpe e che devo chiedere anche la carrozzina. La risposta è incredibile: ‘Signora, c’è un controsenso. Se ha bisogno della carrozzina, non le servono le scarpe!’”.
Insomma, il messaggio della Asl è: “hai voluto la carrozzina? Allora resta seduto”.
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Fonte www.superabile.it Dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi dalla Fish e le parole del sottosegretario Delrio, è stata diffusa una tabella con le proposte del commissario Cottarelli al governo: si pensa a risparmi sulle pensioni di invalidità, di guerra e di reversibilità, oltre alle indennità di accompagnamento. La deputata Argentin (Pd): “Delrio mi ha assicurato che non saranno tagli, ma lotta agli abusi”
ROMA – “Il portavoce del sottosegretario Delrio mi ha confermato che il governo non toccherà le pensioni d’invalidità, ma ha in mente una battaglia ai falsi invalidi”: se l’intervista rilasciata dei giorni scorsi da Delrio a Quotidiano nazionale aveva ridestato l’allarme di Fish e delle famiglie delle persone disabili, oggi Ileana Argentin, deputata Pd, torna a rassicurare su quelle che dovrebbero essere le intenzioni concrete del governo. Intenzioni che proprio stamattina stanno circolando, nero su bianco, sui principali quotidiani nazionali, oltre che in rete.
E’ stata infatti diffusa una tabella che sintetizza “le proposte per la revisione della spesa 2014-2016” elaborate dal commissario Carlo Cottarelli, anticipate ieri dal quotidiano Il Tempo e finora non smentite. Tra le varie voci di risparmio previste, sotto la categoria “Riduzioni trasferimenti inefficienti”, compaiono la “Prova reddito per indennità accompagno e “Abusi pensioni di invalidità”: il risparmio previsto è per entrambi pari a zero per il 2014, mentre per il 2015 e il 2016 si prevede un rientro di 0,1 e 0,2 miliardi da entrambe le voci (per un risparmio complessivo di 0.6 miliardi in due anni). Sotto la categoria “spese settori”, compaiono invece sia la “Revisione pensioni di guerra (per un risparmio di 0,2 miliardi già nel 2014, e di 0,3 nel 2015 e 2016), sia le “Pensioni reversibilità” (nessun risparmio nel 2014 e 2015, ma con un rientro di 0,1 miliari nel 2016). Complessivamente, quindi, si parla di un rientro di spesa di 1,5 miliardi derivante da pensioni d’invalidità, indennità di accompagno, pensioni di guerra e reversibilità. A quanto pare, però, si tratterà di un taglio destinato soltanto agli “abusi”, secondo quanto riferito da Ileana Argentin. “Ho chiesto quali saranno i criteri per la ricerca dei falsi invalidi, perché questa non si trasformi in una caccia alle streghe – conclude Argentin – Me li faranno avere entro un paio di giorni”.