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RIFUGIATI CON DISABILITÀ, APPELLO DI EDF

Fonte www.superabile.itFuggire dal proprio paese per “migrare” in una terra lontana non è facile per nessuno,

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  • ma per chi ha una disabilità le difficoltà e i rischi aumentano, così come la paura e il rischio di incontrare ostacoli, spesso molto difficili da superare. E’ proprio su questa categoria di migranti particolarmente “invisibili” che Edf, il Forum europeo disabilità,

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  • richiama l’attenzione, lanciando un appello: l’Unhcr, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, nike homme kaki collabori e cooperi con le associazioni e le organizzazioni delle persone con disabilità in tutto il mondo, Nike Air Max 2016 Dames wit per dar euna risposta sinergica e strutturale ai bisogni di questi migranti particolarmente vulnerabili.

    “I rifugiati e i richiedenti asilo con disabilità rappresentano un gruppo invisibile di individui che sono costretti a lasciare i loro paesi in situazioni fortemente svantaggiate – spiega il Forum -. Oltre alla sfida per sopravvivere al viaggio, Zapatillas Asics i rifugiati e i richiedenti asilo con disabilità incontrano numerose barriere, nel momento in mentre sono ospitati nei centri di accoglienza. Comprar Nike Air Max Baratas Le donne,

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  • i bambini, i minori non accompagnati e le persone anziane con disabilità rischiano maggiormente di essere discriminati o esclusi dal ricevere un sostegno adeguato”.

    Oltre a incontrare barriere fisiche nel sistema dell’accoglienza e dell’assistenza, oltre alle difficoltà di ricevere le terapie e i sostegni di cui hanno bisogno in virtù della propria condizioni, queste persone possono trovare problematico lo stesso “processo di richiesta di asilo”, adidas neo uomo soprattutto in caso di disabilità intellettiva, quando più complicato è “rispondere alle interviste e raccogliere le informazioni necessarie per dimostrare la propria condizione. I rifugiati con problemi sensoriali o fisici poi – continua Edf – possono aver bisogno di assistenza per comunicare o per superare le barriere architettoniche”.

    Consapevole di queste criticità, “Edf ha più volte invitato l’Unione europea e i suoi Stati membri a rispondere alla crisi migratoria con un approccio basato sui diritti umani, che metta in primo piano la vita delle persone. L’Ue – spiega ancora il network – dovrebbe affrontare la situazione della migrazione fornendo un quadro che sia in linea con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con e la Convenzione sui rifugiati del 1951. Asics Gel Nimbus 14 męskie La prima, in particolare, nell’articolo 11, Women Air Jordan 7 contiene una disposizione specifica relativa alle situazioni di rischio e alle emergenze umanitarie”.

    Soprattutto, l’Edf “ritiene fondamentale la cooperazione dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) con le organizzazioni delle persone con disabilità,

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    I FONDI DELL’UNIONE EUROPEA SIANO USATI PER CREARE UN’EUROPA “PER TUTTI”

    Fonte www.sueprabile.it – I fondi Ue servono e devono continuare a servire per garantire un’Europa inclusiva e accessibile: è questo, in estrema sintesi, new balance 737 damskie il principio e l’impegno condivisi durante l’incontro tra il presidente del Forum Europeo della Disabilità (EDF), Yannis Vardakastanis e la Commissaria per la Politica regionale, Corina Creþu.

    Tra gli altri temi sul tavolo, il partenariato con le organizzazioni delle persone con disabilità e il futuro del bilancio dell’Ue e della Politica di coesione. La Commissaria Creþu ha sottolineato l’importanza della Politica di Coesione, volta a ridurre le disparità tra gli Stati membri dell’Ue e ha assicurato che “gli nteressi degli 80 milioni di europei con disabilità sono molto importanti per me. Lavoriamo in stretta collaborazione con il Forum Europeo della Disabilità per il nostro obiettivo comune di un’Europa sociale ed inclusiva”, Adidas NMD Dames ha dichiarato la Commissaria Creþu.

    Il Presidente dell’Edf, dal canto suo, ha sottolineato l’impatto positivo che i Fondi europei hanno nell’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità in Europa. adidas nmd r1 damskie Utilizzati tra l’altro per finanziare il lavoro degli Stati membri nel promuovere l’accessibilità e la non discriminazione, i fondi europei contribuiscono in tal modo alla rimozione di barriere che ostacolano la piena partecipazione alla società di persone con disabilità, anziani e altri gruppi.

    Edf ha però chiesto alla Commissaria una maggiore vigilanza, nike air max 2016 goedkoop per garantire che tali disposizioni siano effettivamente rispettate. Vardakastanis ha poi invitato la Commissione europea a continuare a promuovere la non discriminazione e il partenariato con le organizzazioni della società civile, chiedendo che siano sostenute le organizzazioni delle persone con disabilità, in modo che possano contribuire all’utilizzo e al monitoraggio dei fondi dell’Ue.

    Durante la riunione, Adidas NMD Heren il Presidente dell’Edf ha inoltre sottolineato l’importanza del futuro bilancio dell’Unione europea per assegnare risorse adeguate alla Politica di Coesione, adidas superstar 2 donna affinché resti priorità assoluta la lotta contro la discriminazione e la povertà. Nike Air Max TN Homme Infine, Canotte Los Angeles Clippers ha invitato la Commissaria Creþu al 4 ° Parlamento europeo delle persone con disabilità,

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    L’ATTO EUROPEO SULL’ACCESSIBILITÀ DOVRÀ ESSERE FORTE E AMBIZIOSO

    Fonte www.superando.itSiamo dunque di fronte ai mesi decisivi per l’approvazione finale dell’European Accessibility Act (“Atto Europeo sull’Accessibilità”), ovvero la Proposta di Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative ai requisiti di accessibilità dei prodotti e dei servizi.

    Su tale provvedimento, infatti, il dibattito del Parlamento Europeo è previsto per il 13 settembre prossimo, con la votazione in sessione plenaria, che coinvolgerà tutti i 751 Europarlamentari, in programma per il giorno successivo.

    A spiegarne l’importanza è l’EDF, il Forum Europeo della Disabilità, “voce” di oltre 80 milioni di persone con disabilità del Vecchio Continente, che tanto è impegnata su questo fronte da almeno due anni. «Spesso in Europa – scrivono dal Forum – le persone con disabilità hanno più difficoltà ad accedere a numerosi prodotti e servizi di base rispetto alle altre persone. L’Atto Europeo sull’Accessibilità è necessario per migliorare questa situazione.

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  • Benché infatti siano numerosi gli Stati Membri dell’Unione che già possiedono una forma di legislazione riguardante l’accessibilità, tuttavia non esiste ancora una Legge Europea relativa a tale argomento.

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  • Questo Atto dovrebbe dunque fornire un livello minimo di accessibilità dei prodotti e dei servizi, al fine di permettere la loro circolazione in tutti gli Stati Membri dell’Unione. La sua adozione rappresenterà una tappa fondamentale nel promuovere l’inclusione di 80 milioni di persone con disabilità, conformemente alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ratificata dall’Unione e da tutti gli Stati Membri di essa, ad eccezione dell’Irlanda».

    Prendendo la forma di una Direttiva – va ricordato a questo punto – l’Atto Europeo sull’Accessibilità diventerà legalmente vincolante, cosicché tutti gli Stati Membri dell’Unione saranno tenuti ad applicarne i contenuti. Canotte Boston Celtics

    Anche per questo l’obiettivo dell’EDF e dell’intero movimento europeo delle persone con disabilità è quello di avere una Direttiva forte e ambiziosa, ciò che al momento, purtroppo, non sembra profilarsi, sia per il fatto che la Proposta non si occupa di tutti i prodotti e i servizi (quelli interessati al momento sono gli smartphone, i tablet e i computer; i bancomat e i dispositivi automatici per il check-in; i televisori e i programmi televisivi; i sistemi bancari e i distributori automatici di e-book; lo shopping online), sia perché la Relazione sulla Proposta stessa, recentemente presentata dall’IMCO (la Commissione per il Mercato Interno e la Protezione dei Consumatori del Parlamento Europeo), è apparsa decisamente deludente, «indebolendo – secondo l’EDF – la proposta di Atto sull’Accessibilità, in modo tale che esso rischia di non avere più significato per milioni di persone in Europa».

    Possono quindi essere modificate e migliorate le posizioni del Parlamento e del Consiglio Europeo? Proprio su questo sta lavorando in queste settimane il Forum, che ha presentato innanzitutto un elenco di numerosi e robusti emendamenti (disponibili in lingua inglese a questo link), che dovranno essere trasmessa agli Europarlamentari.

    A riassumere in una nota le priorità di tali emendamenti è Franco Bettoni, presidente del FID, il Forum Italiano sulla Disabilità che rappresenta a livello europeo le istanze delle persone con disabilità in Italia, organismo membro dell’EDF (European Disability Forum), nato nel 2008 a seguito dell’unificazione del CND (Consiglio Nazionale sulla Disabilità) e del CID.UE (Consiglio Italiano dei Disabili per i rapporti con l’Unione Europea), per rappresentare le decine di organizzazioni aderenti alla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e alla FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali di Persone con Disabilità).

    «L’EDF – scrive Bettoni – ha definito le priorità più importanti che dovranno essere considerate come veri “limiti invalicabili” (Red Lines), quando si tratterà di votare. Ciò significa che se queste priorità non verranno incluse nella relazione, l’EDF raccomanderà agli Eurodeputati di rifiutare completamente l’adozione della relazione stessa. Queste priorità sono:

    1. Una clausola vincolante sull’ambiente costruito (articolo 3, paragrafo 10);

    2. Un chiaro riferimento all’applicabilità dei requisiti di accessibilità ad altri Atti dell’Unione come gli appalti pubblici e i Fondi Strutturali dell’Unione stessa (articolo 1, paragrafo 3);

    3. Maglia Andre Drummond Obblighi per tutte le imprese, anche per le microimprese e le PMI [Piccole e Medie Imprese, N.d.R.] (articolo 12);

    4. Nike Free Run Femme Un ambizioso e completo Allegato I con requisiti chiari (allegato I);

    5. asics pas cher Requisiti per tutte le modalità di trasporto che vadano ben oltre la legislazione esistente». Womens Air Jordan 5

    E quindi, richiesta di incontri con gli eurodeputati italiani, invio di messaggi agli stessi, organizzazione di eventi pubblici (flash mob, cortei, concerti, rappresentazioni teatrali ecc.), “rumore” sui social media: è questo l’ampio ventaglio di possibilità indicate dal Forum Europeo sulla Disabilità, che si appella in tal senso a tutti, ritenendo appunto che «la portata della Proposta di Atto Europeo sull’Accessibilità debba essere estesa ad altri àmbiti importanti per la quotidianità delle persone con disabilità, soprattutto agli edifici legati a prodotti e servizi accessibile. New Balance 446 mujer Come possono, ad esempio, le persone con disabilità raggiungere un bancomat accessibile, se la banca non è accessibile?».

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    VACCINI: DOMANDE E RISPOSTE DALL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ

    Fonte www.disabili.com e www.iss.it – La questione vaccini, con la recente reintroduzione dell’obbligo vaccinale per alcune patologie, ha riportato in auge la discussione sulla loro sicurezza e sulla loro necessità. Sul web, in particolare, fioriscono pagine e articoli – non di rado di dubbia veridicità – che possono contribuire ad alimentare incertezze, dubbi e timori delle famiglie, rispetto ai vaccini.

    Ma è giusto e necessario, invece, che i cittadini siano informati in modo corretto e scientificamente autorevole sulla questione. adidas stan smith mujer Per sgomberare il campo da dubbi e paure non tanto sulla loro efficacia (che è indubbia), quanto sulla loro sicurezza, l’Istituto Superiore di Sanità ha realizzato un piccolo “fact checking” che risponde in maniera semplice ad alcune domande su diversi aspetti legati a malattie e vaccinazione

    È falso che:

    • I vaccini possono indebolire il sistema immunitario e portare alla comparsa di malattie autoimmuni. Asics Kinsei 4 męskie La nostra capacità di rispondere agli antigeni si sviluppa prima ancora della nascita e il sistema immunitario di un neonato è perfettamente capace di rispondere ogni giorno a migliaia di antigeni, molti di più di quelli contenuti nei vaccini

    I vaccini contengono sostanze tossiche e pericolose come mercurio, formaldeide, alluminio. Nessuno dei vaccini commercializzati in Europa contiene da diversi anni derivati del mercurio, di cui peraltro non è mai stata dimostrata la pericolosità nelle quantità e nelle forme contenute nei vaccini. nike air max 2016 zwart Le quantità di formaldeide, alluminio e altre sostanze sono minime e tali da non causare alcun danno alla salute

    • I vaccini, in particolare quello contro Morbillo, Parotite e Rosolia (MPR), causano l’autismo. Dai numerosi studi effettuati non emerge alcuna correlazione tra il vaccino MPR e l’autismo. Canotte Detroit Pistons Lo studio erroneamente citato a sostegno di questo presunto legame, pubblicato su Lancet, è stato infatti ritirato dalla rivista perché dimostrato fraudolento e l’autore è stato, inoltre, radiato dall’albo dei medici del Regno Unito

    • A causa del decreto sull’obbligo aumentano i vaccini somministrati ai bimbi nel primo anno di vita. Il decreto non modifica il calendario vaccinale, le immunizzazioni e la scansione temporale restano le stesse. I genitori che negli anni passati hanno fatto fare ai figli sia quelle obbligatorie che le raccomandate al momento del loro ingresso a scuola li avevano protetti dalle 10 malattie previste dalla legge in discussione, e in alcune Regioni anche da altre, ad esempio lo pneumococco

    • Esistono degli esami che possono predire eventuali effetti collaterali dei vaccini. Tom Brady College Jerseys Non esiste nessun test in grado di predire gli effetti collaterali dei vaccini.

    È vero che:

    • L’attuale riduzione delle coperture vaccinali ha provocato la recrudescenza di alcune malattie come il morbillo, e potrebbe portare al ritorno di patologie ormai assenti dal nostro paese, come la polio o la difterite, ma non ancora debellate dal resto del mondo

    • Il morbillo può essere causa di gravi complicanze e danneggiare temporaneamente le difese immunitarie. Tutto ciò può essere prevenuto dal vaccino

    • La sicurezza dei vaccini è documentata da milioni di dosi somministrate, dalla costante attività di sorveglianza dei possibili eventi avversi e dagli studi di sicurezza che vengono effettuati sia prima dell’autorizzazione che dopo l’immissione in commercio di ogni vaccino. Gli effetti collaterali gravi da vaccino hanno una frequenza estremamente più bassa di quelli delle malattie da cui proteggono

    • L’Italia è uno dei 14 Paesi dove il morbillo è ancora endemico ed è nella “top ten” dei paesi che hanno segnalato più casi a livello mondiale da Novembre 2016 ad Aprile 2017. Authentic College Jerseys Dall’inizio del 2017 sono stati notificati oltre 3.500 casi, molte complicanze gravi inclusi casi di polmonite, 2 casi di encefalite e 2 decessi. Kanken Fjallraven Il 40% circa dei casi è stato ricoverato in ospedale, a conferma della gravità della malattia.

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  • Il 35% circa dei casi ha riportato almeno una complicanza

    • La malattia impegna il sistema immunitario molto di più della corrispondente vaccinazione.

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    RIFORMA DEL TERZO SETTORE, ECCO I TESTI DEFINITIVI DEI DECRETI SULL’IMPRESA SOCIALE E SUL 5X1000

    Fonte www.nonprofitonline.itSono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale due dei tre decreti legislativi di attuazione della legge n. Womens Air Jordan 12 106/2016 di riforma del Terzo Settore

    Revisione della disciplina in materia di impresa sociale

    Sulla Gazzetta Ufficiale n.

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  • 167 del 19 luglio 2017 è stato pubblicato il Decreto legislativo 3 luglio 2017, New Balance 1300 hombre n. asics homme 112 “Revisione della disciplina in materia di impresa sociale, a norma dell’articolo 2, comma 2, lettera c) della legge 6 giugno 2016, n. 106”.

    Disciplina dell’istituto del cinque per mille

    E’ stato pubblicato sulla G.U. Braxton Miller – Ohio State Buckeyes n. New Balance 997 mujer 166 del 18 luglio 2017 il Decreto legislativo 3 luglio 2017 n.

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    UN QUESTIONARIO PER CAPIRE LA CONDIZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ NEL MONDO

    C’è tempo fino a giovedì 1 giugno 2017 per compilare ed inviare un questionario elaborato dallo Stakeholder Group of Persons with Disabilities – elaborato in seguito ad un webinar online dal titolo “The involvement of organisations of persons with disabilities in the Voluntary National Reviews” del 9 maggio u.s.

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  • i cui risultati saranno alla base della realizzazione di un case study focalizzato sulla situazione delle persone con disabilità e sulle attività di Advocacy svolte verso i governi dei vari paesi. Maglie Detroit Pistons

    Successivamente, Nike Air Max 2017 Heren sulla base delle risposte ricevute,

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    MALATTIE RARE: ON LINE “TU E DUCHENNE”

    Fonte comunicato stampa Osservatorio Malattie Rare – Quando una malattia rara, ancora senza una cura definitiva, come la distrofia muscolare di Duchenne, colpisce un figlio, la paura è in genere la prima reazione nei genitori. A questa seguono tante domande alle quali è complicato dare una risposta da soli. L’esperienza di chi ha già attraversato questi momenti può essere di grande aiuto.

    Da oggi, un estratto di queste esperienze si può trovare anche on-line grazie al portale ‘Tu e Duchenne’, disponibile in diverse lingue tra le quali l’italiano, realizzato da PTC Therapeutics – azienda impegnata nella ricerca di terapie contro questa malattia – per aiutare i genitori a trovare delle risposte alle loro domande.

    Che cos’è la Duchenne? Come evolverà? Cosa possono fare i genitori, gli amici e la scuola?

    Per tutte queste domande, come per molte altre, nel sito Tu e Duchenne è possibile trovare una risposta, formulata in un linguaggio semplice, ma rigoroso dal punto di vista scientifico, e soprattutto nata da anni e anni di esperienza di chi questa malattia l’ha già affrontata, sia come genitore che come medico. La distrofia muscolare di Duchenne (DMD) è una malattia muscolare progressiva causata dalla mancanza di distrofina, che colpisce in primo luogo i bambini maschi.

    La distrofina è fondamentale per la stabilità strutturale dei muscoli scheletrici, il diaframma e il cuore. I pazienti affetti da DMD perdono la capacità di camminare intorno ai 10 anni e incorrono in complicazioni polmonari e cardiache, potenzialmente letali, verso la fine del secondo decennio di vita. Oggi, a differenza di un tempo, un bambino affetto da questa patologia è destinato a raggiungere e superare i 20 anni e la ricerca scientifica sta facendo il possibile per trovare soluzioni terapeutiche sempre più avanzate.

    E’ dunque importante costruire un progetto di vita con la Duchenne e rendere i bambini e poi ragazzi quanto più possibile indipendenti, incoraggiandoli a perseguire i propri hobby e passioni, ponendo enfasi su ciò che sanno fare e lasciando che trovino il modo di fare le cose che desiderano. Il tutto senza mai dimenticare che anche l’equilibrio psicofisico dei genitori è essenziale per far fronte al particolare impegno che questa malattia richiede loro.

    Tra i consigli quello di fare un elenco di amici, parenti e altre persone più vicine alle quali chiedere una mano, perché molte persone vorrebbero aiutare ma potrebbero non sapere come. Importante anche non trascurare la propria salute, mangiare bene e fare regolare attività fisica: non si può essere assorbiti totalmente dal ruolo di caregiver. Un altro punto da non dimenticare sono le relazioni al di fuori della famiglia: chi è affetto da Duchenne deve essere messo in condizioni di studiare e di avere degli amici al pari degli altri, è dunque importante relazionarsi bene con tutti senza chiudersi nell’ambito familiare.

    “Molto probabilmente – si legge nel portale – le persone intorno a te non conoscono la Duchenne. adidas superstar 2 damskie Spesso le persone non sanno come reagire e possono aver paura di ciò che non conoscono. Air Max 2017 Dames zwart Parlando a parenti, amici e insegnanti della Duchenne e del suo sviluppo, le persone che circondano te e tuo figlio possono sentirsi più a loro agio. Quando parli della Duchenne ai bambini, per esempio ai fratelli o agli amici di tuo figlio, fallo in modo che possano comprendere ed essere pronti al modo in cui possono esserne influenzati. Illustra il modo in cui la Duchenne avanza e come verrà trattata. Lascia che esprimano le loro emozioni. Maglie NBA a Poco Prezzo Incoraggia i bambini a trattare tuo figlio nel modo più normale possibile. Ricorda loro che tuo figlio è costituito da molto più che la semplice diagnosi della Duchenne. Tuo figlio ha sogni e passioni, proprio come loro”.

    Infine c’è la scuola. “A seconda dell’età – si legge nel portale ‘Tu e Duchenne’ – tuo figlio avrà diverse esigenze che richiedono diverse sistemazioni, fisiche e accademiche, in aula. Spiega all’insegnante cos’è la Duchenne, quali sono i sintomi da cui tuo figlio è affetto e quali sintomi molto probabilmente deriveranno in futuro. Nike Air Huarache Heren Esempi di sistemazioni possono includere: trovare diversi modi per dimostrare la comprensione accademica (oltre ai compiti scritti), dare al bambino più tempo per passare da una lezione all’altra, trovare modi affinché il bambino possa partecipare alle gite e all’educazione fisica”.

    “Una diagnosi che infrange i sogni di un genitore sul futuro del proprio figlio è una realtà difficile da affrontare e spesso mina il benessere dell’intera famiglia – commenta Filippo Buccella, fondatore di Parent Project Onlus, l’associazione che dal 1996 riunisce i genitori dei ragazzi affetti da Distrofia Muscolare di Duchenne e Becker – In questa situazione, la disponibilità di risorse affidabili, da cui attingere informazioni fruibili anche attraverso testimonianze di chi vive da tempo la patologia, è di fondamentale importanza per comprendere che, anche se diverso da come era stato immaginato: nonostante la Duchenne, un futuro sereno è possibile”.

    “Le informazioni rese disponibili dal portale ‘Tu e Duchenne’ – commenta Marco Rasconi, presidente nazionale dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM) – che riguardano malattia, come riconoscerla e le opportunità che oggi abbiamo per la sua gestione, ma che al tempo stesso dedicano attenzione alle esigenze di tutta la rete familiare che gravita attorno ai bambini con Duchenne, sono molto utili, a prescindere dalla forma specifica di distrofia o di malattia neuromuscolare. Nick Marshall – Auburn Tigers Jerseys Ritengo, infatti, che il valore aggiunto più significativo di questo progetto sia proprio l’approccio positivo e propositivo rispetto alla disabilità: un approccio che partendo dall’offerta di soluzioni, suggerimenti, consigli, contribuisce ad accendere e alimentare nei genitori, nelle famiglie che hanno ricevuto una diagnosi di malattia neuromuscolare, la consapevolezza che vi sono tante opportunità – e non solo problemi e difficoltà – nel futuro dei loro figli”.

    “PTC Therapeutics – racconta Manuela Maronati, General Manager di PTC Italia – si occupa di Duchenne da quasi 20 anni e lo ha sempre fatto in collaborazione con le associazioni pazienti, perché riteniamo che ascoltare le loro esigenze, scambiarsi informazioni e idee, sia vitale per far avanzare la ricerca.

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  • Anche l’idea di questo sito è nata dal confronto costante con le famiglie e dai loro racconti di cattive esperienze con il web. Scarpe Hogan Molti, quando hanno avuto il sospetto di qualche problema nello sviluppo dei propri bambini, o quando hanno ricevuto una diagnosi di Duchenne, hanno fatto ricerche on-line, trovando spesso informazioni per loro troppo complesse, in molti casi spaventose e deprimenti. Così abbiamo pensato di mettere a disposizione un sito semplice, che cerchi di dare risposte chiare, ma soprattutto strumenti per affrontare la malattia e link ai siti delle associazioni pazienti in cui si possono trovare moltissime informazioni, iniziative e una comunità vibrante con cui interagire e non sentirsi soli e spaventati di fronte ad una malattia rara”.

    A proposito di PTC Therapeutics, Inc. – PTC è una società biofarmaceutica globale incentrata sulla scoperta, sviluppo e commercializzazione di terapie per via orale, proprietaria di piccole molecole che agiscono sul controllo post trascrizionale del RNA. I processi di controllo post-trascrizionale sono gli eventi regolatori che avvengono nelle cellule durante e dopo che una molecola di RNA messaggero o mRNA viene copiato dal DNA attraverso il processo di trascrizione. Fjallraven Kanken Classic Le molecole scoperte da PTC interessano diverse aree terapeutiche, tra cui le malattie rare e l’oncologia. PTC ha scoperto e sviluppato tutti i suoi composti utilizzando tecnologie di cui è proprietaria. PTC prevede di continuare a sviluppare queste molecole sia da solo che attraverso accordi di collaborazione con le principali aziende farmaceutiche e biotecnologiche.

    Per ulteriori informazioni sulla società, si prega di visitare il nostro sito www.ptcbio.com. Ufficio stampa a cura di Osservatorio Malattie Rare Paola Perrotta – mob. 380.4648501 paola.perrotta@osservatoriomalattierare.it Stefania Collet – mob.