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Semplicemente bisogni umani

Fonte www.superando.it «I bisogni delle persone con sindrome di Down non sono “speciali”, ma umani, come quelli di tutti gli altri»: poche, semplici parole, che in realtà caratterizzano un profondo cambiamento di approccio culturale. Ed è su questo messaggio che si basa la campagna internazionale “Not Special Needs” (“Non bisogni speciali”, appunto), lanciata in questi giorni dal CoorDown (ccordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), in vista della Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down del 21 marzo

«Ricevere un’istruzione adeguata, trovare un lavoro, andare a vivere da soli. Ma anche uscire con gli amici, praticare sport, avere una relazione sentimentale, esercitare pienamente i propri diritti di cittadino. Aspetti importanti della vita di ciascuno di noi e bisogni che a nessuno verrebbe in mente di definire speciali. chaussures de foot adidas Eppure è proprio questo il modo in cui spesso vengono etichettati i bisogni, quando si riferiscono alle persone con sindrome di Down. L’espressione “bisogni speciali”, infatti, è un eufemismo molto diffuso per parlare delle persone con disabilità e delle loro necessità. adidas superstar 2 hombre Ma a guardare bene, le persone con sindrome di Down hanno le stesse esigenze di chiunque altro: studiare, lavorare, avere delle opportunità, far sentire la propria voce ed essere ascoltati. Certo, possono avere bisogno di un sostegno – che qualche volta significa assistenza vera e propria – ma questo non cambia la natura di quelle esigenze, cioè non rende “speciali” dei bisogni semplicemente umani. Una persona, per esempio, che necessita di aiuto nel parlare, nello scrivere o nell’essere capita ha la stessa esigenza di tutti noi, cioè quella di comunicare. La sola cosa differente è il grado di assistenza o il modo per soddisfare quel bisogno, non il bisogno stesso». Viene presentata così, dal CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), la campagna di sensibilizzazione internazionale denominata Not Special Needs (“Non bisogni speciali”, appunto), lanciata in vista della dodicesima Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down del 21 marzo, evento, quest’ultimo, dedicato al tema della piena inclusione e della partecipazione diretta e consapevole delle persone con sindrome di Down alla vita sociale e politica della propria comunità.

Realizzata per la prima volta con la collaborazione dell’agenzia di pubblicità Publicis New York, la campagna è centrata su un breve video (disponibile nel canale YouTube del CoorDown), diretto da Wayne McClammy e con la partecipazione di Lauren Potter – l’attrice ventisettenne con sindrome di Down che ha interpretato, fra gli altri, il ruolo di Becky Jackson in Glee, fortunata serie musicale trasmessa per sei stagioni da Fox – e della star newyorkese John McGinley, noto soprattutto per il ruolo del dottor Perry Cox nella serie televisiva Scrubs – Medici ai primi ferri. Julian Edelman Jersey La piattaforma web di Not Special Needs raccoglie poi articoli, approfondimenti sul tema e testimonianze dirette di giovani con sindrome di Down. ray ban pas cher Insieme al CoorDown, ha lavorato alla realizzazione della campagna la rete globale DSi (Down Syndrome International), con il contributo anche di Down Syndrome Australia, Down’s Syndrome Association (Regno Unito) e Fondation Lejeune (Francia).

Particolarmente prestigiosa, il 21 marzo, sarà la sede in cui verrà presentato il video, vale a dire New York, presso il Quartier Generale delle Nazione Unite, nel corso della conferenza centrale programmata per la Giornata Mondiale, intitolata MyVoiceMyCommunity – Enabling People with Down Syndrome to Speak Up, Be Heard and Influence Government Policy and Action, to Be Fully Included in the Community (“La mia voce, la mia comunità. Rendere le persone con sindrome di Down in grado di far sentire la propria voce e di influenzare le politiche e le azioni governative, diventando pienamente incluse nella comunità”). Per l’occasione, il CoorDown sarà rappresentato da Irene Galli, diciottenne con sindrome di Down, che terrà un breve intervento per introdurre il video e parlare in prima persona dei suoi bisogni, delle sue aspettative e dei suoi sogni di giovane donna.

Sempre restando al video diretto da McClemmy, in esso alcuni ragazzi con sindrome di Down affrontano con ironia il tema della campagna e si confrontano con situazioni paradossali per mostrare la differenza tra bisogni veramente “speciali” e bisogni che riguardano ognuno di noi. nike scarpe 2017 Si tratta di una campagna che si pone obiettivi molto ambiziosi, il principale dei quali è ancora una volta quello di sviluppare una nuova cultura della diversità, stimolando appunto una profonda riflessione sull’espressione “bisogni speciali”, mettendone in luce i controsensi e le implicazioni negative quando viene utilizzata per descrivere le persone con sindrome di Down e le loro esigenze. Non dunque una semplice battaglia linguistica o puramente formale, ma il punto di partenza di un vero e proprio cambiamento di mentalità e di approccio culturale alla disabilità. «La Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down – sottolinea Sergio Silvestre, presidente del CoorDown – ha un grande valore simbolico per noi che lo promuoviamo da tempo. Nike Air Max 2015 damskie Quest’anno siamo davvero orgogliosi di poter contare sulla preziosa collaborazione di Publicis New York e sul supporto delle Associazioni internazionali che hanno partecipato al progetto. L’obiettivo è quello di contribuire a un cambiamento profondo di atteggiamento verso le persone con sindrome di Down e più in generale verso il mondo della disabilità.

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  • Vogliamo insomma dare ai nostri ragazzi opportunità e strumenti che possano garantire loro un futuro sereno e siamo convinti che debbano essere loro stessi a rivendicarlo, facendo sentire direttamente la propria voce».

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  • «Abbiamo voluto utilizzare un tono – spiegano dal canto loro Luca Lorenzini e Luca Pannese, direttori creativi di Publicis New York – che si discostasse dalla tipica comunicazione no profit. Abbiamo cioè voluto scherzare di proposito sui termini “bisogni speciali” (Special Needs), per mettere in risalto quali siano i veri bisogni delle persone con sindrome di Down. E ci siamo divertiti. Il film è stato girato a Hollywood con regista e attori di fama internazionale: una specie di “piccolo kolossal”, malgrado il piccolo budget. Siamo molto felici del risultato». (F.D.C.V. e S.B.)

    Per ogni notizia e approfondimento sulla campagna Not Special Needs (hashtag ufficiali: #NotSpecialNeeds e #WDSD17), accedere al sito dedicato. Questo è invece il link al video su cui è centrata la campagna. wow gold Infine, segnaliamo anche il link da cui scaricare le GIF animate realizzate per promuovere la campagna stessa. Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa CoorDown (Federico De Cesare Viola), ufficiostampa@coordown.it.

    Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down La WDSD (World Down Syndrome Day) è un appuntamento internazionale – sancito ufficialmente anche da una Risoluzione dell’ONU – nato per diffondere una maggiore consapevolezza e conoscenza sulla sindrome di Down, per creare una nuova cultura della diversità e per promuovere il rispetto e l’inclusione nella società di tutte le persone con sindrome di Down. La scelta del 21 marzo non è casuale: la sindrome di Down, infatti, detta anche Trisomia 21, è caratterizzata dalla presenza di un cromosoma in più – tre invece di due – nella coppia cromosomica n. 21 all’interno delle cellule.

    Il CoorDown Il Coordinamento delle Associazioni delle Persone con Sindrome di Down è nato nel 1987, allo scopo di promuovere azioni di comunicazione condivisa tra le diverse organizzazioni italiane impegnate nella tutela e nella promozione dei diritti delle persone con sindrome di Down ed è oggi l’organismo ufficiale di confronto con tutte le Istituzioni.

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    DISABILITÀ INTELLETTIVE E SINDROME DI DOWN, ANFFAS ONLUS: “GRANDE APPREZZAMENTO PER L’ODG DEL SENATORE PANIZZA APPROVATO AL SENATO”

    Anffas Onlus – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale,

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  • esprime grande apprezzamento per l’Odg approvato recentemente al Senato e presentato dal Sen.

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  • Franco Panizza che impegna il Governo a valutare l’introduzione di una serie di specifiche misure relative alle disabilità intellettive e alla Sindrome di Down.

    Un documento che parla di Autorappresentanza delle persone con disabilità intellettive, Adidas Nmd Pk Runner di nuove misure pensionistiche per i familiari delle persone con disabilità intellettive e di un coinvolgimento attivo delle realtà associative che lavorano con e per le persone con disabilità e le loro famiglie: temi, chaussures de foot puma questi, nike roshe one hombre che rivestono una grande importanza per tutto il movimento delle persone con disabilità e per i quali c’è bisogno di un lavoro costante che consenta di arrivare a dei risultati concreti.

    Anffas Onlus, nike air max 2017 heren groen che si rende ovviamente disponibile a collaborare per la piena attuazione dell’Odg in questione, nike air max 90 donna si augura che questo rappresenti il primo passo verso una nuova e maggiore attenzione in particolare verso i disturbi del neuro sviluppo ed, Nick Marshall Jerseys in generale,

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    XI Concorso Lettarario Anffas – I Premiati

    1Si è svolta domenica 14 maggio 2017 la 12° Edizione della “Festa della Mamma”, organizzata dall’Anffas-Onlus di Corigliano Calabro. La festa, nike air max 2017 goedkoop svoltasi, Mochilas Kanken Baratas come di consueto, all’interno dell’oratorio “S. Leonardo” di Schiavonea, è stata occasione privilegiata per una riflessione sul ruolo della mamma, in particolare, e delle donne, in generale, nella società d’oggi.

    A tale momento, è seguita la premiazione relativa al concorso letterario riservato agli alunni delle classi terze delle scuole secondarie di I° grado e ai discenti degli istituti secondari di II° grado, ai quali era affidato quest’anno lo svolgimento del seguente tema: “La Scuola è l’ambiente educativo in cui si approfondiscono le conoscenze e si consolidano le relazioni sociali. Il tuo incontro con la disabilità come ha inciso ed incide sul tuo modo di pensare e di essere?”. Dopo i saluti del presidente Anffas, nike requin tn pas cher Vincenzo Algieri, sono stati premiati gli alunni delle scuole secondarie di I° grado:

    1° – Martina Longobucco (3° E – Tieri);

    2° – Samoila Andrade (3° A – Erodoto);

    3°- Asia Modesto (3° F – Tieri).

    A seguire, gli allievi degli istituti superiori di II° grado:

    1° – Noemi Serafina Iapichino (3° B – Liceo Classico – Rossano);

    2° – Giulia Miele (3° B – Liceo Classico – Corigliano);

    3° – Guerino Calabrò (3° B – Liceo Classico – Rossano).

    I premi sono stati consegnati da Vincenzo Algieri (presidente Anffas Corigliano), da Marinella Alesina (dirigente regionale Anffas) e dai componenti della giuria del concorso: Enzo Cumino, Nicola De Rosis, Canotte Orlando Magic Pina Diego, Carla Minisci, Fjallraven Kanken Infantil Rosanna Taranto, New Balance 577 damskie Franca Canadè,

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  • Giampiero Gallina, Battista Romio, Francesco Verardi. Nike Air Max 2016 Heren wit A rendere lieta la serata sono intervenuti i ragazzi della Scuola Media “Tieri”, che, guidati dai docenti Rosamaria Padula e Francesco Verardi (tra l’altro, presentatore ed animatore delle serata), Fjallraven Kanken Baratas hanno dato vita a dei balletti e, in formazione orchestrale, hanno eseguito brillantemente “pezzi” musicali,

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    ECCO I 7 PUNTI DEL MEMORANDUM CONTRO LA POVERTÀ

    Fonte www.vita.it – Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, insieme al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti e all’Alleanza contro la povertà ha firmato il 14 aprile u.s., un “Memorandum sull’attuazione della Legge Delega di contrasto alla povertà”.

    Il Memorandum, che rappresenta l’esito del confronto intenso che l’Alleanza ha avuto con il Governo, definisce precisi impegni circa il profilo degli interventi da realizzare in attuazione della recente legge delega per il contrasto alla povertà, a cominciare del disegno del REI-Reddito di Inclusione e del futuro Piano contro la Povertà.

    Il Memorandum quindi costituisce la traccia concreta dell’imminente decreto attuativo della legge delega, annunciato per il mese di maggio. Sono sette i punti d’intesa raggiunti: eccoli sintetizzati.

    1. Criteri di accesso dei beneficiari: introduzione della doppia soglia

    Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel definire la soglia di accesso, si impegna ad affiancare alla soglia di accesso ISEE, una soglia di accesso legata al reddito disponibile (si utilizzerà l’ISR tenuto conto della scala di equivalenza). Oggi invece il SIA prevede solo la soglia ISEE. Hollister Soldes Per quanto riguarda l’ISEE, la soglia sarà non inferiore ai 6mila euro (oggi per accedere al SIA è necessario avere un ISEE inferiore ai 3mila euro), mentre per il reddito disponibile la soglia sarà non inferiore ai 3mila euro. Nel calcolo dell’IRS rientreranno anche i costi di locazione, che è la principale spesa per le famiglie in povertà: questo consente fra l’altro anche di tenere conto delle differenze del costo della vita nei diversi territori, essendo gli affitti la voce che più varia tra una zona e l’altra del Paese. Per tenere conto della necessità di fotografare la situazione economica in maniera più reale possibile, verrà facilitato l’utilizzo dell’ISEE correte in caso di perdita del lavoro o riduzione del reddito. Maglie New York Knicks Ovviamente le cifre indicate per i criteri di accesso come pure per l’importo del sostegno sono quelle della prima applicazione del REI, tenendo conto delle risorse già stanziate: nel momento in cui verranno aumentate le risorse destinate alla misura, potranno variare anche le soglie d’accesso e l’importo del sostegno.

    2. Criteri per stabilire l’importo del beneficio: una misura differenziata

    Per ragioni di equità, l’importo del sostegno monetario deve essere differenziato in base al reddito. Canotte Los Angeles Lakers Sarà quindi calcolato come la differenza tra il reddito disponibile e la soglia di riferimento dell’ISR (tenuto conto della scala di equivalenza).

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  • Il REI coprirà almeno il 70% di questa differenza ma non l’intera differenza, con lo scopo di evitare che il la misura diventi un disincentivo alla ricerca di un’occupazione adeguata. Il beneficio economico non potrà comunque superare l’importo dell’assegno sociale (485 € mensili). Il valore di eventuali altre prestazioni assistenziali percepite dal nucleo, ad eccezione dell’indennità di accompagnamento, va sottratto dall’importo.

    3. Meccanismi per evitare la trappola della povertà, una novità

    Sempre per evitare che si crei un disincentivo economico alla ricerca di occupazione, il sostegno economico verrà erogato almeno in parte e per un tempo ancora da definire anche dopo un incremento di reddito legato ad una nuova occupazione del beneficiario. Se infatti economicamente a una persona conviene non lavorare e ricevere il Rei, questa non sarà incentivata a cercare un’occupazione che gli permetta di abbandonare la condizione di povertà. nike air max 1 essential donna Di questo tema, fondamentale, non c’era traccia nella legge delega. Air Jordan 7 Donna

    4. Il finanziamento dei servizi per l’inclusione: nasce una linea di finanziamento dedicata

    Il REI prevede l’attuazione di un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa. È necessario quindi avere sui territori dei servizi d’inclusione sociale capaci di sostenere questi percorsi. Mochilas Kanken Classic La legge delega a questo scopo prevedeva solo dei fondi PON e anche il Governo era inizialmente intenzionato a utilizzare tutte le risorse del nuovo Fondo povertà per il trasferimento economico, mentre con il Memorandum, su spinta dell’Alleanza contro la povertà, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali s’impegna ad introdurre nel Fondo per la lotta alla povertà una linea di finanziamento strutturale per i servizi: una quota del Fondo pertanto (non meno del 15% di esso) andrà ai territori per finanziare l’introduzione della componente “servizi” del REI. nike air max vente Fra interventi strutturali e non strutturali, gli stanziamenti destinati ai servizi d’inclusione sociale e di attivazione sociale non dovranno mai scendere al di sotto del 25% della dotazione del Fondo per la lotta alla povertà.

    5. Nike Roshe One Uomo Affiancamento ai territori e supporto tecnico

    Nel decreto legislativo sarà prevista (entro 12 mesi) l’individuazione di una struttura nazionale permanente di affiancamento delle amministrazioni territoriali competenti, che dia supporto tecnico, ai fini della piena ed uniforme attuazione del REI.

    6. Monitoraggio

    La Legge delega prevede attività di monitoraggio del Rei, il Memorandum precisa che il piano operativo di monitoraggio deve arrivare entro la fine del 2017, così che l’obiettivo del monitoraggio venga tradotto in pratica sin dall’inizio.

    7. La gestione associata del REI

    Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si impegna a prevedere la gestione associata del REI nel territorio di ogni ambito sociale, come definito dalla rispettiva Regione. Significa che il Rei sarà gestito unitariamente da tutti i Comuni di uno stesso ambito.

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    DISABILITÀ E DIRITTI: LA SFIDA DEGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE

    Fonte www.superando.it – In queste settimane l’Italia ha avviato la discussione sul modo di realizzare nel nostro Paese i diciassette Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, ovvero SDGs), fissati da parte delle Nazioni Unite il 25 settembre dello scorso anno.

    Come già ricordato in un precedente articolo, l’approvazione di quegli Obiettivi ha posto in evidenza la necessità di fare un salto di qualità nella definizione delle politiche di sviluppo di tutti i Paesi delle Nazioni Unite. Se infatti in passato le strategie si limitavano a fissare obiettivi senza particolari legami tra di loro (eradicare la povertà – intervenire sui disastri naturali e su quelli causati dall’uomo – combattere i cambiamenti climatici – realizzare politiche di sviluppo), oggi invece è cresciuta la consapevolezza che tutti questi elementi critici sono strettamente connessi: i disastri e le calamità, Teddy Bridgewater – Louisville Cardinals ad esempio, colpiscono lo sviluppo e aggravano le condizioni di povertà; lo stesso sviluppo economico, inoltre, deve includere tutti i cittadini, nike air max 1 pas cher senza lasciare nessuno indietro, oltreché prevenendo i disastri e riducendo le le emissioni di CO2, e di altri gas clima alteranti ecc. ecc.

    Sempre gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, inoltre, impegnano i vari Governi ad includere gli elementi in essi contenuti sia nelle decisioni di politica interna che in quelle riguardanti gli interventi di cooperazione internazionale. Qui ci si connette direttamente a un elemento degli Obiettivi da noi ampiamente evidenziato a suo tempo, ovvero le numerose citazioni esplicite (esattamente in otto punti) delle persone con disabilità, Goedkoop New Balance come target importante a cui rivolgersi, facendo sì che nessuno rimanga indietro (No One Left Behind).

    È quindi particolarmente importante intervenire sulla strategia italiana, per rafforzare la capacità del movimento delle persone con disabilità di incidere sulle scelte di politica interna, promuovendo il rispetto e la promozione dei diritti umani, nike pas cher e riferendosi per questo all’intreccio tra la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e gli Obiettivi di Sviluppo.

    Il 21 marzo scorso, Cheap Fjallraven Kanken Big il Ministero dell’Ambiente, Canotta Houston Rockets individuato come focal point del Governo (“organismo di riferimento”) per gli Obiettivi di Sviluppo, ha presentato dunque la strategia italiana per la definizione degli impegni italiani nell’applicazione degli stessi, con i relativi indicatori, aprendo una consultazione con la Società Civile e chiedendo di presentare osservazioni e proposte. Per queste ragioni la FISH** (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), Asics Femme Pas Cher DPI Italia (Disabled Peoples’ International) e la RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo) hanno presentato un documento di proposte, Womens Air Jordan 13 nel quale – riprendendo in parte le Osservazioni Conclusive del Comitato ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità al primo Rapporto Ufficiale italiano sull’implementazione della Convenzione – viene individuata una serie di temi (con i rispettivi indicatori) su cui attivare il cosiddetto mainstreaming della disabilità, ovvero l’inserimento nelle politiche generali (lavoro, accessibilità, temi sociali,

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  • emergenza, partecipazione) dei diritti delle persone con disabilità, da ritenere quali Cittadini a pieno titolo, e da includere in ogni intervento e azione. Air Jordan 2 Retro In altre parole, da “cittadini invisibili”, relegati solo a politiche sanitarie e assistenziali, a beneficiari di tutti gli interventi legati allo sviluppo, alla prevenzione dei disastri o agli impatti climatici che possono toccare la qualità di vita di tutti i Cittadini.

    A questo punto sarà importante da un lato avviare un confronto con il Governo, perché le osservazioni contenute nel documento di FISH, DPI Italia e RIDS vengano recepite, dall’altro lato formare le Associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie a gestire questa nuova opportunità di promuovere i nostri diritti.

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    LA DISABILITÀ CONTINUA AD ESSERE UNO DEI PRIMI FATTORI DI IMPOVERIMENTO

    Fonte www.superando.it – È stato presentato in questi giorni il Rapporto Osservasalute 2016, elaborato dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, che ogni anno fornisce appunto un’analisi dello stato di salute degli italiani e della qualità dell’assistenza sanitaria a livello regionale. Asics Kinsei 4 męskie

    Tra gli argomenti trattati annualmente, vi è anche il capitolo Disabilità, in cui vengono illustrati alcuni indicatori relativi allo stato di salute e all’accesso ai servizi sanitari delle persone con limitazioni funzionali.

    Dall’analisi dei dati ISTAT, dunque, le condizioni di disabilità risultano fortemente associate a una peggiore percezione del proprio stato di salute e a una maggiore prevalenza di patologie cronico-degenerative, probabilmente connesse all’invecchiamento. Solo il 20,8% delle persone con limitazioni funzionali, infatti, dichiara di sentirsi bene o molto bene e il 53,1% di non sentirsi né bene né male. Ma il 26% dichiara invece di sentirsi male o molto male, laddove tale percentuale si attesta allo 0,6% tra le persone senza limitazioni funzionali.

    Le Province Autonome di Bolzano e Trento sono quelle dove si calcolano le percentuali più alte di persone con disabilità che dichiarano di stare bene o molto bene (rispettivamente il 45,1% e il 36,3%); al contrario una peggiore percezione dello stato di salute (sentirsi male o molto male) si riscontra in Sardegna, Calabria, Sicilia e Puglia (rispettivamente 34,9%, 33,5%, 33,3% e 31,4%).

    In linea con quanto ci si sarebbe aspettato, l’analisi rileva che le persone con limitazioni funzionali fanno un maggior ricorso ai servizi sanitari. corrida asics golden run 2016 Ma, soprattutto, ciò che emerge dallo studio è una situazione di maggiore difficoltà delle famiglie con persone con disabilità a soddisfare i bisogni sanitari per motivi economici. Nike Air Max Pas Cher Gli indicatori considerati evidenziano infatti differenze notevoli tra persone con e senza limitazioni funzionali nell’accedere a una visita medica o a un trattamento terapeutico per ragioni economiche, nell’affrontare spese mediche, nel sottoporsi a cure odontoiatriche: indicatori che mostrano a livello nazionale uno scarto tra chi ha una limitazione funzionale e chi non ce l’ha, rispettivamente di circa 10, 11 e 14 punti percentuali. new balance 997 on sale

    Le condizioni peggiori si riscontrano nel Sud d’Italia, dove si calcolano quote di oltre il 15-20% di persone con limitazioni funzionali che dichiarano di aver dovuto rinunciare per motivi economici alle prestazioni sanitarie, alle cure e alle visite mediche di cui avevano bisogno.

    Il Rapporto precisa che i dati non permettono di distinguere se si è rinunciato a un servizio dopo averne già usufruito prima o se lo si è fatto non avendone mai usufruito.

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  • In entrambi i casi, tuttavia, risulta evidente che la rinuncia ha riguardato un servizio ritenuto necessario dall’intervistato, rilevando così una condizione di iniquità nell’accesso alle cure, a svantaggio delle persone con disabilità. Canotte Phoenix Suns

    Secondo gli estensori del Rapporto, per altro, le differenze osservate non sono tutte direttamente imputabili a differenze di reddito, giudicate non così ampie, quanto piuttosto alla «limitata capacità delle famiglie con persone con limitazioni nelle attività quotidiane di convertire il reddito in soddisfazione dei propri bisogni». fjallraven kanken

    Cionondimeno, è un dato ampiamente condiviso che la condizione di disabilità sia uno dei maggiori fattori di impoverimento delle famiglie. Come evidenziato anche in un focus specifico, presente nel portale «Condicio.it», le difficoltà di accesso al mondo del lavoro, gli elevati costi sociosanitari, le carenze dei servizi pubblici, il sovraccarico per le famiglie che ricorrono al mercato di cura privato o rinunciano al lavoro per svolgere la funzione di caregiver, sono tutti fattori che incidono sul reddito familiare. Boston Celtics Di contro, però, disponiamo ancora di pochi dati, e non sistematici, per leggere tale fenomeno. nike air max pas cher In tal senso, l’ISTAT rileva che nel 2013 il 45,2% delle persone di 15 anni e più con limitazioni funzionali gravi e lievi, invalidità permanenti o malattie croniche gravi, giudica scarse o insufficienti le risorse economiche della famiglia, a fronte del 39,3% registrato nel complesso della popolazione residente. Percentuale che sale al 50,1% tra le persone con limitazioni funzionali gravi.

    Dati più dettagliati sul fenomeno risalgono, invece, addirittura al 2010, quando secondo l’ISTAT il 24,7% delle persone con limitazioni gravi e il 19,7% dei non gravi vivevano una condizione di deprivazione materiale, a fronte del 14,2% delle persone senza limitazioni. Air Jordan 11 Lo stesso si registrava nel caso della grave deprivazione, che interessava l’11,9% e l’8,6% delle persone con limitazioni gravi e non gravi, contro il 6,1% di chi non ha limitazioni.

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    CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE NAZIONALE DI MOVIDABILIA: “ACCESSIBILITY IS COOL”

    Fonte comunicato stampa Movidabilia – La campagna vuole abbattere le barriere culturali che riguardano la disabilità e l’accessibilità, insegnando a tutti e a tutte ad osservare e valorizzare ciò che è accessibile, quindi cool.

    Il progetto ha come output finale la creazione e costante aggiornamento di una mappa dei locali e luoghi di cultura accessibili in Italia ed è proprio questo il punto di maggiore innovatività dell’iniziativa: l’idea che l’accessibilità della cultura e del divertimento non sia meno importante di quella dei servizi cittadini e la volontà di insegnare a tutti (soprattutto ai giovani che amano divertirsi) a rilevare, riconoscere, apprezzare e indicare i luoghi accessibili a tutti, quindi i luoghi più cool della movida italiana.

    La mappa dell’accessibilità, creata dal basso grazie ai selfie e dalla geolocalizzazione di personaggi celebri e persone comuni (o “diversamente vip”) che frequentano i luoghi della movida, sarà anche uno strumento in più, totalmente open source, a disposizione delle amministrazioni.

    Chi è coinvolto nella campagna? “Accessibility is cool” coinvolge vip e persone comuni nella creazione di una mappa dei locali e dei luoghi di divertimento e cultura di tutta Italia accessibili a diverse forme di disabilità. Hanno già aderito al progetto, “mettendoci la faccia” con i propri selfie, Antonino Cannavacciuolo, ffxiv gil Gianni Morandi, Nina Palmieri, Toni Bonji, Lorella Cuccarini, The Pills e molti altri vip, insieme a molte altre persone “diversamente VIP” che con entusiasmo stanno aiutando il progetto nella mappatura dei locali accessibili del paese.

    “Siamo soddisfatti di aver selezionato questa campagna perché affronta il tema della disabilità in modo nuovo e non scontato – ha dichiarato Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD.- La cultura e il divertimento devono essere un diritto di tutti, nessuno escluso.

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  • Vale per i minori che vivono situazioni di povertà educativa, vale per i ragazzi con delle disabilità. air max damskie E,

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  • come diciamo nella campagna, l’accessibilità è sicuramente cool”

    Tutti possono diventare testimonial dell’accessibilità facendosi un selfie in un locale accessibile e attivando la geolocalizzazione sul proprio cellulare e pubblicarlo su facebook usando gli hashtag #movidabilia, #accessibilityiscool (e poi tutti gli altri hashtag che si desidera inserire).

    Tutti i dettagli della campagna, la mappa dell’accessibilità e gli aggiornamenti su i nuovi testimonial si trovano sul sito ufficiale accessibilityiscool.movidabilia.it, dove è anche possibile scegliere una maglietta della linea #accessibilityiscool per sostenere il progetto, scegliendo tra le frasi “Diversamente Figo”, “Diversamente Figa”, “L’amore è cieco ma legge il braille”, “If love is blind, nike air max 2017 pas cher try with braille”, “I sordi fanno la felicità”, “Stay different, stay cool”.

    La campagna gode del patrocinio di: Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, Regione Puglia, Comune di Milano, Comune di Lecce, Comune di Palermo, Maglie Miami Heat Anffas Onlus – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale*, APMAR Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare – Onlus, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus.

    Movidabilia L’associazione di promozione sociale Movidabilia (www.movidabilia.it), nata nel 2013 dal bando della Regione Puglia “Principi Attivi – Giovani Idee per una Puglia Migliore” è attiva nella TUTELA E NELLA PROMOZIONE DEI DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ motoria, sensoriale e intellettiva.

    L’associazione ha realizzato spettacoli teatrali, mostre d’arte, eventi sportivi, ha curato l’accessibilità per grandi concerti (Concerto del Primo Maggio di Taranto), ha organizzato due maratone informatiche (Hackathon) per la mappatura dei luoghi accessibili, coinvolgendo tecnici mappatori, scuole e cittadini (primi due Hackathon italiani per la mappatura dal basso dei luoghi accessibili).

    Il “Servizio Legale Movidabilia”, raccoglie istanze e denunce riguardanti il mondo della disabilità dando supporto legale.

    Fondazione con il Sud

    La Fondazione CON IL SUD è un ente non profit privato nato nel novembre 2006 dall’alleanza tra le fondazioni di origine bancaria e il mondo del terzo settore e del volontariato per promuovere l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno, ovvero favorire percorsi di coesione sociale per lo sviluppo. La Fondazione sostiene interventi “esemplari” per l’educazione dei ragazzi alla legalità e per il contrasto alla dispersione scolastica, per valorizzare i giovani talenti e attrarre i “cervelli” al Sud, per la tutela e valorizzazione dei beni comuni (patrimonio storico-artistico e culturale,

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  • ambiente, riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie), per la qualificazione dei servizi socio-sanitari, per l’integrazione degli immigrati, per favorire il welfare di comunità. La Fondazione CON IL SUD ha sostenuto oltre 1000 iniziative, tra cui la nascita delle prime 5 Fondazioni di Comunità del Mezzogiorno, new balance 1600 femme blanche coinvolgendo 6.000 organizzazioni e 283 mila cittadini, soprattutto giovani, ed erogando complessivamente 176 milioni di euro.

    *Alla conferenza stampa di presentazione ha partecipato ed è intervenuta anche Roberta Speziale, responsabile Area Relazioni Istituzionali,