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DISABILITÀ INTELLETTIVE: SOSTIENI ANCHE TU GLI AUTORAPPRESENTANTI!

DAL 17 MARZO AL 6 APRILE DONA, ANCHE TU, AL 45524 ED AIUTA LE PERSONE CON

DISABILITÀ INTELLETTIVE A DIFENDERE I PROPRI DIRITTI!

45524Parte domani, Under Armour Curry One Pas Cher 17 marzo 2017, la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per sostenere il Movimento Italiano degli Autorappresentanti “Io Cittadino”, aderente all’EPSA, la Piattaforma Europea degli Autorappresentanti.

Il Movimento si compone di 11 gruppi, operanti sull’intero territorio nazionale, formati da persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo che, asics gel lyte 5 mujer negras anche attraverso il supporto di facilitatori, si battono, adidas gazelle uomo rosse in prima persona, per vedere riconosciuti i propri diritti di cittadinanza.

Da domani quindi, venerdì 17 marzo, e fino al 6 aprile 2017 si potranno effettuare donazioni attraverso il numero solidale 45524, ed in particolare sarà possibile:

– donare 2 euro inviando un SMS al numero 45524 da cellulari Wind/Tre, Tim, air max 1 pas cher Vodafone, nike air presto ultra flyknit Poste

Mobile, Coop Voce, Tiscali;

– donare 2 o 5 euro chiamando il 45524 da rete fissa Tim, Fastweb, Infostrada, Tiscali

– donare 5 euro chiamando il 45524 da rete fissa Vodafone, TWT, Convergenze

La Piattaforma Nazionale Autorappresentanti in Movimento “Io Cittadino!”, promuove la Self – Advocacy e la cittadinanza attiva. Il Movimento è nato in seno ad Anffas Onlus e rappresenta il primo gruppo di Autorappresentanti italiano, riconosciuto anche a livello europeo dall’EPSA.

Lo slogan adottato dagli Autorappresentanti è “Liberi di scegliere, liberi di partecipare, con il coraggio di

cambiare il mondo!”, ma, ancora oggi, alle persone con disabilità intellettive vengono negati diritti e le

stesse continuano ad essere discriminate, nei vari contesti, a causa della loro disabilità.

Le persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, che in Italia si stima siano circa 1 milione e 800 mila, chaussures de foot umbro sono le persone con sindrome di down, con disturbi dello spettro autistico, etc.

Queste persone e la loro Piattaforma hanno necessità di essere sostenute per la loro crescita, sviluppo e per la realizzazione dei propri ambiziosi obiettivi. Infatti le persone con disabilità intellettive, se adeguatamente sostenute, possono raggiungere risultati spesso ritenuti impossibili. zonnebril ray ban heren Ma le stesse hanno necessità di sostegni, materiali e supporti di vario di tipo per poter dimostrare appieno le loro potenzialità e divenire così cittadini attivi e vivere in condizioni di pari opportunità con tutti gli altri.

Allo stesso tempo, anche tutti coloro che lavorano con e per le persone con disabilità intellettive (famiglie, operatori, esperti, ecc.) hanno bisogno di essere formati sul tema della Self Advocacy, così da poter accompagnare al meglio gli Autorappresentanti in questi nuovi percorsi.

I fondi raccolti saranno utilizzati per la formazione e la creazione di nuovi gruppi di Autorappresentanti locali, per attività di sensibilizzazione della comunità sul tema dell’Autorappresentanza, Under Armour Soldes per le attività di supporto professionale e tutoraggio, basket adidas homme yeezy per la realizzazione e traduzione di materiali nel formato “Easy to Read” (linguaggio facile da leggere e da capire), per promuovere gli incontri tra gli Autorappresentanti italiani e tra questi e gli Autorappresentanti europei aderenti all’EPSA, ecc.

Alcuni artisti hanno già aderito alla nostra campagna: Francesco Renga, Nadia Toffa, Simone Riccioni, Antonella Ferrari, Alessandra Amoroso, Hermes e Titina, Casa Surace e tanti altri stanno aderendo in queste ore.

Tutte le informazioni sulla campagna sono disponibili sul sito dedicato http://www.anffas.net/iosostengoetu/home.html

Aiutaci anche tu a costruire un mondo inclusivo!

Aiuta anche tu gli Autorappresentanti a battersi per vedere pienamente riconosciuti i propri diritti di

cittadini! Dona al 45524!

Anffas Onlus, inoltre, ricorda che il prossimo 25 marzo si celebrerà la Giornata Nazionale delle Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale che, con il collegato Anffas Open Day, sarà dedicata all’informazione e alla sensibilizzazione sui temi della disabilità intellettiva e/o relazionale per promuovere un messaggio volto ad affermare i principi e diritti civili e umani sanciti dalla Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità, un messaggio importante che anche Flavio Insinna ha deciso di sostenere attraverso un video (disponibile a questo link https://youtu.be/AeGR04za_zI) in cui invita tutti a partecipare alla Giornata Nazionale del 25 marzo e all’Open Day e a conoscere iniziative e attività, affermando che: “Tutti dobbiamo essere pienamente inclusi nella società!”.

Per chi volesse supportare anche tutte le altre attività di Anffas Onlus volte sempre alla promozione dell’inclusione sociale e alla tutela dei diritti delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale in ogni ambito della società (scuola, lavoro, vita indipendente, ecc.),

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PROROGA DELL’OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA CONDIZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ

Fonte www.lavoro.gov.it – Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 dicembre 2016, Air Jordan 6 Donna registrato alla Corte dei Conti in data 17 gennaio 2017, Scarpe Jordan Basket reg. Marcus Mariota – Oregon Ducks n. asics gel lyte 3 mujer azules 145, è stata prorogata la durata dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali,

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  • relativamente al triennio 2017/2020.

    Il Decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.

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    CHIUSURA OPG A UN PASSO

    Fonte www.superabile.itOspedali psichiatrici giudiziari ad “un passo dalla chiusura”, ma la sfida ora è lavorare per “garantire il diritto alla salute mentale dei detenuti”.

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  • A parlare è Stefano Cecconi, portavoce del comitato nazionale StopOpg, subito dopo la visita che venerdì scorso, 10 febbraio, ha realizzato all’ultimo Opg presente sul territorio nazionale, quello di Barcellona Pozzo di Gotto, in Sicilia.

    Una visita che ha dato il via ad una due giorni di incontri da parte delle organizzazioni aderenti al comitato con le istituzioni locali e tutti gli attori coinvolti in questo processo di superamento, e conclusa con un incontro con il sottosegretario al ministero della Salute, Davide Faraone, a Caltagirone.

    “Siamo stati nell’Opg di Barcellona Pozzo di Gotto – racconta Stefano Cecconi a Redattore sociale – che in questi giorni è stato trasformato in casa circondariale.

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  • All’interno, però, sono internati in misura di sicurezza ancora 14 persone. Nove con una misura di sicurezza detentiva definitiva, e per queste il direttore del carcere ci ha annunciato che entro la settimana prossima dovrebbero essere organizzate le dimissioni verso comunità terapeutiche assistenziali, quindi non Rems. new balance 373 damskie bordowe Le restanti 5 persone sono internate con misura provvisoria e per queste la magistratura di cognizione non ha ancora deciso se è possibile una scarcerazione, una dimissione o una misura di sicurezza alternativa nonostante il parere positivo della direzione dell’Opg sulla loro dimissione”.

    L’ultimo capitolo della storia degli ospedali psichiatrici giudiziari in Italia, quindi, sta per concludersi. nike air max 1 femme Dopo la chiusura dell’Opg di Montelupo Fiorentino, è la volta della Sicilia, regione tra l’altro non commissariata dal governo per i ritardi, come avvenuto per altre regioni, affidate al Commissario unico per la chiusura degli Opg, Franco Corleone, che il prossimo 19 febbraio vedrà scadere il suo secondo mandato.

    “Siamo ad un passo dalla chiusura del manicomio giudiziario di Barcellona – aggiunge Cecconi -. nike air max 2017 wit Certamente la nostra visita ha accelerato gli adempimenti da parte delle aziende sanitarie, ma insisteremo fino a quando non vedremo con i nostri occhi la vicenda chiusa”.

    La chiusura degli Opg, però, non esaurisce il lavoro del comitato nazionale, né le preoccupazioni per il futuro. Nike Paris “C’è una coda importante in questa vicenda – spiega Cecconi – e riguarda le tante persone con problemi di salute mentale che sono nelle carceri per le quali vanno previste misure alternative alla detenzione, perché cura e custodia non si conciliano.

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  • Nel caso in cui debbano rimanere in carcere, si deve far in modo che possano avere cure adeguate in apposite sezioni.

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  • A Barcellona si sta cercando di organizzare questa risposta, vedremo nelle prossime settimane se davvero succederà qualcosa di positivo per il diritto alla salute delle persone”.

    A mantenere alta l’attenzione sul tema, però, devono essere anche le istituzioni, continua Cecconi. “Il lavoro positivo che il commissario ha fatto deve trasformarsi in un organismo stabile, tra governo, regioni e società civile – spiega Cecconi -. Ci candidiamo a collaborare a questo processo perché non può essere che la chiusura dei manicomi giudiziari si trasformi soltanto nell’apertura di queste Rems che rischiano di essere nuovi contenitori”.

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  • Un timore alimentato dalle visite alle Rems fatte dal comitato in giro per l’Italia in questi mesi.

    “Abbiamo trovato Rems come nel Lazio o come a Castiglione delle Stiviere che sono dei mini Opg – aggiunge il portavoce di StopOpg -, altre Rems che invece stanno facendo uno sforzo per rappresentare un’alternativa al vecchio manicomio. Ma non è solo la Rems la soluzione prospettata, c’è la cura in comunità e questo apre un capitolo enorme sul diritto alla salute mentale per tutti i cittadini.

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    CONGEDO STRAORDINARIO RETRIBUITO – LA DURATA

    Fonte www.superabile.it* – Il congedo straordinario retribuito della durata di due anni nell’arco dell’intera vita lavorativa introdotto dall’art. 42 del Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n.151 è fruibile dal lavoratore dipendente (coniuge convivente e componenti dell’unione civile o, in subordine genitori anche adottivi, o figli conviventi o fratelli conviventi, o parente o affine entro il terzo grado convivente) per assistere il familiare con disabilità grave.

    Il D.Lgs 119/2001 ha modificato il comma 5 bis dell’art. 42 del D.Lgs 151/2001 precisando che “il congedo fruito ai sensi del comma 5 non può superare la durata complessiva di due anni per ciascuna persona portatrice di handicap e nell’arco della vita lavorativa”. Si tratta in sostanza di un chiarimento rispetto a quanto già precedentemente previsto.

    Il congedo in questione rientra nella più ampia fattispecie di congedo introdotta con la legge 53/2000 che all’art. 4 comma 2, che prevedeva il congedo biennale non retribuito per gravi e documentati motivi familiari. Pertanto, i due anni di congedo straordinario retribuito, richiedibili dal lavoratore che assiste il familiare con disabilità grave, devono intendersi come limite massimo fruibile, al quale devono essere sottratti i periodi di congedo biennale non retribuito, eventualmente già fruiti dall’avente diritto.

    Già nella circolare n. 64 del 15 marzo 2001, l’inps si esprimeva chiaramente sulla questione, dove al punto 3, si legge “Trattandosi di limite massimo individuale, ad un lavoratore o lavoratrice che nel tempo avesse fruito (anche soltanto per motivi riguardanti esclusivamente la propria persona e non il figlio handicappato), ad es., di un anno e quattro mesi di permessi anche non retribuiti “per gravi e documentati motivi familiari”, il congedo straordinario di cui trattasi potrà essere riconosciuto solo nel limite di otto mesi: naturalmente la differenza fino ai due anni e cioè un anno e quattro mesi potrà invece essere riconosciuta all’altro genitore che non avesse mai richiesto permessi per motivi familiari o li avesse chiesti per non oltre otto mesi”.

    Anche l’INPDAP con la circolare 31 del 12 maggio 2004, precisava che il limite dei due anni deve essere conteggiato con riferimento a tutti i beneficiari e per ogni soggetto disabile e che il periodo in questione rientra nell’ambito dei due anni di congedo riconosciuto (art. nike air max pas cher 4 legge 53/2000) a ciascun lavoratore dipendente in occasione di gravi e documentati motivi familiari. Peyton Manning Tennessee Football Jerseys Eventuali periodi goduti a tale titolo devono essere decurtati dal periodo di congedo. La circolare INPDAP n. 31 del 12 maggio 2004 così recita “Con l’occasione si rammenta che il limite di due anni deve essere conteggiato con riferimento a tutti i beneficiari e per ogni persona con disabilità e che il periodo in questione rientra nell’ambito dei due anni di congedo riconosciuto, ai sensi dell’art.4, comma 2, della legge 8 marzo 2000 n.53, a ciascun lavoratore dipendente in occasione di gravi e documentati motivi familiari. Eventuali periodi già fruiti a tale titolo devono essere decurtati dal periodo relativo al congedo ex art.42 citato”.

    In definitiva non è mai possibile per lo stesso lavoratore fruire del “raddoppio” del congedo in quanto il limite dei due anni è da considerarsi sia per ogni persona disabile che individuale per ogni richiedente.

    Le più recenti circolari INPS 32 del 6 Marzo 2012 e Dipartimento della Funzione Pubblica 1 del 3 Febbraio 2012, ribadiscono quanto espresso in precedenza.

    PART-TIME

    Nella stessa circolare, il Dipartimento della Funzione Pubblica chiarisce che, nel caso di part-time verticale, il conteggio delle giornate dovrà essere effettuato sottraendo i periodi in cui non è prevista attività lavorativa. Si tenga inoltre presente che nei rapporti di lavoro part-time la prestazione e la retribuzione del lavoratore che fruisce della agevolazione, sono entrambe proporzionate alla percentuale di part-time. Il riproporzionamento, è limitato ai periodi in cui il lavoratore presta attività lavorativa con contratto part time.

    COME ERA IN PRECEDENZA

    Precedentemente, l’INPDAP con la Circolare del 10 gennaio 2002, n. 2, prevedeva: “Nell’ipotesi di più figli con handicap, il beneficio spetta per ognuno di essi, con i limiti indicati per i benefici della legge 104/92, previa verifica (tramite accertamento sanitario) dell’impossibilità di assistenza degli stessi usufruendo di un solo congedo straordinario”

    Importante innovazione, non prevista dal D.L. Cheap Fjallraven Kanken Big n. 90/2014 ma introdotta direttamente nel testo della Legge di conversione n. 114/2014, riguarda l’art. 25 – comma 6-bis che prevede, alla scadenza del verbale per revisione la non interruzione di tutti i benefici, delle prestazioni, e delle agevolazioni acquisite. Riportiamo il testo dell’art. 25 – comma 6-bis. “Nelle more dell’effettuazione delle eventuali visite di revisione e del relativo iter di verifica, i minorati civili e le persone con handicap in possesso di verbali in cui sia prevista rivedibilità conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura. La convocazione a visita, nei casi di verbali per i quali sia prevista la rivedibilità, e’ di competenza dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS). Nello stesso articolo si chiarisce che la competenza per la convocazione a visita di revisione è di INPS, ma soprattutto che ora INPS è tenuta alla convocazione mentre prima era il Cittadino che doveva presentare domanda per richiedere la visita di accertamento. Dalla pubblicazione della Legge 11 agosto 2014, n. 114, si è atteso a lungo un chiarimento da parte di INPS rispetto alle innovazioni apportate, questo giunge con la circolare 127 dell’ 8/7/2016. Come noto il comma 6 bis art 25 della legge n. 114/2014, proroga gli effetti del verbale rivedibile oltre il termine di scadenza, in modo da consentire la continuazione dei benefici, delle prestazioni e delle agevolazioni lavorative nelle more della definizione dell’iter sanitario di revisione.

    Dalla circolare in oggetto si apprende che la non interruzione dei benefici è valevole unicamente per i permessi di cui all’art. 33 – commi 3 e 6 della legge 104/92. Mentre è tenuto a presentare nuova domanda di autorizzazione, il lavoratore che, nel periodo compreso tra la scadenza del verbale e il completamento dell’iter di revisione, volesse fruire del:

    • Prolungamento del congedo parentale ex art. 33, comma 1, D.Lgs 151 del 26/3/2001;

    • Riposi orari, alternativi al prolungamento del congedo parentale, (art. 33 – comma 2 L.104/92);

    • Congedo straordinario (art. 42 D.Lgs 151/2001). Ciò in quanto si tratta di prestazioni richieste al bisogno per periodi determinati di tempo. Nella scheda “Benefici per cui è necessario presentare nuova domanda” trattiamo specificamente il tema e pertanto rimandiamo l’utente alla lettura della scheda.

    COME ERA IN PRECEDENZA

    Precedentemente il Dipartimento della Funzione Pubblica con circolare n. 1 del 3 Febbraio 2012, precisava che il congedo non può essere concesso oltre il limite di scadenza del verbale, nel caso di disabilità grave rivedibile, e che nel caso in cui la commissione non confermi la gravità dell’handicap, il dipendente decade dal beneficio, con la conseguenza che l’amministrazione non potrà riconoscere la fruizione del congedo.

    Normativa di riferimento

    • Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151 – “Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53”.

    • Circolare INPS del 15 marzo 2001, n. 64 – “Legge 23.12.2000, n. nike air max 2016 goedkoop 388, all’art.80, comma 2. Congedi per gravi e documentati motivi familiari.

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  • Indennizzabilità fino a due anni delle relative assenze ai genitori o, in caso di loro decesso, ai fratelli o sorelle conviventi di soggetti handicappati in situazione di gravità. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti”.

    • Circolare INPDAP 12 maggio 2004, n. 31 – Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica – Direzione Centrale delle Entrate, Ufficio II – “Legge 24.12.2003 n. 350, art. 3, comma 106. Congedo per l’assistenza ai disabili.”

    • Decreto Legislativo 18 luglio 2011, n. 119 – “Attuazione dell’articolo 23 della legge 4 novembre 2010, n.

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  • 183, recante delega al Governo per il riordino della normativa in materia di congedi, aspettative e permessi.”

    • Circolare Dipartimento Funzione Pubblica 3 febbraio 2012, n. Air Max 90 VT 1 – “Modifiche alla disciplina in materia di permessi e congedi per l’assistenza alle persone con disabilità – d.lgs. 18 luglio 2011, n.119”. • Circolare INPS 6 Marzo 2012, n. 32 – “Decreto legislativo n. 119 del 18 luglio 2011. “Attuazione dell’articolo 23 della legge 4 novembre 2010, n. 183, recante delega al Governo per il riordino della normativa in materia di congedi, aspettative e permessi”. Modifica alla disciplina in materia di congedi e permessi per l’assistenza a disabili in situazione di gravità.

    • Decreto Legge 24 giugno 2014, n. Fjallraven Kanken Mini 90 – “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari” convertito con modificazioni dalla Legge 11 agosto 2014, n. 114.

    • Circolare INPS 8 luglio 2016, n. 127 – “art. 25, commi 4 e 6-bis, del D.L. scarpe nike 2017 da calcio 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni nella legge n. 114 dell’ 11 agosto 2014. Semplificazioni per i soggetti con disabilità grave: proroga degli effetti del verbale rivedibile fino al completamento dell’iter di revisione ai fini dei permessi e congedi riconosciuti ai lavoratori dipendenti in caso di disabilità grave.

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    TAGLI AL SOCIALE E ALLA NON AUTOSUFFICIENZA: NESSUNA SMENTITA

    Comunicato stampa Fish* – Giorni febbrili di confronto-scontro fra le Regioni e il Ministero dell’Economia. Le Regioni, chiamate a stringenti clausole di salvaguardia, Nike Air Max 2016 Heren blauw non sempre e non ovunque sono state in grado di rispettarne la perentorietà.

    Il MEF da parte sua spinge verso un rigoroso e rigido controllo dei conti e del loro equilibrio tentando, di conseguenza, di ridurre i trasferimenti alle Regioni stesse.

    Il primo tentativo, air max 90 pas cher denunciato nei giorni scorsi dal coordinatore della commissione Affari finanziari della conferenza delle Regioni Massimo Garavaglia, è sul fronte della sanità: ridurre i trasferimenti proprio all’indomani dell’approvazione dei Lea e della legge di bilancio che ne prevedeva una già limitata copertura finanziaria.

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  • Avendo incontrato una durissima opposizione da parte delle Regioni, l’attenzione del MEF sembrerebbe ora spostarsi sul FNPS, Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (appena poco più di 300 milioni di euro) e sul FNA, Fondo per le Non Autosufficienze (500 milioni per il 2017).

    Voci insistenti ne prospettano una riduzione al fine di recuperare almeno 400 milioni.

    “Una ipotesi da rispedire con durezza al mittente – replica Vincenzo Falabella, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap – “Abbiamo sempre ritenuto risibile la destinazione al FNPS che dovrebbe affrontare emergenze ma, Jake Arrieta Jersey soprattutto, sostenere la qualità delle politiche sociali nel nostro Paese. Si può ben immaginare come possiamo accogliere questa ipotesi che, se concretizzata, sarebbe fonte di ulteriore disparità, adidas ultra boost uncaged męskie emarginazione, diseguaglianza.”

    Ma ancora più offensiva viene considerata la voce di una riduzione del FNA: “Da anni stiamo ipotizzando l’avvio di un Piano per la non autosufficienza. Finalmente c’è un impegno politico in questo senso, risultato di una pressione molto forte dell’intero movimento delle persone con disabilità. Nike Air Max 2016 Italia I 500 milioni destinati al FNA per il 2017 rappresentano un traguardo raggiunto con impegno e con lotte di persone con disabilità, adidas zx flux damskie niebieskie loro familiari, associazioni. adidas superstar 2 uomo Non ci lasceremo scippare questa conquista che è il primo tassello per politiche più inclusive e servizi più efficaci.”

    La FISH, assieme a migliaia di persone con disabilità,

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    DAL PROGETTO “ON MY OWN AT WORK” ALLE RETE “VALUABLE”

    Fonte AIPD – Si svolgerà il prossimo 6 giugno a Roma, presso l’Università LUMSA in piazza delle Vaschette, nike air max 90 femme pas cher a partire dalle ore 9, la presentazione ufficiale della rete europea “Valuable”, obiettivo raggiunto grazie al progetto OMO, On My Own at Work.

    Il progetto internazionale – a cui sta collaborando, lo ricordiamo, anche Anffas Onlus e di cui potete trovare informazioni cliccando qui – finanziato dall’Unione Europea e promosso appunto da AIPD, air max 90 pas cher che ha come obiettivo incoraggiare l’adozione di politiche inclusive da parte delle imprese che operano nel settore dell’ospitalità, nike tn requin offrendo la possibilità di effettuare tirocini a persone con disabilità intellettiva e che vede anche Anffas Onlus, adidas alphabounce hombre come detto in precedenza, Herschel Walker UGA Jersey tra i partner di AIPD per la realizzazione.

    In particolare, Clayton Kershaw Authentic Jersey il progetto vuole favorire l’inserimento lavorativo di persone con disabilità intellettiva attraverso la diffusione della pratica dei tirocini a questo mirati nell’industria alberghiera e della ristorazione.

    Durante la conferenza del 6 giugno sarà quindi presentata ufficialmente la rete Valuable, ossia la rete delle strutture che hanno aderito ad OMO e che hanno acquisito il marchio Valuable, Orlando Magic che, ricordiamo, è un segno di riconoscimento importante per le aziende. fjallraven kanken uk Queste, infatti, per ottenerlo, Fjällräven Kånken Big devono rispettare determinati standard e sottoporsi ad un’analisi volta ad esaminare la loro effettiva conformità ad una politica che favorisca le pari opportunità e pratiche di inclusione lavorativa di persone con disabilità intellettiva,

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    “PASSI AVANTI, MA BISOGNA FARE DI PIÙ E MEGLIO”

    Fonte comunicato stampa Forum Terzo Settore* – Il Consiglio dei Ministri ha appena approvato i decreti attuativi della legge di riforma del Terzo settore e questi saranno inviati alle Camere per i necessari pareri prima della loro adozione definitiva. Grazie alla modalità di lavoro introdotta con l’accordo di collaborazione tra Forum e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 27 aprile, sono stati fatti importanti passi avanti nella stesura dei testi.

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    “Ci sono stati sicuramente dei miglioramenti”, ha dichiarato la portavoce del Forum Claudia Fiaschi, “ma i decreti scontano tempi troppo stretti per un’utile discussione su tutte le previsioni della delega. Per questo abbiamo sostenuto la necessità di una proroga. Ciò che è stato votato oggi in Consiglio dei Ministri ci soddisfa solo in parte e avvertiamo la necessità, asics kayano 21 mujer sulla base dell’accordo del 27 aprile, new balance 420 homme bleu bordeaux di una ripresa immediata del confronto istituzionale per trovare soluzioni alle criticità che permangono”.

    Di queste, nei decreti approvati, air max 2017 wit almeno tre preoccupano in modo particolare.

    Le modifiche introdotte all’ultimo minuto sul dlgs “impresa sociale” mettono a rischio la sopravvivenza della cooperazione sociale, Nike Air Foamposite la più importante esperienza di economia sociale e civile su base democratica e partecipativa del nostro Paese. E’ necessario un supplemento di lavoro sulla fiscalità, a partire dall’applicazione della l.398/91,

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  • per superare, in alcuni casi, appesantimenti del carico fiscale soprattutto per l’associazionismo. Le previsioni che dovranno regolare la vita delle organizzazioni tendono a limitare oltre il necessario le libertà e le autonomie statutarie che sono alla base dell’iniziativa associativa e incrementano il carico burocratico sulle associazioni. Nei prossimi giorni l’analisi dettagliata delle nuove norme consentirà di esprimere un parere più compiuto su tutte le tematiche toccate dai decreti. Chiediamo al Parlamento di valutare l’opportunità di una proroga che potrebbe permettere una migliore scrittura della legge.

    Confermiamo la nostra disponibilità a lavorare fin da ora con il Parlamento e il Governo per il miglioramento di norme così essenziali per lo sviluppo del Terzo settore,