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FESTA EUROPEA DELLA MUSICA

Presso l’Auditorium “A.Guarasci”  Liceo Statale “Lucrezia della Valle” giorno 21 maggio 2011 con inizio ore 09,00 si svolgerà la manifestaziione dal titolo “VIVA LA MUSICA MANOS BLANCAS”  con il patrocinio della Provincia di Cosenza. La manifestazione rientra nel POR integrazione gesto suono,  una scuola per la democrazia. La manifestazione rientra nel Por a cui Anffas Onlus Corigliano ha partecipato con le attività che vengono svolte presso la struttura. All’evento parteciperanno il Conservatorio “San Giacomantonio”, Le Scuole in rete, L’Associazione “MUSIKE'”, Il Dirigente, le alunne, il coro dell’Istituto in collaborazione con ANFFAS-Onlus Corigliano.

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FESTA DELLA MAMMA

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Dedicato all’Italia, Patria nostra, grembo che ci ha partorito, madre di tutti noi”.
              
Domenica 8 maggio, con inizio alle ore 18,30, presso l’oratorio San Leonardo in Schiavonea, si è svolta la “Festa della Mamma” organizzata dall’Associazione Anffas Onlus Corigliano con la collaborazione  dell’ I.C.S.  “V. Tieri”. La manifestazione, giunta ormai alla 6° edizione,  è legata al  5° Concorso Letterario riservato alle scuole Secondarie di 1° Grado del territorio.
 La novità di quest’anno è stata quella di festeggiare come sempre la mamma, ma,  allo stesso tempo,  dedicare la manifestazione ai festeggiamenti  dei 150 anni dell’Unità d’Italia. 
Il suddetto  Concorso Letterario: “Dedicato all’Italia, Patria nostra, grembo che ci ha partorito, madre di tutti noi” ha coinvolto 6 scuole del comprensorio coriglianese: I.C.S. “V. Tieri” –  I.C.S. “Leonetti Senior” – I.C.S. “Don Bosco” di Cantinella – Scuola Secondaria di 1° Grado “Toscano/Erodoto” – Istituto Omnicomprensivo di San Demetrio Corone e I.C.S.  di San Giorgio.
              
Dopo l’intonazione  corale dell’Inno di Mameli,  il saluto della presidente dell’associazione  ANffAS, sede di Corigliano – prof.ssa Marinella Alesina,  ed il saluto del D.S. della Tieri, dott. Aldo Fusaro, il prof. Francesco Verardi  dà il via alla tanto attesa manifestazione. 
Il gruppo teatrale “Vivissimamente abili” –  curato dalla dott.ssa Sonia Falcone (Musicoterapista)   porta  in scena  “Nuvole. Come vedere il mondo dall’alto delle nuvole” preparata nell’ambito dell’attività laboratoriale di musicoterapia e movimento di Anffas Onlus Corigliano. 
I Dirigenti Scolastici proff. Aldo Fusaro della Tieri, Nuccia Grispo della Leonetti e Tonino Pistoia della Toscano/Erodoto, hanno rivolto agli organizzatori parole di elogio e di ringraziamento per la qualità e la bontà  della manifestazione.
Anche quest’anno non è voluto mancare lo sponsor ufficiale della “Festa della mamma” la libreria Aurora “Edicolè” del rag. Gianfranco Benvenuto il quale ha messo a disposizione  dizionari e collane di lettura per ragazzi.
Durante il corso della serata, arricchita da momenti musicali curati dai maestri Aldo Borromeo, Francesco Verardi e Rosamaria Padula, sono stati premiati, con targhetta ricordo, i tre vincitori del concorso, per la Toscano/Erodoto l’alunna Minisci Maria Annunziata  – 1° classificata; per la Tieri l’alunna Roberta Reale –       2° classificata,  per la “Leonetti” l’alunna  Frascesca Gatto  – 3° classificata.  
                
La commissione esaminatrice formata dai proff. Nicola De Rosis (presidente), Natale Madeo, Pina Diego, Giampiero Gallina, Pasquale Bennardo, Battista Romio ed Enzo Cumino  si è dimostrata soddisfatta per  i circa 80 elaborati fatti pervenire dalle varie scuole coinvolte.
Nell’arco della serata,  due alunne della Leonetti hanno declamato una poesia dedicata alla mamma, mentre gli alunni Saverio Caravetta e Alessandro Capalbo, preparati dalla prof.ssa Filomena Bifulco della “Tieri”, hanno letto una pagina dedicata alla “Patria” tratta dal libro Cuore di Ed. De Amicis. 
Il presidente della commissione esaminatrice, prof. Nicola de Rosis, ha declamato una toccante poesia, scritta  dallo stesso, in occasione dei festeggiamenti dell’Unità d’Italia dal titolo “Patria Bella” suscitando sentimenti di commossione.
Alcuni allievi del prof. Aldo Borromeo, docente di pianoforte della Tieri,  si sono esibiti, di tanto in tanto con piacevoli ed appropriati brani strumentali, mentre, il numerosissimo coro (oltre 60 alunni), ricordando lo slogan coniato dell’ex ministro della Pubblica Istruzione ”Berlinguer” “Un coro in ogni scuola”,  dei proff. Verardi e Padula, ha incantato il pubblico presente con  i brani “Và pensiero” dal Nabucco di G. Verdi e “La Bandiera Tricolore”.
Dulcis in fundo le “Flag Girl” alunne della Erodoto/Toscano, guidate magistralmente dalla prof.ssa di Scienze Motorie, Angela Bartucca, le quali hanno realizzato una meravigliosa coreografia con la musica “Fratelli d’Italia”. 
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Comunicato Stampa Fish Calabria

Il sindaco del Comune di Serra D’Aiello con una lettera inviata alla FISH Calabria e ad alcune istituzioni competenti, chiede con procedura d’urgenza, di voler trasferire in strutture sanitarie residenziali, non avendo ricevuto sostegno a soluzioni alternative, gli undici ex-ospiti dell’Istituto Papa Giovanni XXIII, che il 17 marzo 2009, giorno in cui si è svolto lo sgombero, si sono rifiutati di andare nelle stesse strutture sanitarie.

La lettera del sindaco esprime tutta la difficoltà che un piccolo comune può incontrare nella gestione di una comunità di undici persone che hanno la necessità di essere sostenute nella loro autogestione quotidiana, ma la soluzione che propone ci trova fortemente contrari, a tal fine ci appelliamo al buon senso delle Istituzioni competenti per una soluzione idonea.

I fatti: le persone rimaste nel Comune di Serra D’Aiello sono quelle che già vivevano negli appartamenti fuori dal cancello dell’Istituto in semi-autogestione. In questi due anni, il gruppo ha dimostrato di poter convivere con serenità e con dignità in un clima di semi autogestione, con un supporto leggero di aiuto nel disbrigo delle faccende casalinghe e di un sostegno alle relazioni interne ed esterne, aiutati alternativamente da operatori o da volontari per alcune ore del giorno e visite domiciliari del CSM. Questi interventi sono  bastati per permettere a queste persone di vivere dignitosamente.

Purtroppo l’assenza di un impegno istituzionale per realizzare una casa abilitata e accreditata che permetta di garantire una residenza ad alta intensità Sociale, come previsto nelle linee giuda della psichiatria della Regione Calabria e coprire i costi necessari per i servizi leggeri ma continuativi e indispensabili, rischia di annullare tutti gli sforzi portati avanti fino ad ora.

Al fine di scongiurare l’eventuale ricovero in altre strutture residenziali e assistenziali che richiederebbero alla Regione Calabria un costo più elevato e, alle persone con disabilità coinvolte  la fine del desiderio e del diritto di vivere come tutti nella società, consapevoli della crisi economica in atto e della necessità di un piano di rientro per la Sanità in Calabria, che ha di fatto svuotato anche le tasche dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Calabria, orientando i fondi del sociale sulle Residenze Sanitarie Assistenziali e le Case Protette, chiediamo una soluzione che permetta l’accreditamento e la sostenibilità di una casa adeguata.

Inoltre con la stessa urgenza sottolineata nella lettera dal Sindaco di Serra D’Aiello, la FISH Calabria chiede invece la sospensione della richiesta di ricovero e l’immediato intervento per la realizzazione di una residenza ad alta intensità sociale o, in alternativa, di due case famiglia, alternative che permetterebbero ai destinatari di continuare a vivere con serenità e dignità.

 Ricordiamo alla Regione Calabria che nel caso decidesse di ricoverarli deve farsi carico di rette giornaliere di 135 euro a persona, mentre l’alternativa di continuare a sostenerli nei circuiti normali della vitae – da considerare prioritaria in forza di tutte le leggi nazionali e regionali riguardanti gli interventi sociali – costa molto meno ed offre buone opportunità di inclusione sociale e maggiore dignità alle politiche sociali della Regione Calabria.


Info: Nunzia Copped̩ Рcell. 3387844803 E-mail fishcalabria@gmail.com

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Piano per la riabilitazione: il Ministero incontra le associazioni

La Conferenza Stato-Regioni ha approvato il 6 febbraio 2011 l’Accordo sul documento concernente il “Piano d’indirizzo per la riabilitazione” (pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 60 del 2 marzo 2011). Su quel documento, in questi mesi, non sono mancate decise critiche e perplesse osservazioni.

Ed è stato proprio il “Piano” al centro dell’incontro di primo confronto che il Sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, ha concesso ad AIFI (Associazione Italiana Fisioterapisti), Cittadinanzattiva, FLI (Federazione Logopedisti Italiani) e FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), dopo la circostanziata richiesta che queste Organizzazioni hanno fatto pervenire al Ministero.

Le perplessità anticipate al Ministero sono già note: il “Piano” appare già superato prima ancora di una assai improbabile applicazione. “Sembra che la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità sia completamente ignorata nell’estensione del Piano – affermano le voci critiche – e dei principi dell’articolo 26 su abilitazione e riabilitazione non si trova traccia”. Multidisciplinarietà assente o limitata, scarsa attenzione ai servizi territoriali, rischio di ospedalizzazione, insufficiente valorizzazione della formazione iniziale e permanente dei professionisti dei servizi di abilitazione e riabilitazione: sono solo alcune delle perplessità espresse anche nel corso dell’incontro con il Sottosegretario Martini.

L’esito, secondo le Organizzazioni, è cautamente positivo ma non del tutto soddisfacente. Lo stesso Sottosegretario Martini ha convenuto che i termini dei problemi posti sono condivisibili, ripercorrendo tutte le storture del nostro sistema in ambito riabilitativo.

Fra le ipotesi di lavoro più interessanti si segnala l’elaborazione un “libro nero” sul malfunzionamento del sistema riabilitativo in Italia. Una sorta di elenco di “cattive prassi” da evitare.

Ancora più impegnativa e dai risvolti più operativi è la costruzione di un nuovo documento sui percorsi assistenziali in riabilitazione. Serve una riflessione che chiarisca, fra l’altro, l’appropriatezza della figura medica di riferimento (fisiatra per le disabilità motorie, neuropsichiatra per le disabilità intellettive e relazionali ecc.), l’esigenza di un vero lavoro di équipe che parta dalla figura del case manager, il riequilibrio tra prestazioni in regime di ricovero e prestazioni ambulatoriali e domiciliari e che centri altri aspetti rilevanti nei processi abilitativi.

AIFI, Cittadinanzattiva, FLI e FISH hanno infine accolto favorevolmente l’invito ad una più articolata interlocuzione con il Ministero in vista dell’istituzione dell’Osservatorio per l’attuazione del Piano sulla Riabilitazione.

 

4 maggio 2011

 

Il testo di questo comunicato è stato concordato dalle Organizzazioni partecipanti all’incontro.

 

FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
www.fishonlus.it
www.facebook.com/fishonlus

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6^ Edizione Festa della Mamma

L’ Anffas-Onlus Corigliano in collaborazione con la scuola media Tieri, anche quest’anno organizza la Festa della Mamma arrivata alla sesta edizione. Nel corso della manifestazione ci sarà la premiazione dei vincitori del 5° concorso una poesia per la mamma dedicato quest’anno ai festeggiamenti della ricorrenza dei 150 anni dell’unità d’Italia. Infatti la traccia scelta per il concorso è dedicata “All’Italia, patria mia, grembo che ci ha partorito, madre di tutti noi”. La manifestazione si terrà domenica 8 maggio 2011 alle ore 18,30 presso l’oratorio San Leonardo di Schiavonea, Corigliano Calabro.
PROGRAMMA:
Momenti musicali a cura dei Professori Francesco Verardi e Aldo Borromeo con i ragazzi delle scuole partecipanti;
Il gruppo “Vivissimamente abili” con “Nuvole. Come vedere il mondo dall’alto delle nuvole”, attività di laboratorio di Musicoterapia e Movimento curato dalla Dottoressa Sonia Falcone;
Premiazione del concorso a cura del Prof. de Rosis e del Prof. Natale Madeo.
Partecipano le scuole:
Istituto comprensivo statale Vincenzo Tieri Corigliano Calabro;
Istituto comprensivo statale Leonetti Senior Schiavonea;
Istituto comprensivo statale Don Bosco di Cantinella;
Scuola secondaria di 1° grado Toscano-Erodoto di Corigliano;
Istituto Omnicomprensivo di San Demetrio Corone;
Istituto comprensivo statale di San Giorgio Albanese.

L’Anffas-Onlus di Corigliano invita la cittadinanza a partecipare numerosi.

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AUTISMO: QUANDO DIRE “MAMMA” È UNA CONQUISTA

 Diagnosi precoce e formazione dei genitori: queste le chiavi dell’intervento.

“Mamma”. Statisticamente è la prima parola che si pronuncia, ma se a dirla è un bimbo autistico allora il suo valore è davvero inestimabile. Perché i bambini affetti da autismo – uno su 150, soprattutto maschi – hanno difficoltà di relazione, non riescono a comunicare. Il loro mondo emotivo non si intreccia con quello di chi gli sta intorno, nemmeno con quello di mamma e papà. E allora, arrivare a dire “mamma” è una conquista enorme. Significa aprire una breccia nel muro dietro il quale si cela tutta la loro ricchezza.

Traguardi così significativi sono raggiunti e documentati proprio da “Una breccia nel muro“, il primo Centro italiano per il trattamento precoce e full immersion dell’autismo nato, a Roma, dalla collaborazione tra l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e la Fondazione Roma Solidale e i cui risultati sono stati presentati nel corso di un convegno dal titolo “Bambini e autismo: quale trattamento?”.

Presso il Centro si segue un percorso terapeutico unico e innovativo: diagnosi precoce, formazione dei genitori alla costante applicazione del metodo per interagire nella maniera più idonea con i propri figli e per affrontare anche tra le pareti domestiche le complesse dinamiche che lo spettro autistico porta con sé, lavoro intensivo di operatori esperti con i bambini per oltre 9 ore al giorno.

Il trattamento full immersion, nel suo primo anno di applicazione su 42 bambini di età compresa tra i 18 mesi e i 6 anni, ha registrato il 100% di efficacia: in tutti i bimbi, anche in situazioni di estrema gravità, è stato infatti rilevato un tangibile miglioramento della capacità di comunicare e di socializzare, di articolare il linguaggio, di reagire agli stimoli esterni.

La ricerca sull’autismo – disturbo che nel mondo coinvolge circa 67 milioni di persone, più di quante ne colpiscano i tumori, il diabete e l’AIDS messi insieme -  si sta inoltre muovendo nella direzione di una sempre maggiore individualizzazione dei trattamenti. Vale a dire: a ciascun bambino la sua terapia, per arrivare a rompere la barriera dell’incomunicabilità.

Questi i temi al centro del convegno “Bambini e autismo: quale trattamento?” promosso in Campidoglio, nell’ambito delle iniziative per la Giornata mondiale sull’autismo, per discutere sull’importanza della tempestività della diagnosi, delle terapie e della loro validità scientifica.

Un’importante occasione per l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – punto di riferimento nazionale per la diagnosi e il trattamento dei bambini e degli adolescenti con autismo – e la Fondazione “Roma solidale” per condividere con tutti l’esperienza del Centro “Una breccia nel muro”.

L’esperienza di Una breccia nel muro ci incoraggia ancor di più a proseguire nel ricorso a trattamenti i cui risultati abbiano solide evidenze scientifiche – ha dichiarato il Prof. Stefano Vicari, Responsabile di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù -, allertando al contempo i genitori di bimbi con autismo a diffidare di terapie non validate, spesso inefficaci, se non dannose, e inutilmente costose“.  

INFO:

http://www.unabreccianelmuro.it
http://www.ospedalebambinogesu.it

IN DISABILI.COM

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DISABILITA’ INTELLETTIVA: IN AUMENTO I DISTURBI PSICHIATRICI

Nel corso del primo anno di sorveglianza sono 343 le nuove diagnosi in 22 centri di salute mentale.

L’INDAGINE – L’Istituto Superiore della Sanità ha recentemente condotto un indagine sulle patologie psichiatriche nel territorio associata al progetto Sorveglianza Epidemiologica integrata in Salute Mentale (SEME).
Al progetto SEME prendono parte 22 Centri di Salute Mentale sparsi sul territorio, per tracciare un profilo generale degli utenti di questo servizio.
Nel corso del primo anno di sorveglianza i CSM della rete, hanno segnalato via web al centro di coordinamento dell’ISS, 343 nuove diagnosi di cui il 42% riguardano disturbi psicotici (schizofrenia, disturbo schizofreniforme, disturbo schizoaffettivo, disturbo delirante), il 30% disturbi bipolari, il 19% episodi depressivi maggiori con sintomi psicotici o con recenti tentativi di suicidio, e il 9% anoressie nervose.

Dai dati è possibile tracciare un profilo statistico di chi si rivolge al servizio di Salute Mentale: età media 37 anni, sia istruiti che poco scolarizzati, quasi sempre in difficoltà economiche da moderate  gravi.
Tra la comparsa dei primi sintomi e la presa in carico da parte dei servizi di salute mentali pubblici passano circa 4 anni, un tempo decisamente lungo.

LA MALATTIA – I disturbi mentali sono considerati uno dei più gravi problemi della salute pubblica, e una delle maggiori fonti da carico assistenziale (e costi) per il Servizio Sanitario Nazionale.
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha recentemente raccomandato di raccogliere e analizzare dati epidemiologici nazionali circa questi disturbi, la loro diffusione e i fattori psicosociali ad essi associati. Grazie all’elaborazione di questi dati sarà possibile rispondere in maniera più efficace ai bisogni di salute della popolazione e migliorare la qualità delle cure.

IL PROGETTO – SEME (Sorveglianza Epidemiologica integrata in Salute Mentale) è il primo progetto in Italia atto alla sperimentazione di un sistema informativo che consentirà il monitoraggio nel tempo dei casi di disturbi mentali gravi che si rivolgono ai centri territoriali.
Per la prima volta vengono raccolte informazioni relative ai pazienti con una procedura diagnostica standardizzata, con particolare attenzione alla storia clinica del paziente, alla comparsa dei primi sintomi e alla modalità di approdo ai servizi territoriali.

INFO:
Istituto Superiore di Sanità
Viale Regina Elena 299
00161 – Roma
Telefono: 06 4990 2950
Fax: 06 49 38 71 54

Fonte:Disabili.com