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SCUOLA, I SINDACATI: «MANCANO 30 MILA INSEGNANTI DI SOSTEGNO»

Fonte www.corriere.it – «Buon primo giorno di scuola a tutti! Ragazzi, abbiamo lavorato affinché ne siate i protagonisti»: il tweet della ministra dell’Istruzione Stefania Giannini inaugura l’anno scolastico per 9 milioni di studenti, che tra ieri, oggi e domani tornano sui banchi. Molti di loro troveranno le barricate di cartone dell’Unione degli studenti a chiudere simbolicamente l’accesso, altri – come a Firenze – troveranno i cancelli chiusi per assemblea sindacale. E per tutti a tenere banco resteranno le «polemiche sulla Buona scuola» che, come scrive Matteo Renzi su Facebook «se un po’ conosco questo mondo, credo che continueranno ancora». I

l premier punta l’attenzione sulle «cose che sono state fatte»: gli interventi di edilizia (3,7 miliardi per la sicurezza degli edifici), il fondo di finanziamento (che valeva 110 milioni di euro ed è raddoppiato), le assunzioni e il bonus da 500 euro per gli insegnanti.

Ma neanche una cifra sui supplenti, sui collaboratori tecnici amministrativi, sugli insegnanti di sostegno, che secondo i sindacati – e non solo – sono le spine nel fianco delle classi.

Per approfondire

Leggi il comunicato stampa di Anffas Onlus sul nuovo anno scolastico

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    SAFESURFING, CINQUE VIDEO PER STARE AL SICURO ONLINE

    Fonte www.vita.itFurto di identità, cybercrimini e cyberbullismo: ai tempi di web 2.0 e di social network, la protezione dei dati personali è un problema che riguarda tutti noi. Il tema però diventa ancora più delicato quando si parla di persone con disabilità intellettiva: navigare, essere sui social, condividere informazioni per molti di loro è un tassello importante per vivere in maniera più autonoma ed essere maggiormente inclusi nella società, ma allo stesso tempo si tratta di persone più vulnerabili e più esposte a rischi di abuso.

    A dicembre 2014 l’Unione Europea ha lanciato il progetto “Safesurfing” (Stare al sicuro online), coordinato da Inclusion Europe, per formare le persone con disabilità intellettiva sulla protezione dei dati sul Web. I quattro Paesi coinvolti – Italia, Polonia, Inghilterra e Spagna – hanno ora realizzato dei video-tutorial, pubblicati sul sito di SafeSurfing.

    Le persone con disabilità intellettive hanno partecipato in prima persona sia nell’individuare i contenuti sia recitando nel video stesso; ogni associazione partner ha lavorato su un tema e tutti i video saranno tradotti nelle cinque lingue del progetto (italiano, francese, inglese, spagnolo, polacco). Progetto e video saranno presentati durante la ICT 2015, la fiera “Innovate, Connect, Transform”, che si terrà a Lisbona dal 20 al 22 ottobre.

    L’Italia, che partecipa con Anffas – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, si è concentrata sulle opportunità e i pericoli dei dispositivi mobili.

    Insieme a Marco – un giovane alle prese con il suo nuovo smartphone, i suoi dubbi, le sue domande – e grazie ai consigli della sua amica Rosa il video spiega quali attenzioni avere per andare online con lo smartphone o il tablet in modo sicuro, quali dati condividere, quali foto pubblicare, quali app scaricare.

    “Sostenere le persone con disabilità intellettiva relativamente all’uso sicuro del web può avere un enorme impatto sul loro livello di indipendenza, sul loro benessere e sul loro senso di appartenenza alla società Roberto Speziale, presidente di Anffas

    «Se le persone con disabilità intellettiva non possono vivere tutti gli ambiti della vita con pari diritti e pari opportunità non può esserci piena inclusione nella società: sostenere le persone con disabilità intellettiva relativamente all’uso sicuro del web può avere un enorme impatto sul loro livello di indipendenza, sul loro benessere e sul loro senso di appartenenza alla società», afferma il presidente nazionale di Anffas.

    «Ormai tutti – anche chi ha una disabilità di tipo intellettivo e/o relazionale – utilizzano il web in ogni sua declinazione e non vi è motivo di lasciare indietro una determinata fascia di persone, che possono essere considerate a tutti gli effetti consumatori: le persone con disabilità intelletiva infatti utilizzano spesso in maniera autonoma strumenti come smartphone e tablet e per questo motivo devono essere messi in condizione di conoscere i possibili rischi e di sapere cosa fare per tutelarsi. Siamo felici di essere parte attiva di un progetto così innovativo, che siamo certi porterà a grandi risultati».

    SafeSurfing, infatti, non prevede solo i video: da questi filmati saranno poi sviluppati dei webinar dedicati alle stesse tematiche, con cui si raggiungeranno oltre mille persone con disabilità intellettiva. Migliaia di altre persone potranno poi usufruire dei materiali informativi prodotti per il progetto e della formazione contenuta nei video.

    Per avere maggiori informazioni sul progetto clicca qui

    Per avere informazioni sul video di Anffas Onlus clicca qui

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      INIZIA LA SCUOLA PER 8 MILIONI DI ALUNNI DELLE STATALI

      Fonte www.superabile.itSaranno complessivamente 7.861.925 gli alunni che siederanno, a partire da oggi, sui banchi delle scuole statali italiane: di questi, 216.452 hanno una disabilità. Sono i dati riferiti dal ministero dell’Istruzione, in una nota diramata alla vigilia di quello che per molti sarà il primo giorno di scuola.

      Più di 1 milione gli alunni iscritti alla scuola dell’infanzia, 2.583.514 quelli della scuola primaria, 1.649.408 gli studenti della secondaria di I grado e 2.628.648 quelli della secondaria di II grado. Fra le regioni con più alunni, la Lombardia (1.185.662), dove si registra anche il maggior numero di studenti con disabilità: precisamente, 34.525. Alta percentuale di alunni disabili anche nel Lazio: 23.224, su un totale di 741.633 iscritti.

      Gli auguri del ministro Giannini. “Auguri al mondo della scuola, ai milioni di studenti e a 1 milione tra insegnanti e personale che serve alla scuola per far funzionare al meglio i nostri istituti”. Così il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, che ha aggiunto come sia stato fatto “un enorme sforzo perché siate protagonisti – ha detto rivolgendosi agli studenti – Questo sia un anno speciale”. Sui banchi “ci saranno tante novità, ci sarà il potenziamento di materie importanti”. “Sarà un anno di grandi sfide – ha aggiunto -, per noi che dobbiamo attuare la legge ma anche per gli studenti e per gli insegnanti”. E ha ricordato, tra le altre cose, come il “fondo di funzionamento delle scuole, quello che serviva anche per comprare gessi e carta igienica, e’ raddoppiato in tutte le scuole italiane e a partire da primi giorni scuola”. Queste sono “piccole ma grandi cose che testimoniano che facciamo sul serio, tutto quello che era nel piano sta diventato realtà”.

      Cattedre assegnate e rinunce. Sono 8.532 le cattedre assegnate nella fase B del piano straordinario di assunzioni previsto dalla Buona Scuola. Lo scorso 2 settembre 8.776 insegnanti sono stati destinatari di una proposta di contratto a tempo indeterminato e hanno avuto tempo fino alla mezzanotte di ieri per accettarla. In 8.532 hanno detto sì, oltre il 97%. In 52 hanno rinunciato esplicitamente, in 192 non hanno risposto e, dunque, in base alla legge 107, risultano anch’essi rinunciatari.

      Per approfondire

      Leggi l’ultimo comunicato stampa di Anffas Onlus sulla ripresa delle lezioni

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        ALUNNI CON DISABILITÀ, LA CALABRIA STANZIA 150 MILA EURO PER I SUSSIDI DIDATTICI

        Fonte www.redattoresociale.it – Per il nuovo anno scolastico, la regione Calabria ha previsto lo stanziamento di 150 mila euro “per l’acquisto di sussidi didattici destinati all’integrazione degli alunni con disabilità grave e con disturbi dell’apprendimento”. Nello specifico, l’assessorato regionale all’Istruzione informa tutti gli istituti calabresi che sul sito della regione è pubblicato il Piano per il diritto allo studio anno 2015, approvato con Dgr n. 276 del 4 agosto 2015. Il governo calabrese rimarca la finalità di “voler promuovere il pieno sviluppo cognitivo, affettivo, relazionale e scolastico degli alunni con disabilità; un obiettivo prioritario per cui sono state messe a disposizione delle risorse, pur nella ristrettezza delle disponibilità economiche dell’ente”.

        Le istituzioni scolastiche interessate potranno presentare specifica e motivata richiesta alla regione entro e non oltre il 15 ottobre 2015, indicando il tipo di sussidio didattico da acquistare e il relativo preventivo di spesa.

        A sostegno degli alunni con disabilità è intervenuta anche la presidente regionale della Fish* Calabria (Federazione italiana superamento handicap) Nunzia Coppedè che ha rivolto un appello alle cinque province calabresi.

        Coppedè ha ricordato agli enti preposti la possibilità di richiedere al Ministero dell’Interno (Dipartimento per gli Affari Interni e territoriali – Direzione centrale della finanza locale, da parte delle province e città metropolitane) “di accedere al fondo di 30 milioni di euro per l’anno 2015. Un fondo destinato ai servizi di supporto scolastico e segnatamente alle esigenze relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisica e sensoriale; unitamente al trasporto gratuito nelle scuole secondarie di secondo grado”.

        “Riuscire ad ottenere queste risorse – ha rimarcato Coppedè – consentirebbe la fruizione agli alunni con disabilità di un servizio-diritto fin dall’inizio dell’anno scolastico 2015/2016. Ciò, con l’augurio che le province della regione Calabria, acquisite le richieste delle scuole, abbiano provveduto a mettere in bilancio le somme per il 2015 per tali servizi ancora di loro competenza”.

        *Cui Anffas Onlus aderisce

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        Leggi il comunicato stampa di Anffas Onlus sulla ripresa dell’anno scolastico

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          QUALE FUTURO NELL’UE PER LA CRPD?

          Fonte www.superabile.it – Le osservazioni conclusive sull’UE da parte del Comitato delle Nazioni Unite sulla Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, “continueranno a aprire le porte per le persone con disabilità, fornendo loro il sostegno di cui hanno bisogno per vivere la loro vita nella società sulla base di eguaglianza con le altre persone”, ha detto il direttore ad interim dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA), Constantinos Manolopoulos, nel suo intervento alla Conferenza organizzata dal Comitato economico e sociale europeo.

          Il 10 settembre, infatti, il FRA ha partecipato nella conferenza di Salonicco che è stata la prima occasione per valutare l’impatto delle osservazioni conclusive del Comitato delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e come agire per il futuro.

          Nell’occasione Manolopoulos ha riconosciuto l’importanza di queste osservazioni in quanto offrono indicazioni su ciò che l’Unione europea potrebbe e dovrebbe fare per realizzare pienamente i diritti sanciti dalla Convenzione.

          In questo senso ha usato l’accessibilità come un esempio: nonostante 15 Stati membri dell’UE prevedono standard di accessibilità obbligatori per gli edifici pubblici, nella pratica, in molti paesi, questi parametri sono raramente rispettati. Manolopoulos ha ricordato come l’Agenzia UE continuerà a raccogliere dati affidabili, oggettivi e comparabili in tutta l’UE e fornirà analisi indipendenti a beneficio di tutte le parti interessate. Ha citato esempi di come l’Agenzia ha affrontato questioni che lo stesso Comitato ONU ha evidenziato come particolarmente importanti: indagini e dati sulla capacità giuridica, il ricovero e trattamento involontario, il diritto di voto, il passaggio dall’assistenza istituzionale a sostegni basati sulla comunità, la violenza contro i bambini con disabilità, nonché le indagini sulle barriere che le persone con disabilità intellettiva o psicosociali devono affrontare nella società.

          Manolopoulos ha anche parlato del lavoro che il FRA svolge per lo sviluppo di indicatori per valutare le modalità di attuazione dei diritti previsti dalla Convenzione ONU, spiegando con un caso concreto come il FRA abbia già dimostrato il valore di tali indicatori: “Le prove che abbiamo raccolto dimostrano che le barriere giuridiche, amministrative e di accessibilità impediscono a milioni di europei con disabilità di partecipare alle elezioni, anche se i dati mostrano anche che le persone con disabilità sono ugualmente o anche più interessati alla politica rispetto alla popolazione generale” -ha detto Manolopoulos.

          In conclusione, il FRA ha confermato l’impegno a lavorare con gli altri organismi UE per l’attuazione e il monitoraggio della Convenzione ONU sui disabili, contribuendo a rendere i diritti fondamentali una realtà per tutte le persone con disabilità.

          Le Osservazioni sono disponibili a questo link

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            #DRAWDISABILITY: LA CAMPAGNA CONTINUA

            Fonte Inclusion International – C’è tempo fino al 30 settembre per partecipare all’iniziativa #drawdisability e votare i disegni – realizzati da ragazzi tra i 6 e i 17 anni di scuole di diverse parti del mondo – ritenuti più significativi sul tema disabilità.

            La campagna #drawdisability è un’iniziativa realizzata dallo United Nations Secretary-General’s Global Education First Initiative (GEFI), con la collaborazione del Global Observatory for Inclusion (GLOBI) e dello United Nations Global Education First Initiative Youth Advocacy Group (GEFI-YAG).

            Obiettivo della campagna è incoraggiare il dialogo e sensibilizzare sulla disabilità e sulle questioni a questa connesse tra gli insegnanti e gli studenti all’interno degli ambienti educativi e creare un progetto artistico globale incentrato sulla disabilità.

            Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito http://www.globi-observatory.org/drawdisability/

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              GIOVANI CON DISABILITÀ INTELLETTIVA, NUOVA INDAGINE

              Fonte www-e-include.eu – l’associazione lituana Viltis, aderente a Inclusion Europe*, ha redatto un nuovo report sulle difficoltà che incontrano i ragazzi con disabilità intellettiva nel passaggio verso l’età adulta.

              In particolare nel report, nato nell’ambito del progetto “Young Adults with Intellectual Disability: a European Learning Partnership for a new approach to the family system”, si mette in evidenza come, ad esempio, i ragazzi con disabilità intellettiva incontrino frequenti difficoltà nel trovare un lavoro che possa permettergli di essere indipendenti e di staccarsi un minimo dalle famglie.

              Altro problema è la difficoltà a socializzare e ad avere dei momenti di incontro con altre persone che possano portarli ad avere delle amicizie al di fuori della famiglia.

              Con questo report e con il progetto si spera di poter dare dei consigli utili per favorire soluzioni e promuovere maggiori servizi e supporti dedicati ai giovani adulti con disabilità intellettiva.

              *Cui Anffas Onlus aderisce